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martedì 28 aprile 2020

Le mie ricette: pasta fresca


oggi piove così mi faccio un po' di pasta...

tortelli vegetariani e lasagne



per la sfoglia ho usato tre uova e mezzo bicchiere d'aqua

più la farina necessaria ad ottenere un panetto bello elastico 

un panetto che ho lasciato riposare circa mezz'ora coperto 
con una ciotola.



per il ripieno ho usato:

spinaci lavati e cotti senza aggiungere acqua,
ricotta,
formaggio pecorino stagionato,
poco pangrattato,
1 uovo,
maggiorana,
noce moscata,
pepe e sale,


I tortelli li andrò a congelare così come sono poi li staccherò a mo' di francobolli nel momento di buttarli in acqua bollente



nel ripieno ho messo questi spinaci...una vecchia varietà dal gusto delicato


domenica 23 aprile 2017

Dalla mia cucina Toscana: come fare pasta fresca


Una volta nelle famiglie veniva fatta spesso la pasta fresca, oltre ad esser buona con un condimento a base di carne o funghi o formaggi e seguita da una bella insalata e frutta si ottiene un pranzo con poca spesa.

Ci sono diversi modi per farla e non è necessario essere degli esperti oggi avevo persone a pranzo e ho fatto delle tagliatelle.....come vedrete dalle foto pur non essendoci molte uova l'impasto è ben giallo perchè così sono le uova delle mie galline che vivono all'aperto e mangiano granturco.


Ingredienti per l'impasto:

500 g.farina 0,
500 g. semola di grano duro rimacinata,
6 uova,
acqua



Mischio le farine , formo un monticello scavato al centro e vi metto le uova una alla volta dopo averle rotte sopra un piattino



Poi le sbatto con una forchetta e aggiungo acqua un poco alla volta


A questo punto mi sembra abbastanza e continuo a impastare bene con le mani per circa 15 minuti





Fino ad ottenere questo panetto bello sodo che cosiglio di far riposare coperto con un canovaccio



A volte uso il mattarello ma oggi ho usato la macchinetta per far prima

Se l'impasto non è ben lavorato la sfoglia può risultare così, ma non c'è da preoccuparsi, si piega in tre e si passa ancora una volta o due





e uscirà così



La prima volta trovo pratico passare la pasta regolando sullo spessore più alto





e poi dopo aver tagliato in pezzi passo una seconda volta dando lo spessore desiderato e la sfoglia più si fa sottile più si allunga




Una volta fatte le sfoglie si possono passare nei rulli per formare le tagliatelle oppure...










ritagliare lasagne...




e pappardelle





se non si cuoce subito si può allargare sopra un vassoio dopo averla spolverata con grano duro e conservarla in frigo per qualche giorno....se si prepara la sera per il giorno dopo basta stenderla sulla tovaglia di cotone in un luogo asciutto...




martedì 8 marzo 2016

Le mie ricette: lasagne con pesto, patate e fagiolini


Lasagne con pesto, fagiolini  e patate al forno



Ingredienti:

350 g. farina,
tre patate,
250 g. circa di fagiolini,
250 g. circa di besciamella,meglio se vegetale,
pesto con basilico,
100 g. di grana,

Si impasta la farina con sola acqua e si tira la sfoglia da cui si ritagliano tante piccole lasagne.

Si tagliano a fette alte quanto un euro le patate e si fanno bollire 2 minuti.

Separatamente si cuociono i fagiolini (io ho usato i miei congelati).

In una pentola con abbondante acqua si cuociono le piccole lasagne.

Alla besciamella non troppo dura si aggiunge il pesto e si mischia.

Si scolano e si condiscono le lasagne con la besciamella a cui abbiamo aggiunto il pesto (circa 80 - 90 g.).

In una teglia unta con burro freddo si formano degli strati di lasagne, fagiolini, patate e grana grattugiato, terminando con il formaggio.

Si cuoce in forno gia caldo per circa 30 minuti.


Io ho usato questo al posto del pesto genovese http://raccontareunpaese.blogspot.it/2015/07/le-mie-ricette-un-pesto-insolito.html



domenica 3 gennaio 2016

le mie ricette: lasagne strappate



le lasagne strappate






una volta si tirava una sfoglia di pasta fresca e si lasciava sul tavolo coperta da un panno di cotone.

Poi quando era festa la gente andava a messa ed al ritorno, dopo essersi tolte l'abito"buono" le donne con le mani strappavano pezzi di pasta  e le buttavano in acqua bollente.

Un minuto di bollitura e la pasta era pronta e spesso veniva condita con sugo di salsicce e funghi secchi.

giovedì 17 settembre 2015

dalla mia cucina toscana: lasagne con pesto insolito

lasagne con pesto al basilico e  porri, fagiolini e patate




ingredienti per le lasagne:

300 g. semola di grano duro rimacinata,
200 g. farina,
1 uovo,
acqua.


Si mischiano le farine e si aggiunge l'uovo e
l'acqua necessaria per formare un'impasto  piuttosto duro che va ben lavorato e poi lasciato riposare per mezz'ora coperto con canovaccio.



Si stende la sfoglia e si taglia in quadrotti.

Se non si cuociono subito si possono lasciare per più tempo spolverando le lasagne con la sola semola di grano duro che ne evita l'attaccarsi le une con le altre.


Per il pesto:

uno spicchio di porro (oppure aglio)
3oo g. circa di basilico,
3 cucchiai di semi girasole decorticati,
3 cucchiai di ricotta,
40 g. pecorino,
40 g. grana.

Si mettono nel mixer i semi di girasole, il porro e il formaggio tagliato a pezzetti.

Quando sono ben tritati si aggiunge il basilico e la ricotta e si continua con il mixer.

Quando s'è formato un impasto assai fine si mette in una ciotola aggiungendo un poco di sale ed olio extravergine fino a raggiungere la densità giusta .

In una pentola con acqua bollente si mettono a cuocere un pugno di fagiolini tagliati in due o tre pezzi ed un poco di patate tagliate a cubetti, ad un terzo di cottura s'aggiungono le lasagne, poche per volta.

Quando le lasagne vengono a galla sono cotte.

Si scola bene il tutto e si mischia con il pesto.


Spesso in cucina sostituisco l'aglio con il bulbo del porro perché lo trovo di gusto più delicato.

Guardate nella foto quanto sono grandi rispetto ad uno spicchio d'aglio.

domenica 4 gennaio 2015

le mie ricette: lasagne al paiolo

Negli anni sessanta molte donne, durante la stagione estiva, iniziarono a lavorare nelle pensioni e negli alberghi a  Forte dei Marmi e portarono nei loro paesi nuove ricette tra cui le lasagne al forno con ragù e besciamella.

Fino ad allora nelle famiglie si faceva altro tipo di lasagne, così per distinguerle furono chiamate:"lasagne al paiolo" anche perché spesso venivano cotte nel paiolo attaccato alla catena del camino.

Per quanto mi riguarda io faccio spesso le lasagne alla vecchia maniera.



                                                    Le lasagne al paiolo


   S'impastano 500 g. di farina con 3 uova più l'acqua necessaria per ottenere un panetto sodo ed elastico.


Si tira una sfoglia non troppo sottile e si tagliano dei quadrotti.


Si cuoce la pasta in acqua salata bollente, buttando le lasagne una per volta, basta un minuto di bollitura e sono pronte.
 

 Per il condimento dipende dai gusti personali, io preferisco con ragù e funghi secchi e salsicce o pesto genovese con aggiunta di fagiolini e patate.

                                               

                                                                   

sabato 15 marzo 2014

le mie ricette: lasagne con erbe selvatiche

                                                lasagne con erbe selvatiche, da cucinare oggi

                                                              

per fare l'impasto delle lasagne ho usato un poco d'erbe selvatiche, prima lessate in acqua bollente e poi ben strizzate e passate nel mixer, 4 uova e tutta la farina ( circa 600 gr. ) che è servita per ottenere un impasto sodo ed elastico per poter fare la sfoglia.


 ho usato la macchinetta per fare la sfoglia


poi ho tagliato la pasta a quadrotti  e dopo la cottura in acqua  condirò le lasagne con un sugo fatto di carne macinata con aggiunta di prosciutto crudo , funghi secchi e passata di pomodoro.