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giovedì 1 novembre 2018

le mie ricette: minestra sudicia

un piatto della cucina povera, semplice ma buono

La minestra sudicia o insudiciata
( sporcata)


Forse il suo nome deriva dal fatto che non è una pasta ripiena come i tortelli ma è solo "sporcata" con poco ripieno

Nelle povere cucine di un tempo di carne se ne vedeva poca e spesso era quella di minor costo.

Con un pezzetto di bollito non ce n'èra per nessuno quindi bisognava ingegnarsi ....

Si acquistava un piccolo pezzo di carne e con l'aggiunta di un po' di erbe aromatiche, cipolla, qualche chiodo di garofano e un pezzetto di noce moscata si faceva il brodo

Poi con il bollito che era proprio poco si faceva la pasta da cuocere nel brodo

Si tritava la carne, se c'era si aggiungeva una fetta di mortadella nostrale o di Bologna,un poco di prezzemolo, formaggio pecorino che in molti facevano per uso di famiglia, un poco di noce moscata
 e un uovo
Non veniva messo sale perché il pecorino era assai saporito

Si mischiava e l'impasto si stendeva sulla sfoglia di pasta fresca, si copriva il tutto con un'altra sfoglia e con una coltella poco affilata ( per tagliare e sigillare serviva fare un po' di pressione) si facevano dei tagli verticali e orizzontali





io ho usato la rotella dentata


Provate, si fa presto e costa poco

venerdì 23 ottobre 2015

Dalla mia cucina toscana: minestra mille fanti

La Minestra mille fanti veniva portata  una volta in tavola come apertura per i pranzi importanti.
"per aprire lo stomaco" così dicevano.

Non so che origine abbia questo nome ma così veniva chiamata in casa mia.


                                                       Minestra mille fanti




        Ingredienti per 4 persone:

        Circa un litro di brodo di carne,
        2 uova,
        2 cucchiai di grana,
        1 cucchiaio raso di pangrattato,
        un pizzico di noce moscata,
           sale

Farla è molto semplice, si sbattono le uova con il grana, s'aggiunge il pangrattato, la noce moscata grattugiata ed il sale.

Poi si mette nel brodo bollente, si mischia ed appena inizia a bollire è pronta.

lunedì 14 aprile 2014

le mie ricette: minestra dei mille fanti

questa è una minestra assai delicata e veloce da farsi, non so da dove provenga questo strano nome.
Questa minestra si usava farla come apertura per i pranzi delle feste importanti quando c'erano tante portate.

Per prima cosa serve un buon brodo di carne. Per quattro persone si mischiano in una ciotola; 2 uova, 2 cucchiai di parmigiano, uno di pangrattato, un pizzico di sale ed uno di noce moscata e si versano mischiando nel brodo che sta bollendo piano, bastano un paio di minuti e quando la minestra affiora in superfice si spenge il fuoco, si copre la pentola e dopo poco si può servire.

domenica 8 dicembre 2013

le mie ricette: cucina povera

io amo la cucina povera



                                                       Le buone cose  della vita



         In questi giorni freddi cosa c'è di meglio che una buona e calda zuppa di verdura?

   Molto semplice da farsi e che può essere preparata anche il giorno prima, basta riscaldarla.

ho preso cavolo verza un poco di cavolo nero ,bieta, carote, fagioli secchi che la sera prima avevo ammollato, cipolla, sedano, carote, un poco di zucca, finocchio selvatico e patate. ho tagliato tutte le verdure e le patate a piccoli pezzi ed ho messo in acqua bollente lasciando cuocere a lungo.

Assieme alle verdure metto sempre una crosta del formaggio grana o pecorino che mi da gusto alla zuppa.
 Poi ora che c'è l'olio nuovo  prima di mangiarla ne aggiungo un cucchiaio.
Il bello di queste zuppe è mettere più varietà di verdure e legumi che naturalmente cambiano secondo la stagione.