Visualizzazione post con etichetta ciclamini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciclamini. Mostra tutti i post
domenica 26 ottobre 2025
domenica 11 ottobre 2020
giovedì 6 febbraio 2020
Fiori Spontanei: fuori stagione
Se le stagioni seguissero un corso normale...
non troveremmo fiori di ciclamino e violette nello stesso periodo
mentre nei boschi ancora fioriscono i ciclamini spontanei...
che normalmente troviamo a fine estate-inizio autunno
lunedì 30 settembre 2019
mercoledì 17 gennaio 2018
riprodurre i ciclamini
ecco i miei ciclamini
Seminati a fine settembre
ora con un cucchiaino andrò a trapiantarli nei vasetti e dopo due anni se non gelano saranno come questo, pure lui ottenuto da seme
Quando i fiori di ciclamino seccano, spesso fanno dei semi, bisogna staccarli quando il frutto che li contiene appassisce....Si mette sopra una carta e quando si secca si apre lasciando uscir fuori i semini.
In settembre si mettono ne vasi con terriccio leggero e umido....si ricoprono pochissimo....nascono pure appoggiandoli sul terreno senza ricoprirli.
mercoledì 27 settembre 2017
camminare in Versilia: tra i boschi ( 6 foto
dopo le piogge ecco che spuntano i ciclamini..
(bagnati di rugiada)
in giro ci sono pochi ricci, molti ancora immaturi son caduti in agosto per la prolungata siccita
è una tristezza vedere questi castagni ridotti così
cisono alberi sofferenti che non producono più e molti che muoino
sabato 1 ottobre 2016
venite con me: undicesima giornata (16 foto
Questa mattina andiamo in cerca di erbe aromatiche spontanee e bacche
Questi nuvoloni ci annunciano che il tempo sta cambiando
ma per stamani non dovrebbe piovere
Questa è la malva che in piena estate sembra morire ma poi alla prima pioggia rinasce.
Ogni volta che la vedo mi ricordo che in paese c'era un uomo che dopo abbondanti bevute e mangiate il mattino dopo andava in cerca di malva per calmare i forti bruciori di stomaco.
Una volta veniva molto usata sia fresca che essiccata .
Questa è una pianta che non conosco e le vedo crescere soltanto in questa zona
ed ecco un fiore nato tra le pietre, La chiamano bella di notte prché i suoi fiori si aprono alla sera ed al mattino quando c'è il sole si chiudono, si tratta della (mirabilis ) ha una grossa radice tuberosa ed è una pianta che cresce bene anche su terrazze e giardini assolati
questo è elicriso, una volta veniva usato dai cavatori per curare le abrasioni dei piedi che si formavano portando per tutto il giorno i pesanti scarponi.
la medicina popolare lo usava da sempre poi fu studiato, se non sbaglio, da una dottoressa tedesca e vennero accertate le sue proprietà come antinfiammatorio sia per interno che per esterno...e per la capacità di migliorare eczeme e psoriasi.....Io lo raccolgo quando è in piena fioritura e assieme a lavanda e timo essiccati ne riempio dei sacchetti per profumare l'armadio.
e questo è finocchio selvatico che viene molto usato in cucina, da un buon sapore alle castagne bollite (ballotti) se si aggiunge all'acqua assieme alle castagne, io uso i suoi semi in dolci e pane
ed ecco un grosso cespuglio di biancospino carico di bacche, se volete prenderne fate attenzione perché difende bene i suoi frutti con lunghe spine
ora raccolgo un poco di timo in piena fioritura
anche questa pianta ora non dovrebbe portare fiori ma ultimamente si vedono fiorire fuori stagione diverse piante
ed ecco un bel ciuffo di ciclamini...ma non gli raccogliete....c'è la brutta abitudine di sradicare piante per portarle lontano da qui, piante che quasi sempre finiranno col morire.
Andiamo a far due passi nel bosco e vediamo se c'è qualche castagna
qui c'è una tana di chi sarà?
A terra ci sono dei cardi ma...nemmeno una castagna ci sono solo bucce, le prendo in mano e come vedete sono state masticate e poi sputate forse da un cingiale....
Me ne sono tornata a casa con bacche di biancospino e mani piene di graffi, sembra che abbia litigato con un gatto arrabbiato.
In questo momento stà piovendo....pensare che per domani volevo sorprendervi....se piove che si fa?
Forse vi porto con me nella vecchia cucina e vi racconto una storia....comunque se non domani si andrà lunedì sempre che non piova.
Un saluto a voi che camminate con me...
martedì 27 settembre 2016
venite con me: settimo giorno (11 foto
Questa mattina iniziamo il nostro percorso partendo dal mio orto
Il paese che vedete è Giustagnana
ENtriamo nella selva
Da quando i castagni sono mal ridotti e non hanno più una bella chioma che lasciava penetrare a terra solo sprazzi di sole ,ora vi cresce di tutto e in certe zone non si entra più e ci sono i "bizzateri" che in realtà è la vitalba, in grado di salire fino alla chioma degli alberi più alti .
Questo è un inconfondibile passaggio di uno o più cinghiali che la notte si aggirano indisturbati
Una volta ne usavano i fusti e le radici per lavare i capi delicati, so che la usano anche come pianta curativa ma questo è bene che lo faccia chi è esperto
Guardate la delicatezza di questi piccoli "gigli", non più alti di dieci centimetri che spuntano dal terreno numerosi dopo le prime piogge d'inizio autunno
Ed ecco un erica in piena fioritura, una volta si potevano trovare boschi di castagni il cui suolo era ricoperto di eriche che venivano tagliate per, pulire il il terreno e poter raccogliere le castagne, finivano come lettiera agli animali ed erano cibo gradito per i conigli
Quello che s'intravede tra i castagni è il paese di Gallena
Ed ora provate a guardare questo nocciolo ha lasciato cadere da poco i frutti e già si vedono i fiori maschili, mi sembra un po' presto...
La nostra camminata per oggi finisce qui a Fabbiano...
Guardate questo pergolato coperto da viti di uva fragola, un tempo quasi tutte le abitazioni avevano un pergolato, dove si raccoglieva uva e si sostava all'ombra durante le ore più calde. Pergolati che hanno sostituito con tettoie più o meno ben fatte.
Domani si va per uliveti tra Querceta e Pozzi....
Iscriviti a:
Post (Atom)