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giovedì 20 luglio 2023
giovedì 21 luglio 2022
mercoledì 16 dicembre 2020
i miei racconti: il flauto e il serpente crestato (terza parte
Il flauto e il serpente crestato
Quando la Rosalba guardò verso il camino puntando l'indice verso la mensola indicando uno dei due flauti in legno che vi erano sopra Anselmo rimase sorpreso e gli chiese se voleva il flauto.
Le disse che non poteva darglielo perché uno era appartenuto a suo nonno e l'altro era il primo flauto che suo padre aveva fatto per lui.
Sembrò che un'ombra avesse tolto la luce sul viso della Rosalba....ma Anselmo la rassicurò dicendogli che presto ne avrebbe fatto uno per lei in cambio dei cesti...
Tante volte, mentre lei a casa di Anselmo ascoltando storie, insieme a giunchi e ginestre, in silenzio, intrecciava un sogno.
Dopo un po' di giorni il vecchio con viso bonario le consegnò il flauto.
Rosalba ogni volta che era libera e tempo permettendo andava lassù tra le rocce dove crescevano soltanto eriche boschive, mirto e ginestre spinose.
Sembravano impenetrabili ma lei in mezzo aveva creato un piccolo spazio dove sedersi nascondendosi a tutti.
Era li che iniziò a suonare ma lei conosceva solo i suoni della natura...fin dall'inizio lei considerò quel flauto un po' come la sua voce....l'unico suono che riusciva a fare
Poi accadde che l'ignoranza cominciò a parlare...
Qualcuno diceva che lassù tra le rocce si sentiva scorrere acqua, dove mai ce n'era stata...altri sentivano cadere la pioggia ma c'era il sole....altri giuravano di sentire voci di uccelli, voci di bimbi che ridevano o canto di grilli in inverno.
Presto la gente si convinse che li c'erano gli streghi con le loro stregonerie....Meglio era star lontani da quel luogo e quando dovevano passare sul sentiero più in basso lo facevano a passo svelto recitando avemarie....
Però presto si posero un problema.......
(continua)
domenica 29 novembre 2020
Bacche spontanee: mirtro
Bacche di mirto appena raccolte
Pronte per farci il liquore di mirto
martedì 21 luglio 2020
Fiori spontanei: mirto (3 foto
Sono cosi belli e profumati che non mi stupisce se in alcuni paesi sono elemento essenziale nei mazzolini ed acconciature delle spose.
Fin dall'antichità è simbolo di femminilità....molte leggende lo legano ad antiche divinità
venerdì 28 dicembre 2018
martedì 17 luglio 2018
martedì 5 dicembre 2017
camminare in Versilia ..8 foto
mentre molte piante si stanno spogliando per andare in riposo vegetativo...
altre maturano le loro bacche e alcune stanno fiorendo
ciliegio selvatico
mimosa
il rosmarino inizia ora a fiorire
noccioli in piena fioritura
corbezzoli maturi
mercoledì 12 luglio 2017
alzarsi all'alba...
....Alzarsi all'alba e camminare tra il mirto in fiore è un'emozione che assieme al suo profumo mi porto dietro a lungo
venerdì 11 novembre 2016
il mirto
Oggi in cerca di mirto....
bacche di mirto...
Voglio provare a farci il liquore.....
se viene buono vi dò la ricetta
sabato 24 settembre 2016
Venite con me: quarto giorno ( 18 foto
Se siete pronti ed avete scarpe comode partiamo
e ora entriamo nel bosco
vedete queste grosse pietre che costeggiano tutta la mulattiera?
Sono importanti se ne cadeva una al più presto veniva rimessa al suo posto, altrimenti come vedete in questo punto , ne cade una poi un'altra e la mulattiera si rovina, le piogge portano via la terra e poi tutto frana
A proposito di frane eccone una che partita più in alto ha portato sulla strada che sta sotto una bella quantità di terra e massi e alberi, per fortuna non passava nessuno. Quando l'ho vista ho pensato che tragedia fosse accaduto di giorno invece che la notte, e passavano i pulmini con i bimbi.
è accaduto pochi giorni prima delle votazioni comunali e la strada carrozzabile è rimasta chiusa per un bel po' di giorni
ed eccoci alla Farinosa
Una volta raccontavano che qui c'era un grosso serpente come non se n'erano mai visti sia per la lunghezza che per la grossezza e che sulla testa aveva una cresta, tanti affermavano di averlo visto... chi sa come nascevano queste storie....
Questo è il mulino di Pacì che funzionava con l'acqua del canale chiamato il Rio o il canale di Pacì
Forse questo spiega il nome "Farinosa" perché in tanti passavano di li per recarsi al mulino
E vicino al mulino c'e una marginetta che oltre alla devozione serviva a riparare chi era lungo la strada durante un temporale
sentite questo profumo?..è il mirto con le bacche che verso la fine di ottobre saranno mature
Il mirto è una pianta che supera bene anche lunghi periodi senza piogge come vedete tra queste rocce ce n'è molto. é facile riprodurlo anche per talee prese in a fine luglio-primi d'agosto.Penso che starebbe bene nei giardini, ha un fogliame sempre verde, in luglio fa dei bei fiori e in autunno porta a lungo numerose bacche.
Con il mirto oltre al liquore si fa un profumo chiamato "acqua angelica"
Visto che c'è tanto mirto ne prendo pure un poco per mettere con i fiori
ed ora che stiamo tornando indietro si fa la strada che sale anziché quella percorsa all'andata
ecco una piccola polla.....ma un momento...cos'è secondo voi quella cosa scura?
Questa è la via della fontana del prete perché c'era una fonte d'acqua fresca dove si recava il prete della Cappella a prender acqua quando non c'erano altre fontane, inoltre serviva il paese di Fabbiano dove non esisteva altro che una fontana alle pozze pubbliche e sapete come ci arrivava?
Con tubature fatte in marmo.....Poi non molto tempo fa hanno intubato tutto e nemmeno hanno lasciato un filo d'acqua per chi passa sulla strada
Questa strada era anche una strada per fidanzati, i quali dopo esser stati al vespro la domenica pomeriggio, passeggiavano lungo questa strada, mica andavano da soli....c'era sempre un fratellino o sorella più piccola o cuginetti che dopo esser stati al vespro dovevano stare con la sorella.
Era molto diverso questo luogo ora ci sono alberi ma una volta c'erano campi lavorati.
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