giovedì 8 maggio 2014

le mie rose antiche: i loro nomi

          
                                                                         rose antiche
                                          le rose della Iole    delicate e molto profumate

 
varietà di rose antiche, molto profumate
 
le rose dell'Evelina

 

  
                                      le rose al centro sono molto profumate e sono una varietà antica,
                          sono le rose di Dante ,  mentre quelle rosse sono le rose di Serafino
                         e sono prive di profumo.
                                                                 
 
queste sono le rose della Rosalinda
piante molto vigorose, in poco tempo con esse si possono fare pergolati o ricoprire grandi muri, hanno un leggero profumo ed un bel fogliame.
 
 
tutte queste rose ed altre l'ho ottenute semplicemente piantando in ottobre dei rametti che m'hanno regalato e le chiamo con il nome delle persone che le coltivavano.

fiori selvatici 3 foto




 le piantine (raperonzoli) di queste campanule, a fine inverno vengono raccolte per mangiarle, io non l'ho mai sradicate; preferisco vederne i fiori anche perché qui da quando i terreni sono abbandonati e se ne vedono sempre meno


un gruppetto di orchidee selvatiche. C'è un luogo dove in periodi diversi fioriscono altre piccole orchidee di colore viola scuto e verde chiaro. Il problema è che gente di passaggio le sradica per piantarle altrove e penso che non possano vivere ovunque si trapiantano perché anche naturalmente si sono diffuse solo in alcuni punti.

   
                                           cisti

mercoledì 7 maggio 2014

davanti alla Pietà di Buonarroti





Avvicinandomi per la prima volta alla PIETA di Michelangelo, non conoscendone le dimensioni  ho visto che era meno grande di quello che pensavo.
 Grande invece è stata l'emozione, al punto che dopo poco mi sono allontanata perché più la guardavo più mi s'inumidivano gli occhi.
Quei panneggi perfetti, quel Cristo che cambiando la posizione da cui lo si guarda, la sua bocca che mostra le sofferenze subite, sembra accennare un sorriso.
E poi c'è la madre con quel suo mostrare il figlio; senza mai toccarne le carni pur sorreggendolo, senza stringerlo con la consapevolezza che tutto è compiuto ed Egli appartiene al mondo intero.
Sembra voglia mostrarlo a tutti e dire: "Guardate cosa hanno fatto al figlio mio, quello che potrebbero un giorno fare ai vostri figli."
Quel volto di madre , giovane quanto quello del figlio, si perché giovane e immutabile è l'amore vero e lo spirito che lo contiene.
E non vedevo più il bianco marmo, vedevo un manto e carne, carne umana.



lunedì 5 maggio 2014

ma che olio.....

è da un po' di tempo che mi sto chiedendo he cosa usa la gente per friggere, passando per strada , talvolta anche nei pressi di qualche ristorante si sente un puzzo tremendo di fritto.
Forse sarebbe più corretto se dicessi:   cos'è che vendono  al posto dell'olio, perché un fritto fatto come si deve profuma  non puzza.

un buon inizo di giornata

               Quando ti alzi, spalanchi una finestra e vedi questo è già un buon inizio
                                                               di giornata

                                                                             

                              E poi c'è il profumo delle acacie in fiore che sembra addolcire l'aria

domenica 4 maggio 2014

castagni: che tristezza !

guardate come sono ridotti questi castagni, siamo in maggio e dovrebbero avere il loro bel fogliame invece dopo l'arrivo di quest'insetto che assale le gemme appena cercano di schiudersi i castagni si stanno indebolendo sempre più, quando poi arriverà il caldo dell' estate più d'uno seccherà come l'anno scorso.

                                                         

pensare che  le genti delle montagne per secoli hanno usato la farina delle castagne come nutrimento principale.