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giovedì 23 marzo 2023

giovedì 30 settembre 2021

Non ce l'ho fatta,ma... (4 foto)


Volevo andare all'Altissimo ma...



Questi massi che mi sono trovata sulla strada l'ho superati ma....






Qui mi son dovuta fermare

sotto scorreva acqua e la strada era sbarrata dagli alberi caduti




               Però ho scoperto che questa strada aperta da Michelangelo Buonarroti era probabilmente una massicciata in alcuni tratti ancora visibile, la dove il forte temporale dei giorni scorsi ha portato via i detriti di cava che la ricoprivano
 

                                                             Doveva essere molto bella

lunedì 18 febbraio 2019

Alpi Apuane: Altissimo


è la montagna più bella che conosco....

ed io la vedo ogni giorno...abito un po' più in basso della chiesa che sta nella foto


sabato 11 novembre 2017

l'estate di S. Martino (3 foto


questà mattina c'è un bel sole....
....come vuole la tradizione...

"L'estate di S.Martino che dura 3 giorni e un pochino"



ed io ne approfitto per camminare







mercoledì 14 dicembre 2016

i piedi nella pianura e gli occhi volti ai monti



Mentre raccolgo olive ogni tanto  guardo su...verso i miei monti



Monte Altissimo



                                                                 Monte Corchia

giovedì 5 novembre 2015

l'ALTISSIMO

tu cammini nel folto dei boschi, cammini da sola percorrendo sentieri silenziosi poi...
ad un tratto la scorgi è per me tra le più belle montagne delle Apuane.
Simile ad una cattedrale di marmo come masi sognò alcun architetto: 

L'ALTISSIMO







venerdì 13 dicembre 2013

il vento Tramontana ( favola )



                                                    Il vento Tramontana
                                                       ( vecchia favola)


Questo accadde molto, molto tempo fa, quando gli uomini parlavano con gli animali, con il fuoco, con gli alberi ed anche con il vento.

C'era in paese un pover'uomo, d'altronde poveri in paese lo erano tutti, a cui la Tramontana aveva devastato tutto il campo di granturco e i fagioli.
 Con quel raccolto sperava di sfamare la famiglia, ma ora era tutto rovinato.

Così una mattina oltre al tascapane che conteneva l'ultimo pezzo di pane rinsecchito che c' era in casa, prese anche quel poco di coraggio che aveva e dopo aver lasciato il paese s' incamminò per i boschi.

Era diretto verso il monte Altissimo, lassù verso la vetta dove c'è l'ultima buca profonda dove abita il vento, vi arrivò che era quasi mezzogiorno. Davanti all'entrata c'era il marito della
Tramontana: " Che cercate buon uomo?" " cerco vostra moglie, volete dirgli se può venir fuori per piacere? ".
 Bisogna avere tanto coraggio e gentilezza perché da tutti è risaputo che la Tramontana è un vento pericoloso.

 " mia moglie è andata giù alla pianura a buttare in aria qualche tetto, ma lo conoscete il detto " Se la Tramontana non cessa a mezzo giorno dura per tre giorni " e se non arriva adesso avete voglia di aspettare!".

Ma ecco che arriva, soffiando, la Tramontana e chiede all'uomo: "Che vuoi ? Che cerchi?"

 " Veramente io vorrei un po' d'aiuto perché il mio campo è devastato e quando arriverà l'inverno i miei bimbi moriranno di fame ".

E visto che la Tramontana quel giorno era soddisfatta per il gran casino che era riuscita a fare, fu benevola.

" Tieni ti do questo sacco di tela che ti servirà di tutto quello che hai bisogno ma non dirlo a nessuno e soprattutto chiedi sempre  soltanto il necessario per te e la tua famiglia."

Così l'uomo fece ritorno a casa e la sera fece sedere a tavola la moglie e i sei figlioletti poi chiese al sacco un po' di pane e formaggio che subito apparve nel sacco e dopo cena raccomandò alla moglie di non raccontarlo a nessuno.

Ma la donna, vista la facilità con cui era apparso il cibo, quando il marito andò a letto chiese al sacco un pezzetto di dolce che subito comparve all'interno del ruvido sacco.

E poiché dire ad una donna di mantenere un segreto è come voler contenere l'acqua in un canestro, il giorno dopo, l'intero pase era a conoscenza del fatto.

Tanti erano invidiosi, ma il prete, gran furbacchione non dormi per tutta la notte pensando a come avere quel sacco di cui tutti parlavano e la mattina presto , mentre la famiglia faceva colazione con pane e latte usciti dal sacco, il prete entrò in casa.

Tanto parlò che confuse quelle persone modeste le quali gli cedettero il sacco in cambio di tante provviste per l'inverno che lui promise.

Ma il giorno dopo dal prete ricevettero solo farina con le tarme e un po' di vino che più che vino era aceto.

Così l'uomo con maggior timore della prima volta si recò di nuovo a casa della Tramontana che questa volta diede all'uomo un sacco intessuto di fili d'oro ed il vento gli disse di farlo sapere al prete; cosa che fu facile, bastò il dire alla moglie di tenere la bocca chiusa.

Il prete, nel frattempo, goloso com'era, aveva chiesto al sacco di tela ogni tipo di leccornie.

Appena il pretacchione,  seppe del sacco tessuto con fili d'oro, pensò che se tanta buona roba usciva da quello di povera tela cosa potesse uscir fuori da uno così prezioso.

E così anche questa volta con la sua parlantina fece fessi i due che gli consegnarono il sacco.

Volle il caso che il giorno dopo fosse la festa del patrono, e il furbo prete, dopo aver fatto una prova per vedere quali ricchi cibi potevano uscire dal sacco d'oro, decise d'invitare per la festa tutti i preti dei paesi vicini.

Gli invitati, già fatti sedere, guardavano la  tavola dove c'era soltanto la tovaglia quando comparve il prete tenendo in mano il sacco prezioso e gli comandò che riempisse la tavola di stoviglie raffinate e di gustosi cibi.

Ma ecco che dal sacco d'oro uscirono degli uomini grossi e minacciosi con grossi bastoni e cominciarono a dar bastonate a tutti, i preti cercavano di ripararsi sotto la tavola e le sedie ma grassocci com'erano i sederoni rimanevano fuori e proprio li  furono dolorosamente bastonati.

La mattina dopo il prete, tutto dolorante e  pieno di lividi, specialmente nel fondoschiena, lasciò
davanti alla porta di quella famiglia il sacco di tela.

E qualcuno si chiederà che fine abbia fatto il sacco intessuto con  fili d'oro ;  durante la baruffa se l'era ripreso la Tramontana, che era si un vento furioso ma anche saggio e pensava che quando gli uomini hanno il necessario può bastare.