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domenica 23 aprile 2017

Dalla mia cucina Toscana: come fare pasta fresca


Una volta nelle famiglie veniva fatta spesso la pasta fresca, oltre ad esser buona con un condimento a base di carne o funghi o formaggi e seguita da una bella insalata e frutta si ottiene un pranzo con poca spesa.

Ci sono diversi modi per farla e non è necessario essere degli esperti oggi avevo persone a pranzo e ho fatto delle tagliatelle.....come vedrete dalle foto pur non essendoci molte uova l'impasto è ben giallo perchè così sono le uova delle mie galline che vivono all'aperto e mangiano granturco.


Ingredienti per l'impasto:

500 g.farina 0,
500 g. semola di grano duro rimacinata,
6 uova,
acqua



Mischio le farine , formo un monticello scavato al centro e vi metto le uova una alla volta dopo averle rotte sopra un piattino



Poi le sbatto con una forchetta e aggiungo acqua un poco alla volta


A questo punto mi sembra abbastanza e continuo a impastare bene con le mani per circa 15 minuti





Fino ad ottenere questo panetto bello sodo che cosiglio di far riposare coperto con un canovaccio



A volte uso il mattarello ma oggi ho usato la macchinetta per far prima

Se l'impasto non è ben lavorato la sfoglia può risultare così, ma non c'è da preoccuparsi, si piega in tre e si passa ancora una volta o due





e uscirà così



La prima volta trovo pratico passare la pasta regolando sullo spessore più alto





e poi dopo aver tagliato in pezzi passo una seconda volta dando lo spessore desiderato e la sfoglia più si fa sottile più si allunga




Una volta fatte le sfoglie si possono passare nei rulli per formare le tagliatelle oppure...










ritagliare lasagne...




e pappardelle





se non si cuoce subito si può allargare sopra un vassoio dopo averla spolverata con grano duro e conservarla in frigo per qualche giorno....se si prepara la sera per il giorno dopo basta stenderla sulla tovaglia di cotone in un luogo asciutto...




giovedì 8 ottobre 2015

dalla mia cucina toscana: pappardelle con pesto, patate e fagiolini

Mi piace abbinare al pesto la pasta fatta in casa ma senza aggiungere uova e devo dire che è piaciuta anche a chi sedeva alla mia tavola, tutti ne hanno preso due porzioni.

pappardelle con pesto


Ho fatto le pappardelle, che altro non sono che delle tagliatelle tagliate assai larghe, usando 300 g. di grano tenero mischiato a 200 g. di semola di grano duro ed impastato aggiungendo l'acqua necessaria per ottenere un impasto assai duro e ben lavorato.

dopo aver lasciato riposare l'impasto coperto con una ciotola per una mezz'ora ho tirato la sfoglia e tagliato le pappardelle.

Ho messo in acqua bollente circa 300 g. di patate tagliate a cubetti e circa 300 g. di fagiolini verdi tagliati, a metà cottura ho aggiunto il sale e le tagliatelle.

Una volta cotta la pasta ho scolato tutto a sieme e condito con il pesto.

Io ho usato il mio pesto insolito ma si può usare il pesto genovese.
http://raccontareunpaese.blogspot.it/2015/07/le-mie-ricette-un-pesto-insolito.html