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giovedì 5 novembre 2020

Questi si che son cavoli....4 foto

I miei cavoli neri che hanno raggiunto l'altezza di m. 2,80

ed hanno 3 anni....ormai sono degli alberelli















 

mercoledì 26 febbraio 2020

dalla mia cucina...oggi e per domani

Mica ho bisogno di svagligiare il supermercato, cavoli neri, fagioli secchi, farina gialla e olio ce l'ho.....

ecco quà per oggi e domani sono a posto e non ho speso un centesimo

Antruglia con i mi' cavoli neri 






E questi giorni non state continuamente a sentire e leggere tutti i commenti....quando potete andate fuori a farvi una camminata in mezzo alla natura....

altrimenti si rischia di morire dalla paura di morire

venerdì 25 novembre 2016

dalla mia cucina toscana: cavoli neri e...


Ecco un piatto della cucina povera Toscana


Cavoli neri, pane integrale caldo strofinato con aglio e tutto condito con olio nuovo



giovedì 24 novembre 2016

dalla mia cucina Toscana: cavoli neri



Visto che piove e sto in casa cucino un po' di cavoli neri...

Una vecchia varietà di cavoli neri giganti e teneri....

Queste sono le foglie interne, quelle esterne arrivano a  100 cm.


Ho messo un normale uovo per vedere quanto sono grandi

mercoledì 16 novembre 2016

dal mio orto: giganti neri

Quest'anno i miei cavoli neri sono giganti...
i più alti sono arrivati a due metri, cresceranno ancora???






Questo sono riuscita a fotografarlo dal sopra perché è il più piccolo, circa un metro e mezzo


                        é una vecchia varietà Biennale molto forte e resistente ai parassiti

giovedì 20 ottobre 2016

Dal mio orto: cavoli neri

Quest'anno i cavoli neri sembrano alberelli, i due più alti sono più di un metro e 70


é una vecchia varietà, sopportano bene la calura estiva, infatti non l'ho mai innaffiati.
Sono piante biennali infatti quelli per l'anno prossimo da trapiantare in primavera sono alti 10 cm.


sono piante molto forti e sane


giovedì 7 luglio 2016

dal mio orto: cavoli e....


In un orto toscano Due cose che non possono mancare



                                               i cavoli neri
                                       Questa è una vecchia varietà



e i fagioli


Per zuppe  e fagioli all'uccelletto e altre ricette

domenica 21 dicembre 2014

il menù della vigilia di Natale

Nei paesi dell'alta Versilia,la sera della vigilia di Natale, era ed in alcune famiglie è ancora tradizione mangiare cavolo nero bollito,  fagioli bianchi (bianchi di Spagna)e cotechino, il tutto condito con buon olio ed accompagnato da pane, meglio se cotto a legna. Poi seguiva un ponce al mandarino.

Venivano cotti abbondanti cavoli e fagioli perché con quelli che rimanevano il giorno dopo Natale veniva fatta una zuppa, si diceva che servisse a "smaltire" l'abbondante pranzo del giorno prima.


Anch'io come sempre avrò sulla mia tavola solo cavoli neri e fagioli del mio orto, olio,pane e cotechino.


come potete vedere di cavoli neri nel mio orto cene sono abbastanza


ed anche di fagioli

giovedì 13 novembre 2014

i miei cavoli

Causa le abbondanti e frequenti piogge il mio orto è messo male.

Ma a questi cavoli neri la stagione sembra andata bene.

                                                             


Questi cavoli neri sono una varietà molto vecchia, ogni anno devo stare attenta a raccoglierne i semi perché non saprei dove trovarne di uguali. Come tutti i cavoli neri per dare il meglio hanno bisogno di "sentire" il freddo, le prime brinate che li rendono più teneri. 

lunedì 11 marzo 2013

le mie ricette: l'antruglia

                       
   Antruglia

Fare un brodo vegetale con tanto cavolo nero, un mezzo cavolo verza,fagioli borlotti ,tre o quattro patate, sedano,una cipolla e a chi piace due spicchi d’aglio ,pepe e sale.

 Tutte le verdure vanno ben tritate a crudo e buttate in pentola quando l’acqua bolle mentre fagioli e patate si possono mettere anche in acqua fredda.

 Si fa cuocere tutto assieme e a lungo poi si aggiunge farina di granturco, meglio se macinata fine,e si cuoce come una polenta morbida da versare in scodelle singole.

C’è chi al brodo aggiunge un soffritto fatto con pancetta e odori vari; io preferisco condirla nel piatto con un giro d’olio extravergine.

 Quando si fa l’ antruglia è bene farne un po’ di più che i giorni dopo si può gustare fritta o al forno e può divenire un piatto unico se accompagnata da stracchino.

Con questo brodo si può fare una minestra di riso oppure una buona zuppa versandolo bollente su
pane leggermente tostato che v’è avanzato i giorni prima.

L’ antruglia diceva la gente:"Empie la pancia e non svuota le tasche:."

 Allora questo detto era valido perché tutti avevano in casa e nell’orto gli ingredienti necessari mentre comprare la pasta era un lusso,anche l’olio lo era per chi viveva in montagna e allora veniva sostituito con un po’ di grasso di maiale.