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venerdì 4 febbraio 2022

Dalla mia cucina toscana: impasto di recupero


Nella mia cucina recupero tutto ciò che è mangiabile sopratutto ciò che 

coltivo nel mio orto



 Impasto rosso ottenuto cuocendo e frullando le foglie di barbabietole rosse con 3 uova e la farina necessaria per fare un panetto sodo ed elastico

Impasto verde ottenuto cuocendo e frullando foglie di finocchio, carote e un po' di boraggine con 3 uova poi impastate con farina

Ci farò delle tagliatelle da condire con crema di formaggio

giovedì 12 novembre 2020

dalla mia cucina toscana: stesso impasto senza pesare


Ultimamente al posto della frolla uso questo impasto....

anche per fare biscotti 

Non si pesa niente




 Per l'impasto mi regolo così:

ogni uovo aggiungo 2 cucchiai colmi di zucchero, 2 cucchiai di buon olio, un po' di buccia grattugiata di arancia e limone

dopo aver mischiato bene aggiungo un cucchiaino raso di lievito per dolci e la farina necessaria per formare un'impasto un poco più morbido della normale pasta frolla.


Volendo si aggiunge cacao assieme alla farina....

Se aggiungiamo alla normale farina un poco di farina di granturco macinata fine l'impasto sarà più croccante


lunedì 31 agosto 2020

Dalla mia cucina toscana: crostata di sosine


Come vedete le sosine per fa' la crostata c'èno


Per fa' il guscio piglio 3 ove dele mie, ogni ovo ci metto un cucchiaglio colmo di zucchero e uno e mezzo del mi' oglio...una grattata di limone, un cucchiaglino scarso di lievito in polvere, e un popo' di farina....

'mpasto tutto ....lo stendo nela teglia unta con l'oglio e po' ci metto su la marmellata di sosine

E po' c'en resti i ritagli....un li vo' mia tirà via...ce li metto sopre che en bellini

martedì 21 aprile 2020

le mie ricette: polpettone al sugo


Questo è un piatto povero ma buono e serve a recuperare il pane...

....che mai dobbiamo buttare



Ingredienti:

Circa 300  g. di pane raffermo,

150 di formaggio grattugiato metà grana e metà pecorino,
latte,
2 uova,
100 g. mortadella di bologna,
maggiorana,
noce moscata, sale e pepe

Mettiamo il pane tagliato a pezzettini in una ciotola e poco per volta bagnamolo con latte tiepido fino che con le mani riusciamo a disfarlo bene

Poi aggiungiamo gli altri ingredienti...deve risultare molto morbido

Appoggiate l'impasto sopra della farina e formate un polpettone infarinandolo tutto.

La farina serve per non farlo rompire durante la cottura

In una casseruola fate un soffritto con cipolla. sedano e carota

Aggiungetevi abbondante passata di pomodoro, sale, pepe e noce moscata e quando bolle aggiungetevi il polpettone

Lasciatelo cuocere molto lentamente e coperto, se non lo rigirate, ogni tanto con un cucchiaio metteteci sopra un po' di sughetto

Il sughetto dev'essere bello liquido perché va servito con il polpettone che dopo la cottura sara molto morbido per questo con viene tagliarlo quando è un po' tiepido.

mercoledì 15 aprile 2020

giorno 35 di coronavirus

A volte ho l'impressione che queste giornate non finiscano mai ma....il tempo passa

Stamani pane per qualche giorno, con farina di grano e di farro





pranzo con polenta , salsiccia ed erbe spontanee






e poi

Sapone con alloro tipo sapone di aleppo appena tagliato

maturando dovrebbe divenire scuro...appena fatto era verde brillante

cosa ne farò?....

almeno un po' lo regalerò e se ci riesco lo farò pure per lavatrice



Il pomeriggio l'ho passato nell'orto a fare i solchi per seminare il granturco....marianna bona...non me ne viene mai uno dritto!!!

stasera sono assai stanca ma non al punto di non darvi la....... Buona Notte

lunedì 23 marzo 2020

Il mio dodicesimo giorno di coronavirus (6 foto


Per via del coronavirus ormai sono dodici giorni che abbiamo il "contapassi"


Stamani ho fatto il pane con diverse farine che ancora ho...in attesa che ne arrivino altre di grano

altrimenti quelle prive di glutine non lievitano....peccato perché di altre farine ne ho un bel po', non comprate ma fatte con le castagne e il granturco


Questo pane è fatto con farine di cereali misti, con patate e un poco di grano duro

è ben lievitato e pure il profumo è buono....ma per oggi non lo mangio

sarà per i prossimi giorni


A dir la verità prima d'impastare il pane ero andata nell'orto ma dopo un po' sentivo freddo e c'èra vento continuo

così sono tornata a casa....non volevo rischiare di prendermi una bronchite proprio ora




Dal mio orto...in lontananza il paese di Giustagnana e il monte Costa




Ho cotto l'altra metà delle erbe selvatiche raccolte ieri
Ne ho riempito mezzo congelatore e il resto è quasi tutto di succo di pompelmo congelato...
...naturalmente pompelmi del mio orto




E tanto per tener occupate mano e cervello ho terminato questo vestitino estivo fatto recuperando una camicetta che tenevo in casa da tanto, ma nuova...

Non avendo altri bottoni ho ricoperto con tessuto quelli trasparenti della camicetta



Stamani prima di tornar via dall'orto ho raccolto un po' di silene che qui chiamano ...striscio





                                                     ed ecco dov'è finita la silene:
racchiusa in un poco di pasta lievitata, la stessa del pane, assieme a pecorino stagionato e mozzarella



                                                      La mia cena di poco fa



dalla mia cucina toscana  vi auguro tante belle cose e sopratutto Buona Salute

lunedì 16 marzo 2020

Le mie ricette: pan-di-polenta

Nella mia cucina non ci sono mai stati sprechi...

ora più che mai cerco di non finire la mia farina....che con questo coronavirus non voglio andare nel supermercato...

fino a quando mi sarà possibile

Così è nato il mio pan.di.polenta morbido e profumato con crosta croccante



Avendo un pezzo di polenta, circa 400 g. avanzata da due giorni e fatta con la mia farina l'ho usata per farci il pane...

con una forchetta ho schiacciato bene la polenta tagliata a pezzetti...

ho aggiunto acqua tiepida un po' di lievito naturale, la farina necessaria e poco sale...

Sopra la spianatoia ho impastato fino ad ottenere un panetto elastico e morbido come il lodo di un orecchio.

Ho messo a lievitare coperto da un vecchio canovaccio in cotone.

Una volta ben lievitato ho impastato di nuovo e rimesso sotto il canovaccio

Alla seconda lievitazione ho inciso sulla superficie la croce come da tradizione prima di metterlo nel forno.

Lo sapete che il pane fatto con lievito naturale non forma grossi buchi ma ha sempre una mollica uniforme?

mercoledì 26 febbraio 2020

dalla mia cucina...oggi e per domani

Mica ho bisogno di svagligiare il supermercato, cavoli neri, fagioli secchi, farina gialla e olio ce l'ho.....

ecco quà per oggi e domani sono a posto e non ho speso un centesimo

Antruglia con i mi' cavoli neri 






E questi giorni non state continuamente a sentire e leggere tutti i commenti....quando potete andate fuori a farvi una camminata in mezzo alla natura....

altrimenti si rischia di morire dalla paura di morire

martedì 11 febbraio 2020

Le mie ricette: dolce di mele



Pronto per la colazione di domani



Si prendono 4 mele poi le sbucciamo e tagliamo a metà

Prendiamo una teglia, ungiamola bene con burro a temperatura ambiente

spolveriamola con solo zucchero.

Sul fondo della teglia mettiamo le mezze mele

e nell'incavo che si è formato dove abbiamo tolto i semi si mette un cubetto di marmellata come questa


Oppure altro tipo ma bella soda

Sopra le mele si versa un impasto così fatto:

sbattere 2 uova con 115 g. zucchero e buccia grattugiata di limone,

aggiungere 60g. d'olio extravergine e 80 g. latte,

mischiare bene e aggiungere 150 g. di farina mista a 2 terzi di una bustina di lievito per dolci

si cuoce in forno a 180 gradi


E prima di condividerla potevo non assaggiarla?.....ora posso dirvi che secondo i miei gusti è ...BUONA!!!

Un saluto a voi dalla mia cucina toscana

venerdì 31 gennaio 2020

Le mie ricette: polpette di pane alla pizzaiola


Questa è una ricetta per recuperare il pane

ma spesso io faccio un po' di pane in più apposta per farle


Si prende della mollica

la sbricioliamo bene

la bagnamo con il latte aggiungendone poco per volta e mischiamo bene

Poi vi aggiungiamo abbondante pecorino grattugiato, 

un uovo, non di più,

prezzemolo, aglio, maggiorana o altre erbe aromatiche tritate fini

noce moscata, un pizzico di cannella e pepe

L'impasto deve risultare morbido

si formano delle polpettine che vanno rotolate nella farina


Poi si mettono a cuocere in un sugo piuttosto liquido fatto con salsa di pomodoro, capperi, origano e peperoncino


Devo confessare che mi sono riuscite forse un po' troppo piccanti...colpa dei miei peperoncini molto piccanti...ridotti in pasta

sabato 5 ottobre 2019

dalla mia cucina toscana: è lievitato!


Ieri l'altro avevo impastato un bicchiere scarso di farina con un poco di succo d'uva e acqua tiepidi,

ieri sera quando sono andata a letto non era lievitato per nulla....l'ho lasciato sul tavolo pensano che l'avrei buttato.... e stamani....

con mia sorpresa era così


lunedì 29 aprile 2019

dalla mia cucina toscana: farina di castagne


Una volta la farina di castagne era il principale nutrimento per le persone di queste montagne.

per conservarla veniva pigiata nelle madie e siccome questa è una farina molto fine si compattava

così non era attaccata dalle tarme della farina e quando si prendeva ci voleva un qualche attrezzo

 perché veniva via a scaglie (i gragioli) e siccome era fatta come si deve e dolce i bimbi e non solo  

la mangiavano anche a scaglie


Se ne produceva molta e una parte veniva data pure in pasto ai maiali

Come son cambiate le cose!....Un tempo per avere in cambio un sacco di farina di grano bisognava dare 3 sacchi di farina di castagne.

mercoledì 27 febbraio 2019

dalla mia cucina Toscana: farinata con erbe spontanee


Oggi pranzo a costo zero e ce ne sarà anche per domani

Farinata con erbe spontanee (erbacce commestibili)


                  Le erbacce crescono da sole...la farina me la sono fatta e pure l'olio

mercoledì 31 ottobre 2018

I miei racconti: Contimi una fola

                                           
                                                       Contimi una fola


Mamma ho freddo

Entra nel mi' letto

Mi conti una fola...

Sono stanca dormi ch'è tardi

Contimi una fola

Ormai sei grande e a le fole un ci credi più dormi

Se un mi conti una fola un mi risce dormi'

Sai... unvece che 'na fola ti conto una storia vera...

Erimo rientri dallo sfollamento e la gente un avea più nulla da mangià...qel che un aveino preso i nemici se l'erino preso gli amici.

Un giorno seppi che tre donne scendeino a valle a vede' se dai contadini poteino ave' qualcosa da mangia'...

C'era miseria nera ma non si chiedeva elemosine...si cercava di barattare quel che si avea così una donna portava con se du' paia di calzerotti di lana di pecora, una portava un paio di zoccoli che il su marito avea fatto con il legno di pioppo e la terza avea un pezzo di ruvida canapa lavorata al telare.

Un voleino portammi con loro perché il viaggio era lungo e io ero piccola ma tanto insistetti che mi dissino di si...anche perchè ero avvezza a camina'...io un portavo nulla, solo la mia curiosità e quel logorio della fame che un mi lasciava mai.

Durante la discesa, lungo la mulattiera nel bosco saltellavo come un capretto impaziente.

Si camminò tutta la mattina e giù c'erano tanti campi e pure dei soldati.

Arrivommo a una casa di contadini e dopo aver risposto alle solite domande....come vi chiamate, da dove venite e così via...

Ci fenno entrà in casa  e visto che era quasi ora di mangià ci feno fermà con loro,
erino un tanti che cominciaino a entrà in quella cucina... vecchi e ragazze...mancaino i tre giovanotti, dissero che stavino a combatte su in montagna

Un mi scorderò mai quella scodella di tagliarini con i fagioli e un pezzo di frittata alta du' diti che mangiai.

Dettero alle donne della farina di grano e pure a me ne dettero e dalla contentezza mi misi a piangere.....Quant'era che un piangeo!...Aveo smisso di piange forse per gli spaventi della guerra...forse per la tanta tribolazione...

Loro la misero nella sacchetta di tela che aveino portato....a me la misero nel fazzoletto che portavo in capo per ripararmi dal freddo...e un c'erino mia le borse di plastica!

Dopo che ci fummo riposate  pasciute ed aver ringraziato c'inviommo verso casa che la via da fa' era lunga

Per risparmiare un po' di tempo come ci avevano consigliato si fe' un'altra via

Arrivommo duve c'èra un fosso pieno d'acqua e per attraversallo c'era da passa' sopra delle tavole di legno

Qundo sentitti quei tavoloni che si muovevano ebbi paura e il mi' fagottello di farina finitte nell'acqua...

Pensando di recuperarlo scesi in acqua anch'io

Le donne mi chiamavano...io piangevo e due soldati vennero sull'argine...mi allungavino una mano...ma io mi allontanavo

quei due mi facevano capire che non dovevo aver paura...

Io un aveo paura ne di loro ne  del torrentello ero disperata perché vedevo l'acqua farsi bianchiccia e scorrere via assieme alla mia farina.

Quando fui sull'argine le donne che erano con me mi fecero andare tra delle canne e quando mi fui spogliata dei cenci zuppi d'acqua mi avvolsero con i loro pesanti e grossi grembiuli perchè un pigliassi freddo...

La via verso casa mi sembrava che un finisse mai....e quando da lontano vidi le case del paese mi prese tanto sconforto pensando al mio "tesoro" perduto

La mi' mamma fe' entà un casa quelle donne che m'aveino porto con se

La più vecchia di loro prese una scodella che stava sull'acquaio di marmo....la posò sul tavolino e ci mise un poco della sua farina e così, senza dire una parola fecero le altre

Erino altri tempi...




martedì 3 aprile 2018

le mie ricette: pasta matta ai fiori di rosmarino


Ho provato a fare una pasta matta assai matta con fiori di rosmarino e farina di granturco 



ingredienti:

300 g.di farina tipo 1 macinata a pietra,
100 g. farina di granturco macinata fine,
3 cucchiai d'olio extravergine,
un cucchiaio di fiori di rosmarino freschi,
un poco di sale e acqua


Si mischiano le farine e il sale,
aggiungendo acqua e olio impastiamo fino ad ottenere un panetto morbido che faremo riposare per un'ora circa fuori del frigo poi andremo a tirare sottile



Con questa pasta sto cuocendo una torta con erbe spontanee...poi vi farò vedere

venerdì 12 gennaio 2018

Le mie ricette: dolcetti senza glutine


Ecco dei dolcetti che dovrò rifare presto perché sono spariti in un batter d'occhio.

Sono dei dolcetti ripieni di pasta d'arance fatti con tre farine diverse, privi di glutine e di lievito



dolcetti con pasta d'arance e farina di castagne





 ingredienti: 

300 g. farina di castagne,
100 g. farina di riso,
80 g. farina di mais,
120 g. burro,
100 g. zucchero,
2 rossi d'uovo


Con una forchetta si lavora il burro morbido, tenuto fuori del frigo.

Si aggiungono gli altri ingredienti e s'impasta il tutto con le mani....può darsi che serva un poco
 di farina in più ...dipende quanto pesano i tuorli, allora aggiungete un poco di farina di riso

Con l'impasto ottenuto si forma una palla e si mette una mezz'ora nel frigo, se la prepariamo  in anticipo e ve la teniamo per più tempo basta tenerla un poco fuori prima di usarla.


Si spiana l'impasto con il mattarello infarinando la spianatoia con la farina di riso

Al centro si mette la pasta d'arance



Si piega la pasta sopra il ripieno e si taglia in pezzi da 3 - 4 cm.




    Si cuocino nel forno a 170 gradi....bisgna fare attenzione perché cuociono in poco tempo


Qui potete trovare la ricetta del ripieno

http://raccontareunpaese.blogspot.it/2018/01/le-mie-ricette-pasta-darance.html



venerdì 3 novembre 2017

le mie ricette: polenta condita


Oggi con una giornata di pioggia un po' di polenta ci sta bene

Piatto unico.

Polenta condita con sugo di salsiccia e funghi porcini



 Per questa ricetta si fa una polenta un po' morbida usando farina di granturco macinata fine

Per il condimento:

Soffriggere con del buon olio due scalogni e uno spicchio d'aglio tritati

aggiungere funghi porcini piccoli e sodi tagliati a fettine e poi un po' di salsiccia fresca sbriciolata

Si rigira il tutto lasciando soffiggere e si aggiunge polpa di pomodoro.

Quando il condimento s'è ristretto si aggiusta di sale e pepe.

Sul fondo di un vassoio dai bordi alti si versa un poco di sugo e poi uno strato di polenta

si condisce con abbondante sugo e formaggio pecorino grattugiato

e poi ancora uno srato di polenta e uno di condimento con sugo e formaggio



Provatela perché è molto buona