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lunedì 9 marzo 2020

le mie ricette: torta con erbe spontanee e stracchino

Visto che non dobbiamo frequentare luoghi affollati me ne vado in cerca d'erbe spontanee così devo inventarmi nuove ricette come questa


Torta salata con erbe spontanee e stracchino



Erbe spontanee lessate, ben strizzate e saltate in padella con una spicchio d'aglio e un poco di buon olio.

Una volta fredde ho mischiato con 200 g. di stracchino ed aggiustato con sale e pepe

Ho racchiuso il tutto in pasta matta fatta con farina poco olio ed acqua



Se non vi piace mangiare l'aglio , ne prendete uno spicchio e con questo sfregate la padella e poi mettete all'interno gli ingredienti che dovete usare

sabato 29 febbraio 2020

dalla mia cucina toscana: pesto vegano di silene


Iniziano a spuntare i teneri germogli della silene...buoni anche nelle insalate

oggi ne ho fatto un pesto privo di formaggio

Oltre alla silene ho usato:

aglio fresco,
semi di zucca,
semi di finocchio selvatico,
abbondante buon olio,
semi tostati di sesamo
e poco peperoncino.

Ho messo nel mixer la silene e l'aglio con i vari semi

poi per affinare il tutto l'ho messo nel frullatore con l'olio


A me piace così ma volendo si può aggiungere il formaggio grattugiato al momento di condire la pasta

 Spesso aggiungo un po' di questo pesto, che conservo nel frigo sempre coperto con olio,a fine cottura alle zuppe di verdura

venerdì 31 gennaio 2020

Le mie ricette: polpette di pane alla pizzaiola


Questa è una ricetta per recuperare il pane

ma spesso io faccio un po' di pane in più apposta per farle


Si prende della mollica

la sbricioliamo bene

la bagnamo con il latte aggiungendone poco per volta e mischiamo bene

Poi vi aggiungiamo abbondante pecorino grattugiato, 

un uovo, non di più,

prezzemolo, aglio, maggiorana o altre erbe aromatiche tritate fini

noce moscata, un pizzico di cannella e pepe

L'impasto deve risultare morbido

si formano delle polpettine che vanno rotolate nella farina


Poi si mettono a cuocere in un sugo piuttosto liquido fatto con salsa di pomodoro, capperi, origano e peperoncino


Devo confessare che mi sono riuscite forse un po' troppo piccanti...colpa dei miei peperoncini molto piccanti...ridotti in pasta

mercoledì 2 maggio 2018

le mie ricette: un pesto diverso


é un pesto diverso dai soliti e posso farlo solo in questi giorni

Perché in questo periodo i miei aglioni stanno per fiorire e così appena caccian fuori le infiorescenze belle tenere, visto che vanno eliminate, le uso per farne un pesto


                                       hanno un gusto più delicato del comune aglio




Ai fiori dell'aglione aggiungo un pugno di semi di girasole e altrettanti semi di zucca, un po' di pecorino grattugiato e olio del mio oliveto.

Trito i fiori con coltello e metto il tutto nel frullatore....per ottenere un pesto cremoso con cui condirò della pasta fresca





lunedì 15 maggio 2017

le mie ricette: torta salata dell'orto


Vado nell'orto e a secondo di quello che posso raccoglire faccio le mie ricette...

Ieri ho trovato della piccola bieta che ormai nasce spontanea così come la boraggine ed ho raccolto anche gli ultimi spinaci primaverili e un aglio fresco....

poi sono entrata nel pollaio e c'erano tre uova....cosa potevo cucinare?...


Una torta salata


Ingredienti:

 bieta,
 boraggine,
 spinaci,
3 uova,
4 cucchiai di formaggio pecorino stagionato e grattugiato,
3 cucchiai di pangrattato,
mezzo bicchiere di latte,
1 aglio fresco

Si lavano bene le biete, boraggine e spinaci poi si mettono al fuoco con poca acqua....in poco tempo cuociono

Si scolano bene e quando sono tiepidu o freddi si mettono in una ciotola con:
pecorino, pangrattato,uova, latte e un po' di aglio tritato fine

Si aggiusta di sale e pepe

si versa l'impasto in una teglia unta con olio e splverata con un poco di pangrattato.

Sulla superficie si mette un poco di formaggio grattugiato e un pochino di buon olio

Si cuoce in forno già caldo lasciando che in superficie si formi una crosticina

(quella della foto l'ho cotta nel forno a legna)

domenica 20 novembre 2016

Le mie ricette: olive condite


Farle è stato semplice ma c'è voluto tempo, tempo per schiacciare queste olive che sono assai piccole.

Pensavo di comperarne un paio di kg. perchè le mie sono piccoline e poi ho pensato....meglio piccole e prive di trattamenti.


Così ho preso un tagliere ed una pietra e l'ho schiacciate una ad una per togliere il nocciolo....non l'avessi mai fatto!
Mi sono ritrovata delle mani nere che più non si può ...
Però sono buone.

Ingredienti:

olive verdi,
una manciata di prezzemolo,
due spicchi d'aglio,
un poco di peperoncino,
2 foglie d'alloro,
rosmarino
e naturalente olio nuovo

Dopo aver schiacciato una ad una le olive con una pietra o un batticarne per snocciolarle si mettono in un recipiente con acqua per 5 giorni cambiandola un paio di volte al giorno.

Si assaggiano le olive e quando hanno perso il gusto amaro si sciacquano si scolano bene e si condiscono prima mischiandole con un poco di sale poi con prezzemolo, aglio, alloro, peperoncino e rosmarino si aggiunge l'olio e si mischia il tutto.

Questi giorni voglio farne altre ma questa volta userò i guanti.

lunedì 3 ottobre 2016

venite con me: tredicesimo giorno (14 foto


Questa mattina si va in cerca di funghi....

Naturalmente quando dico funghi sono porcini..

Se sentite un odore che non vi piace sappiate che stò masticando il solito spicchio d'aglio...





Entriamo nel bosco...


eccolo la...l'Altissimocon la testa tra le nuvole


No quelli non son buoni  ma non li rompete




purtroppo trovar funghi si fa sempre più difficile il sottobosco è troppo invaso da rovi, eriche e piante che crescono fitte



la foto che sta sotto non è di questa mattina ma è per farvi vedere come pulivano sotto ai castagni 




                                  andiamo un po' avant sul sentiero


Ecco il primo e proprio sul sentiero
Sapeste quanti funghi, negli anni passati ho trovato lungo i sentieri!




                Questa non è una tana è un passaggio sotto la vegetazione credo sia di un istrice.

  Gli animali selvatice come tassi, volpi, cinghiali e pure l'istrice passano sempre negli stessi punti.




non vi scoraggiate ,qualcosa si trova









Per ora sono i primi ma dopo la prima piovuta il terreno s'è aciugato per mancanza di pioggia e se non fa freddo, visto che ieri ha piovuto, forse tra una settimana se ne troveranno di più.

Comunque le migliori annate sono quando si alternano pioggia e sole nello stesso giorno per lunghi periodi


E mi raccomando quando li cucinate non mettete panna, uovo ecc

I funghi di queste zone sono molto buoni e profumati....me lo dicono sempre le persone a cui li ho regalati.......forse dipende dal terreno oppure perché siamo davanti al mare.


Forse domani si scende a valle....

venerdì 18 marzo 2016

le mie ricette. polpette alla pizzaiola


Questo è un piatto che si fa in poco tempo ma è molto saporito


Polpette di carne alla pizzaiola





Ingredienti:

400 g. di carne macinata,
150 g. mortadella di bologna tritata,
80 g. grana,
2 - 3 cucchiai di pane grattugiato,
1 uovo,
un poco di latte,
un poco d'origano,
mezzo bicchiere di vino bianco.



ingredienti per il sugo:

pomodori pelati,
capperi,
origano,
uno spicchio d'aglio,
qualche cucchiaio d'olio,
sale,
 pepe.

Si mischia la carne macinata con la mortadella di Bologna, vi si aggiunge il grana, il pane grattato, l'uovo, il latte necessario per fare un impasto morbido, un poco d'origano e sale.

Con le mani si fanno delle polpettine grandi come una noce.

Si passano nella farina e si cuociono facendole saltare in una padella con qualche cucchiaio d'olio, poi si sfumano con un poco di vino bianco.

In una larga padella si soffrigge un aglio tritato, poi vi aggiungiamo i pelati, i capperi tritati ,l'origano il sale e il pepe,si lascia cuocere per 5 minuti e vi aggiungiamo le polpette, in poco tempo sono pronte.


AGLIO...se qualcuno non lo vuole mangiare ...con uno spicchio si strofina la padella prima di mettervi l'olio e non si mette nelle pietanze.

giovedì 17 settembre 2015

dalla mia cucina toscana: lasagne con pesto insolito

lasagne con pesto al basilico e  porri, fagiolini e patate




ingredienti per le lasagne:

300 g. semola di grano duro rimacinata,
200 g. farina,
1 uovo,
acqua.


Si mischiano le farine e si aggiunge l'uovo e
l'acqua necessaria per formare un'impasto  piuttosto duro che va ben lavorato e poi lasciato riposare per mezz'ora coperto con canovaccio.



Si stende la sfoglia e si taglia in quadrotti.

Se non si cuociono subito si possono lasciare per più tempo spolverando le lasagne con la sola semola di grano duro che ne evita l'attaccarsi le une con le altre.


Per il pesto:

uno spicchio di porro (oppure aglio)
3oo g. circa di basilico,
3 cucchiai di semi girasole decorticati,
3 cucchiai di ricotta,
40 g. pecorino,
40 g. grana.

Si mettono nel mixer i semi di girasole, il porro e il formaggio tagliato a pezzetti.

Quando sono ben tritati si aggiunge il basilico e la ricotta e si continua con il mixer.

Quando s'è formato un impasto assai fine si mette in una ciotola aggiungendo un poco di sale ed olio extravergine fino a raggiungere la densità giusta .

In una pentola con acqua bollente si mettono a cuocere un pugno di fagiolini tagliati in due o tre pezzi ed un poco di patate tagliate a cubetti, ad un terzo di cottura s'aggiungono le lasagne, poche per volta.

Quando le lasagne vengono a galla sono cotte.

Si scola bene il tutto e si mischia con il pesto.


Spesso in cucina sostituisco l'aglio con il bulbo del porro perché lo trovo di gusto più delicato.

Guardate nella foto quanto sono grandi rispetto ad uno spicchio d'aglio.

giovedì 13 agosto 2015

le mie ricette:" il caviale" dei poveri

premesso che a me il caviale vero non mi va di assaggiarlo perché al vederlo mi somiglia troppo alle uova di lumaca che trovo talvolta a grappoli nel terriccio dell'orto (basterebbe tingerle con il nero di seppia).

Questo è il "caviale" dei poveri a base di melanzane
buono su fette di pane integrale abbrustolite 

   
                                             

Ingredienti:

2 melanzane,
2 scalogni,
100 g. d'olive,
1 spicchio d'aglio,
un poco di peperoncino,
olio extravergine.


Le melanzane,senza sbucciare, andrebbero cotte in forno

ma siccome a me d'accendere il forno per cuocere due melanzane sembra uno spreco e visto che nella buccia non penetra acqua, le faccio bollire per 15 minuti e tolte dall'acqua le lascio freddare.

Trito finissimi: olive (da preferire quelle con nocciolo), scalogni, aglio e peperoncino fresco.

Metto le melanzane compresa la buccia in un mixer e poi aggiungo agli altri ingredienti, aggiusto di sale, la quantità d'olio desiderata ed è pronto

giovedì 13 giugno 2013

le mie ricette: pesto al prezzemolo



Questo è un pesto che faccio sempre in questo periodo perché mi piace condirci le patate bollite oppure quando faccio il minestrone con tutte le verdure di stagione, appena è pronto, spengo il fuoco e né aggiungo un po'.

Questo è un pesto per chi ama i sapori forti.

Si prende un bel mazzo di prezzemolo,  si tolgono i gambi e si pesta nel mortaio ( o si mette nel mixer) assieme a 100 g. di gherigli di noci, 100 g. di pecorino grattugiato tre o quattro spicchi d'aglio un pizzico di peperoncino e sale, quando il tutto è ben pestato vi si aggiunge un bicchiere d'olio extravergine.

 Se tenuto nel frigo si conserva a lungo purché tenuto in un vaso di vetro e sempre coperto con olio.