Visualizzazione post con etichetta cuore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cuore. Mostra tutti i post

martedì 21 febbraio 2023

le mie "evasioni "

 

Me ne stavo in una fredda sala d'aspetto con altre persone tutti eravamo seduti su sedie metalliche.

E come ogni volta che mi sento a disagio chiudo gli occhi ma non per dormire, solo così riesco a vedere e "sentire" meglio.Sento un cuore battere veloce, non è il mio....

Dal bosco esce a grandi balzi e abbaiando con voce roca simile a un cane, un capriolo, attraversa l'erba secca e salendo su rocce ripide arriva su quella più alta, sopra di lui solo il cielo e un girotondo di falchi.

Altri caprioli, piccoli e grandi cercano di salire in alto ma non c'è posto per tutti.

Lontano, molto lontano un lupo ulula e dalla valle un altro gli risponde.

Anche gli uccelli, tra i rami, che nulla hanno da temere si sono zittiti per un po' poi riprendono iloro cinguettii,forse quello è il segnale di cessato pericolo.

Il  capriolo, probabilmente un maschio, annusa l'aria, volge le orecchie in direzioni diverse, lentamente scende e tutti gli altri lo seguono nel bosco...

per oggi il lupo ha predato altrove

martedì 23 febbraio 2021

Disse l'odio...

 "Sono il tarlo che rode le travi della casa che abito" Disse l'odio...

"Caccerò ogni cosa e persona che portavi nel cuore...butterò sale nelle ferite....Sono il freddo fuoco che consuma...Vivo da solo...E ricorda...distruggo sempre chi mi apre la porta"

domenica 13 agosto 2017

Non è facile...







Non è facile spalancare  il cuore quando fin da piccoli ci hanno ferito....abbiamo paura...
è come aprire una porta serrata....e mostrare un mare profondo..scuro...ma in quel mare ci sono anche colori meravigliosi nati dalle ferite  e  solo facendo entrare luce nell'oscurità anche noi ne potremo vedere i colori



giovedì 22 giugno 2017

martedì 29 ottobre 2013

i miei racconti: lassù era la casa


Lassù era la casa , non quella costruita in pietra dove ci si ripara, dove si vive, era la casa dello spirito.

 Non me ne accorsi all'inizio.
 Quando un richiamo a cui non potevo rifiutarmi sembrava risucchiarmi lassù , indipendentemente dalla mia volontà e dal tempo, lassù nel cuore della selva.

 Non dove la vista spazia verso valle, fino al mare, ma lì nel suo cuore, dove la pietra è coperta dai muschi e il sole vi giunge a sprazzi.

 Una mattina, di fine inverno, arrivando lassù trovai un leggero nevischio caduto nella notte, era poca neve, un po' più d'una brina. le foglie sparse sul terreno ed arricciate al vento ne contenevano traccia al loro interno simili a cucchiai.

 C'era il sole e l'aria era tiepida, stavo con la schiena appoggiata ad un tronco di castagno quando sentii battere il cuore. Non lo sentii come quando si ha il batticuore per una fatica oppure come quando si appoggia una mano sul petto.

 Lo sentii e forse questa non è la parola giusta, ma con le mani abbandonate in grembo potevo contarne i battiti e per la prima volta, dopo molto tempo, non desiderai che si fermasse.

Quando tutto il pianto, quando tutto il dolore sorgevano dentro di me e non c'era spazio per nient' altro, per nessun pensiero, io salivo lassù come altri vanno in chiesa.

 E mentre la fatica s'aggrappava ai miei passi sentivo come una nuova linfa entrarmi dentro.








sabato 31 agosto 2013

Cos'è il cuore ?

Cos'è il cuore ce l'hanno spiegato i medici, tutti sanno che è un muscolo.
Se il tuo cuore verrà posto su una bilancia e non sarà leggero come una piuma non vivrai per l'eternità, questo sapevano gli antichi uomini.
So però , per esperienza, anche che il cuore  non solo è un muscolo capace di contrarsi ma che può impazzire ed anche spezzarsi per un grande dolore.
Ma allora cos'è il cuore ?    Per me è il punto dove anima e corpo s' incontrano.