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venerdì 2 febbraio 2024
sabato 18 novembre 2023
martedì 10 marzo 2020
i miei racconti: La spagnola del 1918
Come tutti saprete nel 1918 ci fu la terribile epidemia della "Spagnola"
E quando la spagnola imperava non c'era famiglia che non piangesse un morto, morti che venivano seppelliti senza bara perché erano terminate.
Avvolgevano i corpi nei teli e vi gettavano sopra calce viva
C'era un vecchio che teneva una vacca e le figlie vendevano il latte di casa in casa ai clienti fissi.
Ricevettero l'ordine tassativo di non fissare il latte ma di darlo ai primi che venivano a chiederlo.
Lui contrariamente a tutti proibì all'intera famiglia, compresi i bimbi di bere latte, ma impose a tutti di bere brodo caldo, brodo che richiese il sacrificio delle sue galline a cui lui stesso di tanto in tanto tirava il collo
Non so se fu grazie a quello ma nella sua casa non ci furono lutti.
Ed è grazie a quel vecchio di cui ho sentito solo parlare se oggi sono qui.
Con questo non credo che oggi funzionerebbe con il coronavirus....era gente che aveva avuto la selezione maturale...
Altra gente....altre galline
E quando la spagnola imperava non c'era famiglia che non piangesse un morto, morti che venivano seppelliti senza bara perché erano terminate.
Avvolgevano i corpi nei teli e vi gettavano sopra calce viva
C'era un vecchio che teneva una vacca e le figlie vendevano il latte di casa in casa ai clienti fissi.
Ricevettero l'ordine tassativo di non fissare il latte ma di darlo ai primi che venivano a chiederlo.
Lui contrariamente a tutti proibì all'intera famiglia, compresi i bimbi di bere latte, ma impose a tutti di bere brodo caldo, brodo che richiese il sacrificio delle sue galline a cui lui stesso di tanto in tanto tirava il collo
Non so se fu grazie a quello ma nella sua casa non ci furono lutti.
Ed è grazie a quel vecchio di cui ho sentito solo parlare se oggi sono qui.
Con questo non credo che oggi funzionerebbe con il coronavirus....era gente che aveva avuto la selezione maturale...
Altra gente....altre galline
martedì 11 febbraio 2020
Le mie ricette: dolce di mele
Pronto per la colazione di domani
Si prendono 4 mele poi le sbucciamo e tagliamo a metà
Prendiamo una teglia, ungiamola bene con burro a temperatura ambiente
spolveriamola con solo zucchero.
Sul fondo della teglia mettiamo le mezze mele
e nell'incavo che si è formato dove abbiamo tolto i semi si mette un cubetto di marmellata come questa
Oppure altro tipo ma bella soda
Sopra le mele si versa un impasto così fatto:
sbattere 2 uova con 115 g. zucchero e buccia grattugiata di limone,
aggiungere 60g. d'olio extravergine e 80 g. latte,
mischiare bene e aggiungere 150 g. di farina mista a 2 terzi di una bustina di lievito per dolci
si cuoce in forno a 180 gradi
E prima di condividerla potevo non assaggiarla?.....ora posso dirvi che secondo i miei gusti è ...BUONA!!!
Un saluto a voi dalla mia cucina toscana
mercoledì 25 settembre 2019
le mie ricette: pangoccioli?
Pangoccioli?....sembrano ma con un bel po' di cioccolato
Farli è semplice:
Si scalda un bicchiere di latte con mezzo bicchiere di yogurt intero
poi vi aggiungiamo circa 10 g. di levito di birra, si mischia e si versa in una ciotola con 2 cucchiai di zucchero
mischiamo bene e aggiungiamo mezzo bicchiere d'olio di arachidi o di girasole.
Ora sempre mischiando si aggiunge la quantità di farina necessaria a fare un panetto morbido ed elastico.
Si copre e si fa ben lievitare.
Una volta che l'impasto è lievitato si aggiungono le gocce di cioccolato e si formano i panini.
Quando i panini o pangoccioli sono ben lievitati si spennellano con latte e si cuociono in forno a 180 gradi...
Si mantengono morbidi per qualche giorno
domenica 19 maggio 2019
dalla mia cucina: come fare il formaggio fresco
Se si ha del latte fresco intero, meglio se munto da poco, si può fare il formaggio in casa...
in fin dei conti anche una volta tante famiglie il formaggi lo facevano nelle loro cucine
Basta riscaldare un poco il latte, ogni litro aggiungervi un piccolo cucchiaino da caffè di caglio che si acquista in farmacia
Si mischia e si lascia riposare coprendo il contenitore
Il latte si trasformerà in cagliata
A questo punto si da una mischiata in modo di rompere il latte cagliato
Si porta su fuoco basso lasciando scaldare un poco....così la parte più solida si separa dal siero
Con le mani o con un mestolo forato si mette il formaggio in un recipiente dove il rimanente siero possa uscire ( in mancanza di attrezzatura potete metterlo in un colino)
Si sala leggermente la superficie
il giorno dopo si gira e si sala l'altro lato.....a quel punto potete tenerlo in frigo qualche giorno e poi gustarlo...
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