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martedì 31 maggio 2022

le mie ricette : uova sott'aceto

è un vecchio modo per conservare a lungo le uova

Queste uova hanno oltre 10 mesi e....sono buone...






Qui la ricetta:  https://raccontareunpaese.blogspot.com/search?q=uova+aceto 

 

lunedì 3 agosto 2020

le mie ricette: budino di semolino



é questa una vecchia ricetta della nostra tradizione

una volta veniva fatto nel periodo pasquale quando latte e uova abbondavano

ma è buono tutto l'anno e si può preparare anche il giorno prima di consumarlo

Se tenuto in frigo si conserva per più giorni

qui la ricetta


Si può fare rivestendo la teglia con caramello oppure imburrandola e spolverandola con farina







martedì 27 novembre 2018

giovedì 8 novembre 2018

Le mie ricette: tagliarini co' fagioli



Questa è una ricetta della tradizione versiliese...

i tagliarini son buoni l'inverno belli caldi ma anche nelle sere d'estate se consumati tiepidi

Ed ancor più buoni se mangiati il giorno seguente dopo averli scaldati in padella con un goccio d'olio nuovo



è una pasta fatta soltanto con acqua e farina 

Si lascia la pasta un po' più spessa delle tagliatelle poi si taglia a striscioline non più lunghe di un dito



Una volta si cuocevano in un brodo di fagioli passati dove veniva messo un soffritto di pancetta, aglio, salvia e rosmarino

Io li cuocio in un brodo fatto mettendo in acqua fredda fagioli borlotti, una o due patate, aglio ed un paio di foglie di salvia.

Quando i fagioli son cotti passo il tutto, aggiusto di sale e vi butto la pasta fresca....un paio di minuti di bollitura e son cotti.

Ma non si mangiano subito meglio aspettare una mezzora o un po' più.

Una volta nel piatto si aggiunge (per gli adulti) una macinata di pepe e un giro d'olio nuovo ...per tutti

mercoledì 19 agosto 2015

Le mie ricette: pappa al pomodoro

La pappa al pomodoro fa parte della cucina povera della Toscana.
Probabilmente ci sono diverse versioni, questa è quella che ho mangiato questa sera fatta come già faceva mia nonna e poi mia madre.

è questo un piatto semplice che vale la pena di provare, e cosa non da poco serve per recuperare il pane.

Pappa al pomodoro



                                                               Ingredienti:
                                                   pane raffermo, meglio se cotto a legna,
                                                   pomodori,
                                                   uova (facoltativo)
                                                   salvia,
                                                   aglio,
                                        olio extravergine.

Si fa scaldare nell'olio un poco d'aglio tritato ed alcune foglia di salvia intere.

Si aggiunge il pane raffermo spezzettato, acqua fredda pomodori pelati e sale e si mette a cuocere a fuoco basso facendo bollire per 5 minuti.

Un attimo prima di spegnere il fuoco vi si rompe dentro un uovo ogni due porzioni e si mischia velocemente.

Si tolgono le foglie di salvia e si aggiunge un poco di pepe.

La pappa al pomodoro si serve con formaggio pecorino grattugiato.


Non ci sono, per questo piatto dosi precise perché dipende un po' dai gusti personali ad esempio c'è chi la preferisce più o meno liquida o chi mette l'aglio intero per poi toglierlo.

domenica 5 luglio 2015

le mie ricette: panzanella toscana

Una volta in questa zona era chiamata : zuppa matta, mentre ora si usa chiamarla panzanella, da non confondersi con le panzanelle che sono una cosa assai diversa.

Questo è un piatto che si può preparare anche il giorno avanti, comunque prepararlo un po' prima serve ai sapori per ben amalgamarsi .



La zuppa matta o panzanella




Ingredienti:

Un poco di pane raffermo,
pomodori,
cipolla,
sedano,
cetriolo,
lattuga o radicchio,
basilico,
aceto,
olio extravergine,
sale e pepe.


Si bagna il pane con l'acqua  ( l'ideale sarebbe pane semi integrale cotto a legna).

Si tagliano a pezzetti tutte le verdure a cui s'aggiunge il pane ben strizzato e spezzettato con le mani.

Si condisce il tutto con olio, aceto, pepe e sale.




A me piace aggiungere alla panzanella anche qualche fiore di finocchio selvatico.

venerdì 14 novembre 2014

fagioli all'uccelletto con polpettine

Una vecchia ricetta della cucina toscana:

                                       Fagioli all'uccelletto con polpettine di carne

                                                                           

Queste dosi possono servire per sei persone.

Ingredienti:
300 g. fagioli secchi,

500 g. carne di manzo macinata,
200 g. di mortadella di Bologna,
50 g. di grana,
1 spicchio 'aglio,
3 foglie di salvia,
olio,
pepe e sale.


Si lessano i fagioli (ammollati per 12 ore in acqua tiepida)  senza sale facendoli bollire a fuoco basso.

In una ciotola si mette la carne macinata, la mortadella tritata, il formaggio grattugiato, la maggiorana, pepe e sale e con le mani si mischia bene.

Con l'impasto ottenuto si formano delle polpettine grandi come una noce, si passano nella farina e si mettono in una padella, meglio se antiaderente, con un poco d'olio, si lasciano cuocere per qualche minuto e si mettono da parte.

In una casseruola si fa soffriggere nell'olio uno spicchio d'aglio, che poi toglieremo, e le foglie di salvia intere, vi si aggiungono i fagioli e la polpa di pomodoro facendo cuocere per una ventina di minuti.

S'aggiustano i fagioli con sale e pepe e si aggiungono le polpettine lasciando cuocere ancora per una decina di minuti. 





venerdì 6 dicembre 2013

le mie ricette: Cantucci toscani ( foto )


cantucci spennellati con l'uovo e pronti per la cottura



biscotti dopo la cottura da tagliare per essere leggermente tostati nel forno

            
                                                              
                                                                     e questo è il risultato

  appena saranno freddi andrò a chiuderli in una capiente scatola di latta. La casa è invasa dal     profumo dei biscotti.
La ricetta dei cantucci è scritta nel mio blog     http://raccontareunpaese.blogspot.it/2013/11/ricetta-dei-cantucci.html

sabato 24 agosto 2013

le mie ricette: la giardiniera

è questa una vecchia ricetta che veniva fatta molti anni fa da una persona scomparsa ancor prima ch'io nascessi e veniva venduta sfusa nel suo piccolo negozio di alimentari. Ricetta di cui era molto gelosa e non dava a nessuno.


Gli ingredienti che vado a scrivere sono un po' abbondanti , magari chi la fa per la prima volta meglio provare con metà dose. Io do la ricetta originale come me l'hanno data.  L' ho fatta più volte ed è sempre ben riuscita senza problemi.

                                                                  giardiniera




Ingredienti : 2 litri d'aceto, 1 mezzo litro d'acqua, 300 gr. d'olio, 2 etti di zucchero, 3 cucchiai di sale grosso, 3 noci moscate e 10 chiodi di garofano, questi sono gli ingredienti che vanno messi a fuoco tutti assieme in una pentola capiente.

Per le verdure : 1 chilo di cipolline , un chilo di peperoni rossi e gialli, 4 etti di fagiolini verdi, 4 etti di sedano,  4 etti di carote, 4 etti di cavolfiore.
Si lavano le verdure e si tagliano a pezzetti mettendole in recipienti separati.

Quando il liquido con gli altri ingredienti raggiunge il bollore si buttano i fagiolini, appena riprende a bollire si buttano carote e sedano, ancora si lascia alzare il bollore e si aggiungono le cipolline e il cavolfiore e per ultimi i peperoni un secondo di bollitura e si spegne il fuoco.

E importante buttare nel liquido le verdure secondo l'ordine che ho scritto , in questo modo si ottiene una giardiniera croccante ma non dura.

Quando il tutto è freddo si mette in vasi di vetro.








domenica 28 luglio 2013

le mie ricette: Per condire i tortelli Versiliesi

Questo è un Sugo che richiede una lunga cottura e buoni ingredienti. Quando si trovava ancora della buona mortadella nostrale specialmente quando le famiglie allevavano maiali, si sbriciolava nel sugo lasciandola cuocere con le altre carni, ma si può sostituire con della buona salsiccia o mortadella di bologna, meglio se facciamo metà dell' una e metà dell' altra oppure prosciutto crudo.

Ingredienti:  500 gr. di carne macinata di manzo, 300 gr. di mortadella,  ( meglio sarebbe 100gr.
mortadella di Bologna, 100 gr. di salsiccia e 100 gr. di prosciutto crudo  ).

Un chilo e mezzo di passata di pomodoro, un mazzetto di prezzemolo, due coste di sedano e due cipolle medie, sale pepe ed olio. Ed ora vi dico il mio "INGREDIENTE, segreto ": un fegatino di pollo o di coniglio, una foglia e
mezzo di alloro una grattugiata di noce moscata    e cinque chiodi di garofano polverizzati.

Tritate fini, cipolla, sedano, prezzemolo e carote e mettetele al fuoco con abbondante olio e non lasciare troppo tempo, aggiungere la carne macinata, i fegatini e i salumi tritati, far soffriggere un poco poi aggiungere la passata di pomodoro ed acqua calda sale, spezie e  l'alloro  ( una foglia e mezzo senza tritarle, a cottura ultimata vanno tolte ).

Questo sugo una volta che bolle va tenuto a fuoco molto basso e lasciarlo cuocere minimo 3 ore e deve essere piuttosto liquido, Quando è pronto provate ad assaggiarlo intingendovi un pezzetto di pane, a cottura ultimata si tolgono le foglie d' alloro, si toglie il fegatino e si trita fine, rimettendolo poi nel sugo.
 Questa è una dose che va bene per condire la quantità di tortelli che ho descritto due giorni fa, ma in dosi minori è un buon condimento per condire la pasta fresca.

I tortelli vanno cotti almeno un ora prima di consumarli, si cuociono pochi per volta poi si scolano e si mettono in una zuppiera a strati versandovi sopra il sugo e abbondante formaggio grattugiato,  io metto meta parmigiano e meta pecorino, poi si fa un altro stato di tortelli e così via.

Se fa freddo per tenerli caldi , poiché se necessario li cuocio anche 2 ore prima, avvolgo la zuppiera in una coperta di lana.
Se provate la ricetta fatemi sapere ....



venerdì 26 luglio 2013

le mie ricette: i tortelli Versiliesi

Questa è una ricetta che richiede un po' di tempo ed una volta veniva fatta quando c'erano matrimoni,comunioni, battesimi e per la festa del patrono.


Ingredienti per il ripieno : dose per un chilo di farina

300 g. di carne macinata di manzo,
 200 g. mortadella di bologna,
 250 g. di bieta lessata e  strizzata,
  100 g. di parmigiano,
 100 g. di pecorino romano,
 200 gr di pane grattugiato,
 4 uova,
 una manciata di prezzemolo a cui sono stati tolti i gambi,
  sale e pepe.

Per prima cosa va cotta la bieta e lasciata freddare, poi si strizza con le mani per togliere l'acqua e si trita bene con un coltello.

Si mettono in una padella 2 cucchiai d'olio, l'aglio tritato fine, la carne e la bieta, rigirando il tutto per qualche minuto e si lascia raffreddare.

 Agli ingredienti passati in padella si aggiunge la mortadella di bologna e il prezzemolo tritati, le uova, i formaggi grattugiati e tutti gli altri ingredienti. ( questo ripieno, se tenuto in frigo, si può preparare il  giorno prima )

Per la sfoglia servono: 1 chilo di farina, 6 uova e acqua sufficiente per l'impasto che va ben lavorato.

Per tagliare i tortelli se non si ha la "macchinetta dei tortelli", piccolo attrezzo che da noi si può acquistare a poco prezzo si può usare un bicchiere e poi con i rebbi d'una forchetta schiacciarne i bordi come facevano una volta, cosa che qualcuno fa ancora.

 La forma non è molto importante mentre invece lo  è la qualità degli ingredienti perché, non so chi, diceva che la cucina è come il matrimonio: se vi si mette del buono è del buono che avremo.

Domani o domani l'altro scrivo come faccio il sugo per i tortelli, perché il condimento è molto importante ed io per farlo ho i miei piccoli segreti di famiglia che condivido volentieri.