domenica 22 maggio 2016

dal mio orto...questa mattina (3 foto

Dopo che la grandine, i giorni passati, ha distrutto le rose  completamente fiorite
Quelle chiuse si sono salvate e questa mattina sono così









sabato 21 maggio 2016

venerdì 20 maggio 2016

Questa mattina ( 5 FOTO











Dal mio terrazzo: bocca di leone


Capita che a causa del vento nasca una bocca di leone tra i nostri  fiori e da quel momento ci saranno sempre delle piantine che nascono ovunque perché i suoi piccoli semini s'infilano in ogni fessura.


Se alle bocche di leone tagliamo i le parti sfiorite e nell'estate innaffiamo, continueranno a fiorire fino ad ottobre


Gli isetti Entrano dentro la "bocca" e ne escono gialli del poline che stà all'interno

....non escon fuori dal fango....



                          Testamento

Non mi trovando altro, poiché non ho voluto mai accettar nulla dal mio Re, il quale non ha mancato di persuadermi a prender da lui anelli, gioie, danari vesti,cavalli ed altri ricchi presenti, perché forse con simil ricchezze non avrei mai posato e forse ancor avrei fatto mille insolenze, e fattomi odioso a tutti, come alcuni che, di bassi fondi e vili che sono, accedono per fortuna a gradi alti e sublimi, né però con tanta dignità non escon fuori dal fango del quale sono impastati, io mi contento di morir povero e sapere che non ho mai mostrato adulazione al mio Re, ma sempre consigliato fedelmente in ogni occasione ch'egli m'ha chiamato.


Da ...il testamento di Bertoldo di G.C. Croce
pubblicato fine 1500 inizio 1600


le mie ricette: E che ci vorrà mai....



Ecco fatto, e che ci vorrà mai a fa' du' spaghetti.....

E gli si pol fa' il sugo mentre cocino...

Acchiappate una cipolla fresca di Lucca e tritatila fina foglie e tutto e po' la mettete a soffrigge con un popo' d'olio del Guercetano,

Pigliate un paio di pumidori maturi, gli tirate nell'acqua bollente e po' gli sgusciate e dopo avelli tagli a pezzi li mettete nela cazzarola col tonno  d' una scatoletta e se ce l'avete mettetici anco qualche oliva che ci stà bene, ma un usate quele già snocchierate che un san di nulla, comprate quele nostrane e snocchieratile.

 Mettetici un un popo' di basilico e s'un ce l'avete mettetici un popo' di prezzemolo o del' origano che ven bono lo stesso.

Fatilo coce...ma basta pogo e po' ci vole una macinata di pepe.

E quando eno cotti conditici gli spaghetti, grossi o fini, come vi piacino a voaltri.




Una Curiosità) lo sapete come si chiamino gli spaghetti col burro?

"La minestra de' pecori (cornuti)"

Si chiamino così perchè certe signore in tutt'altre cose allegramente affaccendate e tornate tardi a casa al su' marito gli dichino:

"Oggi t'ho fatto gli spaghetti col burro perchè un ho avuto tempo,  c'haveo da fa', un sapeo quala fa per la prima e po' il bimbo che mi piangea......"