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mercoledì 3 luglio 2013

le mie ricette: sciroppo di marasche






Sciroppo di marasche

Per fare lo sciroppo di marasche ( ottimo per mettere sul gelato o per farne granite e ghiaccioli)

bisogna togliere il gambo ai frutti e schiacciarli  bene  con le mani lasciandoli in un recipiente in vetro
o in acciaio per una trentina di ore. Avrà inizio la fermentazione e questo serve ad evitare che con la
bollitura si formi la gelatina.

 Si prende la poltiglia fermentata e con un panno di puro cotone ben pulito e non lavato in lavatrice si
 filtra il liquido e per ogni litro ottenuto si aggiunge un chilo di zucchero.

 Si porta sul fuoco lasciando bollire per cinque minuti, se in superficie si forma della schiuma va tolta.

Volendo prima di portare sul fuocosi può aggiungere un poco di vaniglia.



 

lunedì 24 giugno 2013

Marasche

Questi giorni devo scendere a valle e procurarmi un po’ di zucchero per fare la marmellata di marasche che iniziano a maturare.  Se come frutto  preferisco senza dubbio le ciliegie per fare la marmellata preferisco usare le marasche.
 Le prendo quando non hanno raggiunto il massimo della maturazione perché in questo modo è più facile liberarle dai noccioli; tengo il manico del frutto con due dita e con l’altra mano tiro il frutto facendo un po’ di pressione così il nocciolo rimane attaccato al gambo.  Mi dispiace però perché posso fare un po’ di marmellata  e sciroppo ma di marasche ce ne sono tantissime e non so cosa farne se non lasciarle agli uccelli.
La marmellata di marasche è veramente buona, non so se dipende dall’acidità del frutto ma una volta che si fredda viene bella dura e con tanti piccoli frutti all’interno, quasi interi, che nel gusto sono simili alle amarene. Oltre ad usarla come tutte le altre marmellate la trovo buona se ne mettiamo un poco nello yogurt bianco e non zuccherato oppure sul pane fresco prima spalmato con uno strato di ricotta.