lunedì 30 settembre 2013

Ingenuità politica

Dopo l'ultima guerra quando si stava per tornare alle urne Arturo seguiva tutti i politici che venivano sulla piazza del paese e in quelle dei paesi vicini a tenere i loro discorsi di propaganda.
Ma Arturo che prima aveva le sue idee politiche ben chiare dopo aver ascoltato tanti discorsi era un po' confuso. E siccome prima di dare il suo voto voleva aver chiarimenti, un lunedì mattina scese a valle percorrendo la mulattiera che attraversa i boschi, stava andando dall'avvocato ( vedi post i signori si divertono 4 sett. ) .Entato nello studio con un po' d'imbarazzo gli fece il discorso che s'era preparato durante il cammino " Vorrei sapere una cosa da voi che avete studiato e girato il mondo; ma se vincono le elezioni i comunisti è vero che ci prendono tutti gli averi e poi li dividono in parti uguali tra tutte le persone? "
"Ho ! per bacco! " gli rispose l'avvocato " se le cose stanno così li voto anch'io perché facendo bene i conti a me dovrebbero dare duemila lire "
Il cavatore lungo la strada del ritorno era soddisfatto anche perché il consiglio era stato gratis ; l'avvocato con queste cose si divertiva.
Arturo attraversando i boschi e avvicinandosi a casa , con i pantaloni dove anche le toppe erano rattoppate pensava che avrebbe convinto anche il fratello a votare i comunisti, perché se all'avvocato che era ricco avrebbero dato duemila lire chissà che bella cifra sarebbe andata a loro due.

domenica 29 settembre 2013

i miei racconti: lei che sembra immutabile



Potrei stare un giorno intero sdraiata su questo muro di pietra che costeggia il sentiero a guardare questa montagna che mi si para davanti. potrei rimanervi immobile finché le ossa cominciano a dolermi.

 Lei che può sembrare immutabile invece così diversa nelle ore del giorno,
fin dal momento che precede l'alba e le nebbie si levano dal basso risalendo le gole e si sciolgono dalla vetta in un ultimo abbraccio, simili al respiro di un gigante.

  La vetta si fa cristallina e poi la luce del sole comincia a bagnarla simile ad un velo di miele rosato che scende verso il basso.

Non amo venire qui in compagnia, che ci venga pure a goderne chi vuole ma io ci vengo da sola perché non so cosa sia ma quello che provo qui ha bisogno di silenzio.

Guardo le pietre di questo sentiero ormai abbandonato, levigate dai passi frettolosi di chi scendeva a valle e da quelli stanchi della risalita.

 Alla mia destra ancora scorre l'acqua della fonte con instancabile sonorità versandosi all'interno della grossa pietra scavata ignara che non sbocceranno più amori riempiendo brocche d'acqua fresca.

 Ne ci saranno più bimbi a fare gare  di velieri fatti con le zucche nelle pozze del canale dove mobili sventrati stanno marcendo.

 Presso la fonte, ancora instancabile torna a fiorire la vecchia ortensia azzurra , sopravvissuta ala mano gentile che l'ha piantata.

che temporale !

oggi volevo andarmene un po' in giro ma verso le 10 il celo s'è fatto talmente scuro che si sono accese tutte le luci delle strade e dopo poco una pioggia talmente forte e con vento che entrava attraverso le mie finestre chiuse , il che m'ha costretto a correre da una finestra all'altra con asciugamani a tamponare l'acqua.
Chi in passato ha messo persiane o scuri esterni  alle finestre ha risolto il problema ma non possiamo più farlo dicono che non sono compatibili con un centro storico, ma se stamani non ero in casa trovavo i pavimenti bagnati.  dovrò trovare una soluzione perché le finestre in legno sono si belle ma dopo qualche anno non sigillano più.  Una volta le soglie interne delle  finestre pendevano verso l'esterno e c'era un foro che uscendo fuori dal muro portava via l'acqua che entrava con i temporali.

sabato 28 settembre 2013

mattino



Era ancor notte, quando la pioggia irrequieta battendo sui vetri m'ha svegliata, anche il gatto che dormiva nel mio letto è stato svegliato dai tuoni e s'è infilato sotto la coperta. E cessata la pioggia, la notte si fa chiara, gli uccelli hanno lasciato il rifugio sotto la grondaia le foglie sono lucidate nei loro colori non ancora autunnali.
Se n'è andata la pioggia dissetando il suo cammino, sono rimaste, appese ad una ragnatela tra i rami del pero, le ultime gocce come perle trasparenti.


Sia questa una buona giornata per tutti voi, un giorno privo di tristezze

a tutti voi



A tutti voi che avete voglia di leggere ciò che scrivo ovunque siate auguro una buona notte e i sogni più belli
      G

se fossi...




Se fossi poeta, poeta di campagna vorrei cantar non di esotiche bellezze ne di lidi lontani, ma della notte che lievita il pane, d'una lacrima che scorre lenta nei solchi lasciati dal tempo sul viso di mio padre o di un muschio che dissetato sa trasformarsi in prezioso velluto.
Ma sono solo una donna che coltiva il suo orto.

i miei racconti: la colpa è del vento



Ninna nanna ,dormi dormi non aver paura non è la mamma è stato il vento a tirar giù la canna, dormi o bimbo che il babbo è nel letto e vuol dormir.......

Tante volte da piccola ho sentito cantare in paese questa strana ninna nanna , poi un giorno mi hanno detto la sua origine.

C'era  una giovane mamma che aveva pochi lavori da fare e tempo per annoiarsi anche perché il marito lavorava nelle cave di marmo lontane e tornava a  casa solo il sabato sera.
 Di fronte alla sua casa abitava un giovane di belle parole e poca voglia di lavorare .
 La donna con malizia si sedeva davanti alla finestra ad allattare il suo bimbo e il ragazzo era sempre a guardarla , poi avevano cominciato a chiacchierare dalle due finestre vicine ed a frequentarsi.
 Quando il marito non c'era lei toglieva dalla finestra la canna che serviva per stendere i panni e quello era il segnale che lui poteva raggiungerla in casa sua.
 Ma un giorno su in montagna dove il marito lavorava aveva nevicato e lui a sera era giunto a casa ,proprio nel momento che la moglie aveva tolto la canna come segnale per il suo amante il quale
 già aveva aperto la porta per uscire di casa.
 Allora la mamma prese dal letto il bimbo che a dire la verità stava già dormendo e davanti alla finestra perché il ragazzo comprendesse la situazione improvvisò questa ninna nanna.



e poi ho scoperto che c'è pure chi la canta ascoltatela è bellina
https://www.youtube.com/watch?v=IN7aIMHsMPM