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domenica 2 aprile 2017

le mie ricette: crostata con farro e ricotta


Una volta in queste zone si usava spesso usare il farro al posto del riso che al contrario di oggi aveva costi più bassi, forse perché nella vicina Garfagnana ne veniva coltivato in abbondanza

Oggi l'ho usato per fare questa crostata che una volta portata in tavola è sparita in poco tempo


Crostata con farro, ricotta e cedro candito


Ingredienti:


pasta frolla,
farro della Garfagnana 150 g.
ricotta di pecora 300 g,
150 g. cedro candito,
4 cucchiai di zucchero,
2 uova,
buccia grattugiata di un limone non trattato

Si mette a cuocere il farro mettendolo in acqua fredda

a metà cottura si scola e si mette al fuoco con circa mezzo litro di latte bollente....

si lascia bollire a lungo a fiamma molto bassa, finché è molto morbido, se necessario si aggiunge latte a bollore.

deve risultare come un risotto stracotto....e si lascia freddare

Si mischiano le uova con lo zucchero                                                                                                                                                                                                                                  
vi aggiungiamo la ricotta, la buccia grattugiata di limone

e dopo aver mischiati si aggiunge il cedro candito tagliato a cubetti.

Si versa il composto in una teglia imburrata e rivestita con pasta frolla

sopra al composto si stendono strisce di pasta frolla e si spennellano con uovo e latte sbattuti assieme.

Si cuoce in forno a 180 gradi per circa 40 minuti




http://raccontareunpaese.blogspot.it/2017/01/le-mie-ricette-candire-il-cedro.html

lunedì 30 gennaio 2017

le mie ricette: come candire il cedro


Candire i cedri in casa richiede tempo e pazienza ma ne vale la pena il loro gusto a mio parere è molto più buono di quelli che si comprano


Cedri canditi



bisogna trovare cedri biologichi e non completamente maturi



si tagliano a spicchi e si toglie l'interno, da destinare ad altro uso



Poi si tagliano in parti non troppo grandi esi tengono in abbondante acqua fresca per diversi giorni al fine di fargli perdere il gusto amaro della parte bianca.

L'acqua va cambiata almeno 2 volte al giorno, io li ho tenuti in acqua una settimana.

Poi si mettono sul fuoco in abbondante acqua e si fanno bollire circa 3 minuti, si scolano e di nuovo per qualche ora in acqua fredda.

Si scolano bene, si fa uno sciroppo con tanto zucchero quanto pesano le bucce e con metà peso di acqua.

Vi immergiamo le bucce di cedro e si fa bollire molto lentamente per circa 20 minuti.

Si lasciano immerse nello sciroppo e il giorno dopo si fanno bollire, sempre a fuoco basso fino a quando lo sciroppo si fa molto denso.

Si tolgono e si mettono ben stese su un vassoio con carta da forno per poi farle ben asciugare vicino ad una fonte di calore, per poi conservarle ben chiuse.






Lo sciroppo assai concentrato che rimane si fa bollire aggiungendo un poco d'acqua ed è ottimo per bagnare dolci al cedro o per aggiungere, in estate, ad acqua e ghiaccio.