giovedì 9 luglio 2015

vespe muraiole


é arrivato il gran caldo e sono arrivati un gran numero d'insetti tra cui le vespe muraiole che sembrano prediligere l'interno dei mobili. Come si vede dalla foto il bozzolo più scuro è ancora umido perché è quello che stanno terminando, trasportano piccole quantità di fango ( impastato con la saliva?) con cui costruiscono cellette al cui interno racchiudono piccoli ragnetti vivi di cui una volta nata si nutrirà la larva.  Credevo che fossero vespe solitarie perché ne vedevo sempre una, ma provando a catturale ne ho prese 15. Andrò a togliere i nidi ma in breve tempo andranno a costruirli di nuovo.

  nidi di vespe muraiole

mercoledì 8 luglio 2015

A nulla vale..

A nulla vale

 La carità priva di modestia
 L'intelligenza priva di  sensibilità
 L'amore privo di donazione di se stesso
 L'amicizia priva di sincerità
 IL perdono che serba rancore

martedì 7 luglio 2015

Le mie ricette: torta con ricotta e albicocche


questa è una torta soffice che consiglio di provare, volendo si possono sostituire le albicocche con altra frutta di stagione purché non sia troppo acquosa



torta con ricotta e albicocche




ingredienti:
albicocche,
250 g. di farina,
200 g. di zucchero,
200 g. ricotta,
100 g. di burro,
2 uova, 
100 g. di latte,
1 limone biologico o vaniglia,
una bustina (15 g.) lievito per dolci.
Si sbattono bene le uova con lo zucchero e vi si aggiunge il burro sciolto a bagnomaria.
S'aggiunge la ricotta e la buccia grattugiata del limone , si mischia bene ed alternando un poco per volta s'aggiunge la farina mista al lievito ed il latte.
In una teglia unta con burro freddo e spolverata con farina si versa metà impasto.
Vi si posano sopra, senza toccare i bordi, le albicocche tagliate a metà e naturalmente private del nocciolo.
 Si mette una bella spolverata di zucchero e si ricopre il tutto con l'altra metà dell'impasto.

Si cuoce in forno a 180 gradi per circa 40 minuti.


lunedì 6 luglio 2015

un po' del mio orto


Il mio orto è in parte circondato dal bosco e questo se da una parte da dei vantaggi dall'altra crea dei problemi sopratutto per gli animali che la notte escono dal bosco e vanno nel mio orto a far danni.

E poi fare dei buoni raccolti dipende molto dal tempo (a parte le grandinate estive), l'anno scorso c'era troppa umidità ed i  pomodori e le zucche ne hanno sofferto assai, quest'anno il problema sono le alte temperature e l'umidità notturna. al mattino le foglie sono bagnate e quando arriva il sole così caldo le gocce d'acqua fanno da lente e c'è il rischio che "bruciano" le foglie.




un pezzo del mio orto


il sole a da poco calato dietro ai monti e già si sente umidità nell'aria calda

Fiori selvatici: Rovi (more selvatiche)


Quest'anno le more selvatiche hanno un'abbondante
 fioritura ma se continua questa temperatura non so se avranno anche frutti










domenica 5 luglio 2015

le mie ricette: panzanella toscana

Una volta in questa zona era chiamata : zuppa matta, mentre ora si usa chiamarla panzanella, da non confondersi con le panzanelle che sono una cosa assai diversa.

Questo è un piatto che si può preparare anche il giorno avanti, comunque prepararlo un po' prima serve ai sapori per ben amalgamarsi .



La zuppa matta o panzanella




Ingredienti:

Un poco di pane raffermo,
pomodori,
cipolla,
sedano,
cetriolo,
lattuga o radicchio,
basilico,
aceto,
olio extravergine,
sale e pepe.


Si bagna il pane con l'acqua  ( l'ideale sarebbe pane semi integrale cotto a legna).

Si tagliano a pezzetti tutte le verdure a cui s'aggiunge il pane ben strizzato e spezzettato con le mani.

Si condisce il tutto con olio, aceto, pepe e sale.




A me piace aggiungere alla panzanella anche qualche fiore di finocchio selvatico.

dal mio orto: Agapanto


Quest'anno l'agapanto ha un'abbondante fioritura



buona giornata a tutti voi

ovunque siate