mercoledì 24 febbraio 2021
Fiori spontanei: mammole
sabato 12 dicembre 2020
i miei racconti: il flauto e il serpente crestato
Se vorrete seguirmi questa sera inizio una storia che ancora non conosco ma sò come la finirò
Il flauto e il serpente crestato
Lo chiamavano Treccase anche se erano un po' di più.... ma non molte.
Stava quel paese, se così si poteva chiamare quel piccolo gruppo di case, isolato nel verde della montagna.
Quasi tutto il necessario proveniva dai campi e dai boschi che lo circondavano.
Di denaro ne circolava ben poco perché si usava il baratto,ogni tanto qualcuno attraversava i boschi e scendeva a valle portando con se uova, formaggio o un pollo per barattarlo con quello che in paese non c'era.
Anselmo era l'unico in paese che aveva viaggiato, una volta andava in giro la dove c'erano le fiere, andava a vendere i suoi lavori, sopratutto flauti e pipe che lui stesso faceva.
Anselmo non solo lavorava il legno ma era pure il più bravo a raccontare, sapeva inventare storie fantastiche.
Aveva una grande stanza con un grande camino e spesso nel pomeriggio c'erano tanti bimbi a cui intagliava nel legno semplici e piccoli giochi mentre sapeva icantarli con le sue storie.
Nelle lunghe sere d'inverno vi andavano uomini e donne a veglio, facendo cerchio intorno al fuoco e mentre Ansemo raccontava e intagliava radiche d'erica per ricavarne pipe, le donne alla luce della fiamma lavoravano lana e canapa ....
continua...
martedì 12 maggio 2020
Fiori spontanei: acacie
non crescono nel fitto dei boschi ma la dove trovano uno spazio libero subito lo colonizzano
sabato 9 maggio 2020
c'è un gatto nel bosco...no due
venerdì 6 marzo 2020
Camminare nel bosco 6 foto
Ancora ovunque tante eriche arboree cariche di candidi fiori
con l'interno rosso
lunedì 27 gennaio 2020
Girovagando...castagne
martedì 29 ottobre 2019
Che pace...
martedì 15 ottobre 2019
forse sono velenosi...
mercoledì 9 ottobre 2019
camminando nel bosco
giovedì 31 gennaio 2019
I miei racconti: Era il tempo delle fole
Era il tempo delle fole..
....c'era un tempo in cui il giorno il bosco apparteneva agli uomini e la notte agli animali.
Solo alcune donne la notte s'inoltravano nella selva scura e si recavano alle sorgenti.
La dove scorreva l'acqua era chiamato dagli animali : "il luogo della quiete"...li non c'erano ne prede ne predatori perché l'acqua apparteneva a tutti
Le donne si sedevano ed ecco che poco a poco, senza far rumore cominciavano ad arrivare le creature del bosco.
Era un tempo in cui gli animali parlavano con gli umani e insegnavano alle donne con quali erbe curarsi
....
e poi c'erano dei bravi narratori....ma nessuno conosceva storie come quelle che raccontavano i lupi....forse perché loro erano dei grandi viaggiatori.
Pure gli scoiattoli arrampicati sui rami più bassi raccontavano le loro brevi storie ed erano quelli che meglio conoscevano le proprietà dei piccoli frutti.
E c'erano i tassi, grassocci e silenziosi fino a quando non si parlava di radici perché erano loro quelli che ne conoscevano ogni proprietà.
Poi le cose cambiarono...gli uomini volevano sempre di più...non rispettavano gli antichi patti...iniziarono a portar via dai boschi più di quanto gli fosse necessario ...iniziarono a cacciare....fu allora che gli animali smisero di parlare con gli uomini.
E le persone dimenticarono...dimenticarono la conoscenza delle antiche storie ...così cominciarono ad inventarle attribuendo agli animali i loro difetti peggiori....il lupo pericoloso, la volpe furba e traditrice...e così via....
Chiamarono streghe quelle poche donne che andavano nei boschi....
E non sapendo più come curarsi con la natura, iniziarono a crearsi le medicine....ma non sempre funzionavano.
mercoledì 28 novembre 2018
ultimi giorni di novembre 5 foto
domenica 21 ottobre 2018
martedì 9 gennaio 2018
Camminando nel silenzio dei boschi ( 11 foto
non un fruscio....non un cinguettio
ed ovunque si trovano castagni caduti e ricoperti dai muschi
una volta non sarebbero rimasti a terra perché la legna veniva usata come unica fonte di calore
sembra che tutti gli uccelli si siano riuniti qui per fare conversazione
mercoledì 29 novembre 2017
camminare in Versilia: dopo la pioggia ( 8 foto
ed ecco che tra i rami, in lontananza vedo il mio rifugio
questo è anche il periodo in cui ci vuole attenzione per camminare su tappeti di foglie rese scivolose dalla pioggia notturna, foglie che possono nascondere buche e sassi smossi
venerdì 24 novembre 2017
camminare nei boschi: pungitopo e capelvenere
mercoledì 11 ottobre 2017
Camminare nei boschi (15 foto
che più grandi di quanto sembrano...sono pesanti e devo fare sempre un po' di strada per tornare a casa....visto che in giro non c'è anima viva....mi tolgo la felpa, mi levo la t-shirt, gli faccio un nodo e le metto li





