domenica 27 marzo 2016

dal mio orto



Nonostante sia Pasqua questa mattina ho fatto un giro nell'orto per prendere un po' di fiori per la tavola e prezzemolo per fare la salsa verde

La forsizia inizia a fiorire




la signora delle Apuane..2 foto


il monte Pania della croce

ora    ed in autunno







sabato 26 marzo 2016

dal mio terrazzo: peonie e rondini

Una serena Pasqua a tutti voi

Le peonie sono in fiore...




Le rondini sono arrivate numerose



ninna nanna sussurrata

 Ninna nanna


Chiudi gli occhi bimba bella
verrà la bianca cavalla
dalle ali piumate
che sa parlar con le fate.
Porta tra le stelle
le bimbe belle
lassù dove sbocciano i fiori
e fioriscono le fole più belle
e al mattino avrai negli occhi le stelle.

una volta: Pasqua di sabato



Forse non tutti sanno che una volta la Pasqua iniziava il sabato Mattina.

Gli anziani con rimpianto mi hanno raccontato che..

Alle dieci del mattino il sabato Santo "scioglievano" le campane ovunque , sulle colline e nella vallate tutte le campane iniziavano a suonare....il Cristo era risorto,.

Allora udendo quel suono i cavatori, chi stava nei campi....posavano gli attrezzi e tornavano a casa...Era Pasqua.


Il Venerdì pomeriggio verso le 14 le donne andavano a benedire le uova e la "schiacciata" con l'uva
 ( http://raccontareunpaese.blogspot.it/2014/04/le-mie-ricette-dolce-di-pasqua-con.html si portavano da casa una bottiglia dove qualcuno metteva l'acqua benedetta.


Il mattino della Pasqua le famiglie facevano colazione con torta putta, uova sode, schiacciata con l'uva e tutti, bimbi compresi, dovevano bere un sorso d'acqua benedetta.


I gusci delle uova che erano benedette si dovevano bruciare.

Il resto dell'acqua veniva conservato per farsi il segno della croce (quasi sempre quando si stava male o si era in serie difficoltà)

Alcune famiglie la mettevano in un acquasantiera come questa




Il venerdì Santo era "vigilia Nera" e poiché non si poteva mangiare uova ne formaggio le donne che assaggiavano l'impasto delle torte per sentire se era giusto ,non lo inghiottivano ma lo sputavano in terra.