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giovedì 5 marzo 2020

Erbe spontanee: caccialepre

il nome caccialepre non deriva dal fatto che le lepri scappano alla sua vista...
ma piuttosto dal fatto che essendone ghiotte le fa uscire...le caccia fuori dalle tane.

Comunque come tante erbe spontanee si trova con vari nomi a secondo dei paesi

Questa pianta che ama i luoghi aridi....infatti cresce pure tra le pietre dei muri...ha un buon sapore, se raccolta a fine inverno è ottima cruda mischiata ad altre erbette spontanee come cicorietta, valerianella e foglioline di pimpinella.




Si trova tutto l'anno ma quando inizia a far caldo va a seme quindi le foglie che si fanno più durette si consumeranno in zuppe, frittate o risotti





martedì 22 settembre 2015

dalla mia cucina Toscana: frittata alla povera

é questo un piatto molto semplice e veloce da farsi.

Una frittata che spesso finiva nel tascapane dei cavatori 
e di chi lavorava nei campi; una frittata semplice ma buona.

La frittata alla povera



       Ingredienti:

      5 Uova,
      2 cucchiai di farina,
      mezzo bicchiere d'acqua,
      2 cucchiai colmi di pecorino grattugiato,
     un poco di basilico o prezzemolo,
     2 cucchiai di buon olio.

 Si sbattono un poco le uova.

Vi si aggiunge la farina precedentemente mischiata all'acqua, così non si formano grumi , il formaggio, il sale ed il basilico tritato.

Poi si versa in una larga padella in cui avremo scaldato l'olio e quando è cotta su di un lato si gira con l'aiuto d'un piatto o coperchio.


A queste frittate s'aggiungeva farina ed acqua perché in questo modo si potevano risparmiare due uova, mentre il formaggio non era una spesa perché tutte le famiglie, nei piccoli paesi montani, una volta tenevano qualche pecora per il latte, la lana e per vendere gli agnelli.