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venerdì 7 maggio 2021

Dal mio orto: regalo del vento o...

                               Capita che nel mio orto nascano piante e fiori che non ho messo io 

                Forse è un regalo del vento oppure semi portati dagli uccelli come questo giglio


                                           che è arrivato cinque anni fa e da due sta fiorendo



 

mercoledì 25 marzo 2020

Il mio quattordicesimo giorno del coronavirus (8 foto

Nonostante il coronavirus più o meno faccio le stesse cose 
ma qualcosa in me sta cambiando...


Vedo che sugli alberi nonostante il vento forte e continuo sono rimasti
numerosi fiori...ma ness'un ape in giro



 Le fragole erano prossime alla maturazione...assai in anticipo per via delle temperature dei giorni passati...ora non so come andranno a finire




Meglio andarmene a casa ...fa freddo e tira vento

solo la furbetta è uscita ma ha fatto subito dietrofront






Avrei dovuto toglerlo dagli stampi tra qualche ora ma

ero curiosa di vedere com'erano i miei saponi con petali di rosa...

tutto sommato preferisco fare un'unico stampo e poi tagliarlo a quadrotti




Mi son portata in casa un po' di calendula



e poi tolti tutti i petali...
per fare cosa?

...per fare il sapone alla calendula ma prima dovranno seccare





m'è sempre piaciuto cucinare e...mangiare

ma questi giorni...sarà perché in giro c'è tanto dolore...

non mi sento di fare ricette golose...


cucino e mangio piatti semplici e spesso unici
come questa pasta e ceci....la mia cena


martedì 24 marzo 2020

Il mio tredicesimo giorno del coronavirus

Oggi ce l'ho con il tempo...

Fa freddo e speravo che aumentasse la temperatura e soffocasse una volta per sempre quest'accidenti di coronavirus.

Ce l'ho con il freddo e il vento che rovinerà le fioriture dei peschi e peri e il lavoro d'impollinazione che nei giorni passati hanno fatto le api....api che oggi come noi son chiuse in casa per il vento.

A parte andarmi a prendere du' ove fresche e dar da mangiare alle mie galline anche loro guardavan fuori senza l'intenzione di uscire....tanto a disposizione hanno una stanza di circa 20 metri quadri e in sette ci stanno comode.

Così dopo aver pulito un po' per casa....ogni tanto lo faccio pure io...

...ho fatto 6 saponette con petali secchi delle mie rose antiche....domani quando le tolgo dagli stampi ve le faccio vedere


E poi mi son seduta a far qualcosa ecco quà



                                          due spilloni per sciarpa e orecchini per bimba




                                                                 un puntaspilli






                                               ho terminato  di fare stami per i miei fiori






E per cena torta di ciaccio con ricotta



dalla mia cucina toscana.....BUONA SALUTE a tutti

mercoledì 26 febbraio 2020

dalla mia cucina toscana: brioche ripiene

Tira vento...il vento mi rende nervosa e allora...


...allora mi son messa a fare le brioche ripiene di crema pasticcera e marmellata

e sono rimasta sorpresa tanto sono lievitate e divenute soffici...soffici come il pandispagna...

potevo non assaggiarle?....Credetemi sono più che buone


lunedì 29 ottobre 2018

caco come un salice

Questa pianta di caco carica di frutti era molto alta ma a causa del forte vento e pioggia i rami resi pesanti dai frutti si sono piegati quasi tutti 



giovedì 22 febbraio 2018

giovedì 27 aprile 2017

dal mio terrazzo

dopo il freddo, la pioggia dei giorni passati ...

questa mattina il vento.... ci manca la grandine  a rovinare tutto



martedì 17 gennaio 2017

dal mio terrazzo: danni del vento


così è questa mattina il mio kumquat

il vento ha strappato foglie e frutti





                                                             Così era l'anno scorso



Tutte le mie piante questa mattina, a causa dei giorni di vento sono malridotte
eccetto questo malus red che a parte i frutti mangiati, conserva sui rami tutte le sue piccole mele


lunedì 16 gennaio 2017

oggi vento e pure ieri


con questo vento incessante da due giorni che strappa le foglie e gli ultimi fiori alle mie piante

per ora solo la mimosa sembra non risentirne







                                                   mentre il kumquat è malridotto

martedì 22 marzo 2016

Vento


Il celo comincia a farsi chiaro ma sono sveglia da ore.
Un vento continuo da ieri sera fa tremare i vetri delle finestre e pensare che proprio ieri ho scoperto gli agrumi perché il sole inizia a farsi caldo e penso che non ci sarà più pericolo di gelate.
Ho visto il mio terrazzo pieno di petali che il vento ha strappato alla camelia bianca, assai delicata.

Tra un po' dovrò scendere a valle per un appuntamento non rinviabile e lungo la strada ci sono tanti alberi a rischio caduta....speriamo bene  e speriamo che cessi questo vento.

venerdì 13 dicembre 2013

il vento Tramontana ( favola )



                                                    Il vento Tramontana
                                                       ( vecchia favola)


Questo accadde molto, molto tempo fa, quando gli uomini parlavano con gli animali, con il fuoco, con gli alberi ed anche con il vento.

C'era in paese un pover'uomo, d'altronde poveri in paese lo erano tutti, a cui la Tramontana aveva devastato tutto il campo di granturco e i fagioli.
 Con quel raccolto sperava di sfamare la famiglia, ma ora era tutto rovinato.

Così una mattina oltre al tascapane che conteneva l'ultimo pezzo di pane rinsecchito che c' era in casa, prese anche quel poco di coraggio che aveva e dopo aver lasciato il paese s' incamminò per i boschi.

Era diretto verso il monte Altissimo, lassù verso la vetta dove c'è l'ultima buca profonda dove abita il vento, vi arrivò che era quasi mezzogiorno. Davanti all'entrata c'era il marito della
Tramontana: " Che cercate buon uomo?" " cerco vostra moglie, volete dirgli se può venir fuori per piacere? ".
 Bisogna avere tanto coraggio e gentilezza perché da tutti è risaputo che la Tramontana è un vento pericoloso.

 " mia moglie è andata giù alla pianura a buttare in aria qualche tetto, ma lo conoscete il detto " Se la Tramontana non cessa a mezzo giorno dura per tre giorni " e se non arriva adesso avete voglia di aspettare!".

Ma ecco che arriva, soffiando, la Tramontana e chiede all'uomo: "Che vuoi ? Che cerchi?"

 " Veramente io vorrei un po' d'aiuto perché il mio campo è devastato e quando arriverà l'inverno i miei bimbi moriranno di fame ".

E visto che la Tramontana quel giorno era soddisfatta per il gran casino che era riuscita a fare, fu benevola.

" Tieni ti do questo sacco di tela che ti servirà di tutto quello che hai bisogno ma non dirlo a nessuno e soprattutto chiedi sempre  soltanto il necessario per te e la tua famiglia."

Così l'uomo fece ritorno a casa e la sera fece sedere a tavola la moglie e i sei figlioletti poi chiese al sacco un po' di pane e formaggio che subito apparve nel sacco e dopo cena raccomandò alla moglie di non raccontarlo a nessuno.

Ma la donna, vista la facilità con cui era apparso il cibo, quando il marito andò a letto chiese al sacco un pezzetto di dolce che subito comparve all'interno del ruvido sacco.

E poiché dire ad una donna di mantenere un segreto è come voler contenere l'acqua in un canestro, il giorno dopo, l'intero pase era a conoscenza del fatto.

Tanti erano invidiosi, ma il prete, gran furbacchione non dormi per tutta la notte pensando a come avere quel sacco di cui tutti parlavano e la mattina presto , mentre la famiglia faceva colazione con pane e latte usciti dal sacco, il prete entrò in casa.

Tanto parlò che confuse quelle persone modeste le quali gli cedettero il sacco in cambio di tante provviste per l'inverno che lui promise.

Ma il giorno dopo dal prete ricevettero solo farina con le tarme e un po' di vino che più che vino era aceto.

Così l'uomo con maggior timore della prima volta si recò di nuovo a casa della Tramontana che questa volta diede all'uomo un sacco intessuto di fili d'oro ed il vento gli disse di farlo sapere al prete; cosa che fu facile, bastò il dire alla moglie di tenere la bocca chiusa.

Il prete, nel frattempo, goloso com'era, aveva chiesto al sacco di tela ogni tipo di leccornie.

Appena il pretacchione,  seppe del sacco tessuto con fili d'oro, pensò che se tanta buona roba usciva da quello di povera tela cosa potesse uscir fuori da uno così prezioso.

E così anche questa volta con la sua parlantina fece fessi i due che gli consegnarono il sacco.

Volle il caso che il giorno dopo fosse la festa del patrono, e il furbo prete, dopo aver fatto una prova per vedere quali ricchi cibi potevano uscire dal sacco d'oro, decise d'invitare per la festa tutti i preti dei paesi vicini.

Gli invitati, già fatti sedere, guardavano la  tavola dove c'era soltanto la tovaglia quando comparve il prete tenendo in mano il sacco prezioso e gli comandò che riempisse la tavola di stoviglie raffinate e di gustosi cibi.

Ma ecco che dal sacco d'oro uscirono degli uomini grossi e minacciosi con grossi bastoni e cominciarono a dar bastonate a tutti, i preti cercavano di ripararsi sotto la tavola e le sedie ma grassocci com'erano i sederoni rimanevano fuori e proprio li  furono dolorosamente bastonati.

La mattina dopo il prete, tutto dolorante e  pieno di lividi, specialmente nel fondoschiena, lasciò
davanti alla porta di quella famiglia il sacco di tela.

E qualcuno si chiederà che fine abbia fatto il sacco intessuto con  fili d'oro ;  durante la baruffa se l'era ripreso la Tramontana, che era si un vento furioso ma anche saggio e pensava che quando gli uomini hanno il necessario può bastare.

sabato 25 maggio 2013

tempesta

Sono salita al piano superiore per veder meglio a distanza cosa sta accadendo; ha smesso di piovere, vedo le  acacie, scrollate degli ultimi fiori piegare i rami scossi dal vento e poiché l'aria dopo la pioggia s'è fatta ancor più trasparente vedo giù verso la pianura e  poi verso il mare dove in celo si rincorrono grossi nuvoloni e in acqua tante grosse onde, viste da qui è una bellezza ma credo che per chi abita   vicino alla costa siano problemi seri. Mi preoccupa questo vento sarebbe bene che cessasse o per lo meno che non aumenti.