Detta anche finta trippa, ingredienti: 2uova, 2 cucchiai di farina, sale, basilico ed un po' di latte sufficiente ad ottenere una pastella con cui fare delle frittatine sottile che vanno cotte in una padella con poco olio. Una volta cotte si arrotolano, una alla volta e si tagliano come fossero delle tagliatelle.
Preparare un sughetto con tonno, capperi, pomodoro, un pizzico di peperoncino e sale, quando è pronto vi si mettono a bollire per uno o due minuti le " tagliatelle" ed è pronto.
In verità una volta si facevano con il sugo detto alla povera fatto con abbondante cipolla o scalogno, olio e pomodoro più naturalmente sale e pepe.
giovedì 25 aprile 2013
martedì 23 aprile 2013
Enolia
Tempo addietro, circa un mese fa, una persona m'ha telefonato per chiedermi se volevo partecipare ad enolia è un evento che si svolge a Seravezza una parte al palazzo mediceo e l'altra in alcune strade e nella piazza .Ed io ho accettato. Devo dire che quest'anno era, a mio parere, organizzata meglio degli altri anni, c'erano tanti partecipanti in più, ognuno con il prodotto del proprio lavoro. C'erano produttori d'olio e vino, coltivatori diretti, tanti piccoli artigiani, soprattutto donne e poi c'era la strada con tutti i gazebi delle onlus tra cui anche io con tutti i miei più o meno piccoli lavori.Enolia è un evento che richiama tanta gente. Certo, con i tempi che corrono non pensavo di vendere molto, per questo avevo preparato cose anche da due euro che è poco più del prezzo del materiale usato. Avevo già partecipato ad altre fiere qui nelle mie zone e fino all'ultimo centesimo è arrivato a destinazione, sempre ai bambini e le loro madri. Sono i miei piccoli lavoretti e per iniziare questa cosa ho dovuto tribolare assai, io non ho mai preso un centesimo neanche per l'acquisto del materiale e sia maledetto chi usa la povertà degli altri per i propri fini. La giornata è andata male, male per tutti noi che eravamo li, alle onlus non hanno fatto pagare il suolo pubblico ma altre persone non hanno ricavato nemmeno a sufficienza per pagarlo, almeno gli artigiani con cui ho parlato. Forse è andata meglio a chi vendeva prodotti alimentari, non lo so, però vedevo passare tante persone che non tenevano niente in mano. Ho parlato con gente con cui di solito ci si vede in queste occasioni e mi hanno parlato di lavoro perso, di case saccheggiate, è una tristezza. Ma che succede a questo nostro paese dove c'è tanta gente onesta e con tanta voglia di fare? Sono due giorni, che pensandoci sto male ma è inutile che continuo, metto tutti i miei lavoretti chiusi negli scatoloni non sarò la sola a farlo, è un peccato
ma ultimamente va sempre peggio.
ma ultimamente va sempre peggio.
lunedì 22 aprile 2013
PRIORITÀ
sabato ho avuto una discussione amichevole con una persona certamente più colta e più informata di me che sono ignorante come la capra con cui sono cresciuta( la mia BRISCOLA di cui un giorno racconterò la storia), Finita la breve discussione però non ho cambiato parere.
Si discuteva delle priorità nella vita di un essere umano: io dicevo che ci sono delle priorità che tutti indistintamente abbiamo in comune. Lui mi diceva che ciascuno ha le sue. Io penso che queste priorità siano le seguenti: l'avere tutti acqua sufficiente e pulita. Ed che ciascuno abbia cibo sano e sufficiente, un lavoro dignitoso sia per l'uomo che caccia nella foresta, per chi lavora sulle strade sotto la pioggia o il sole, nelle officine come per musicisti, artisti di tutti i tipi in pari dignità con chi lavora nelle cave. In breve. Qualunque lavoro onesto compreso il lavoro dei politici; che, forse a causa della mia ignoranza, non sono mai riuscita a capire perché il suo lavoro deve essere retribuito in maniera tanto più alta da altri. Lavora forse meno un contadino da un politico? O è meno necessario. Così vale per le differenze di compenso spropositate che ci sono tra chi fa un lavoro o l'altro, è come se la mente dicesse al corpo: io valgo più di te: allora il corpo potrebbe anche dirgli:" E prova a vivere senza di me se ci riesci oppure vedi se non finiamo col morire entrambi".
Tra le altre priorità e non da meno io ci metto la casa, magari piccola, ma una casa dove una famiglia si senta al sicuro. C'è secondo me anche quella di poter fare studiare i figli o aiutarli a poter trovare la propria strada ovunque uno viva. Poi, giustamente, nella vita ci sono i desideri, quelli si che ciascuno ne ha di diversi come pure i sogni e le speranze, ed oggi stiamo perdendo anzi ci fanno perdere a tutti speranza per noi e i nostri figli. Ieri me ne sono resa conto maggiormente, lo scriverò ......
Mi piacerebbe se qualcuno anche con opinioni totalmente diverse dalle mie volesse dirmi quali sono secondo lui. le priorità nella vita delle persone
Si discuteva delle priorità nella vita di un essere umano: io dicevo che ci sono delle priorità che tutti indistintamente abbiamo in comune. Lui mi diceva che ciascuno ha le sue. Io penso che queste priorità siano le seguenti: l'avere tutti acqua sufficiente e pulita. Ed che ciascuno abbia cibo sano e sufficiente, un lavoro dignitoso sia per l'uomo che caccia nella foresta, per chi lavora sulle strade sotto la pioggia o il sole, nelle officine come per musicisti, artisti di tutti i tipi in pari dignità con chi lavora nelle cave. In breve. Qualunque lavoro onesto compreso il lavoro dei politici; che, forse a causa della mia ignoranza, non sono mai riuscita a capire perché il suo lavoro deve essere retribuito in maniera tanto più alta da altri. Lavora forse meno un contadino da un politico? O è meno necessario. Così vale per le differenze di compenso spropositate che ci sono tra chi fa un lavoro o l'altro, è come se la mente dicesse al corpo: io valgo più di te: allora il corpo potrebbe anche dirgli:" E prova a vivere senza di me se ci riesci oppure vedi se non finiamo col morire entrambi".
Tra le altre priorità e non da meno io ci metto la casa, magari piccola, ma una casa dove una famiglia si senta al sicuro. C'è secondo me anche quella di poter fare studiare i figli o aiutarli a poter trovare la propria strada ovunque uno viva. Poi, giustamente, nella vita ci sono i desideri, quelli si che ciascuno ne ha di diversi come pure i sogni e le speranze, ed oggi stiamo perdendo anzi ci fanno perdere a tutti speranza per noi e i nostri figli. Ieri me ne sono resa conto maggiormente, lo scriverò ......
Mi piacerebbe se qualcuno anche con opinioni totalmente diverse dalle mie volesse dirmi quali sono secondo lui. le priorità nella vita delle persone
sabato 20 aprile 2013
Due sorprese
Ieri pomeriggio mi sono recata al mio orto, tra le altre cose da fare avevo l'intenzione di fare una foto alla mia peonia che quest'anno stava fiorendo che è una meraviglia. E una varietà antica come quelle di colore rosa chiaro che si vedono nei dipinti antichi. Siccome il mio orto confina con la strada, già da lì ho visto il disastro: avevano raccolto o per meglio dire, hanno strappato quasi tutti i fiori danneggiando in malomodo anche la pianta. Ci sono rimasta proprio male, penso che si tratti di persone di passaggio e non del luogo perché chi mi conosce sa che se vogliono un fiore o un bulbo come pure dei semi glieli regalo volentieri. Anche giovedì ho regalato dei semi di rape e spinaci che non ho mai visto da altre parti e la mia famiglia come altre in paese coltivavano da ben prima che io nascessi, le ho date ad un giovane uomo che neanche conosco così come ho dato a tante persone piante di vecchi susini ed amarasche. Comunque per quanto mi dispiaccia non sarà questo episodio a farmi mettere dei recinti. Non mi piace recintare la terra. Purtroppo a volte ci sono dei vicini che lo, fanno non comprendono che così finiscono col chiudere se stessi.
L'altra sorpresa L'ho avuta stamani presto, recandomi a dare da mangiare alle galline; i tassi questa notte hanno rovistato nel cumolo del compost disfacendolo, sono ghiotti di lombrichi "i miei operai"
così li chiamo io. Questa volta la colpa è mia che ieri sera mi sono scordata di ricoprirlo dopo che ne avevo prelevato una parte .In realtà non è la prima volta che accade, ho risolto restringendolo e coprendolo con dei teli anche perché inizia a piovere.
L'altra sorpresa L'ho avuta stamani presto, recandomi a dare da mangiare alle galline; i tassi questa notte hanno rovistato nel cumolo del compost disfacendolo, sono ghiotti di lombrichi "i miei operai"
così li chiamo io. Questa volta la colpa è mia che ieri sera mi sono scordata di ricoprirlo dopo che ne avevo prelevato una parte .In realtà non è la prima volta che accade, ho risolto restringendolo e coprendolo con dei teli anche perché inizia a piovere.
venerdì 19 aprile 2013
FINALMENTE PRIMAVERA !
Questi ultimi giorni è scoppiata la primavera, un po' in ritardo, un po' più calda di quanto dovrebbe in questo periodo ma benvenuta. Ed allora di corsa con i lavori nell'orto, che sono un bel po' in ritardo confronto agli anni passati. Come primo lavoro abbiamo tagliato l'erba nell'oliveto, lasciandola sul terreno senza rastrellarla, facciamo così con tutti gli sfalci. Noi nell'uliveto non usiamo alcun tipo di concimazione ne alcun antiparassitario; sono per lo più alberi vecchissimi ed autoctoni.
Poi dopo aver tagliato l'erba e zappato abbiamo seminato le patate. Temo che per seminare i piselli sia già tardi perché mi sono resa conto, con l'esperienza, che se si raccolgono dopo fine maggio sono bacati. Abbiamo seminato usando il compost, con tutto lo sfalcio dell'orto un bel po' di foglie raccolte nel bosco più tutte le piante ormai seccate di fagiolo, zucca, lupini ed altro facciamo un grosso cumulo dove ogni tanto aggiungo la spazzatura del mio pollaio. Che proprio pollaio non si può definire visto che poche galline hanno a disposizione quattro stanze di una vecchia casa sulla collina versiliese con vista mare.
Praticamente mentre comincio ad usare il vecchio cumolo di compost maturo, dove da bravi operai i lombrichi hanno lavorato tutto l'inverno, già inizio a fare il cumolo per il prossimo anno.
L'unico prodotto chimico che uso nell'orto è la poltiglia bordolese, consentita anche in agricoltura biologica, l'adopero soltanto per le piante di pomodoro.
Questo terreno non conosce altri prodotti chimici e io non vorrei usarne, anche se non tutte le semine vanno a buon fine.
Poi dopo aver tagliato l'erba e zappato abbiamo seminato le patate. Temo che per seminare i piselli sia già tardi perché mi sono resa conto, con l'esperienza, che se si raccolgono dopo fine maggio sono bacati. Abbiamo seminato usando il compost, con tutto lo sfalcio dell'orto un bel po' di foglie raccolte nel bosco più tutte le piante ormai seccate di fagiolo, zucca, lupini ed altro facciamo un grosso cumulo dove ogni tanto aggiungo la spazzatura del mio pollaio. Che proprio pollaio non si può definire visto che poche galline hanno a disposizione quattro stanze di una vecchia casa sulla collina versiliese con vista mare.
Praticamente mentre comincio ad usare il vecchio cumolo di compost maturo, dove da bravi operai i lombrichi hanno lavorato tutto l'inverno, già inizio a fare il cumolo per il prossimo anno.
L'unico prodotto chimico che uso nell'orto è la poltiglia bordolese, consentita anche in agricoltura biologica, l'adopero soltanto per le piante di pomodoro.
Questo terreno non conosce altri prodotti chimici e io non vorrei usarne, anche se non tutte le semine vanno a buon fine.
le mie ricette: BUDINO DI SEMOLINO
Questa è una vecchia ricetta che si usava fare nel periodo pasquale, stagione in cui nelle case di campagna c'erano sempre uova e latte in abbondanza.
(buona anche in estate servita fredda di frigo)
BUDINO DI SEMOLINO
Ingredienti:
1 litro di latte intero,
100 g. di semolino,
200 g. di zucchero più quello che serve per il caramello,
6 uova,
la buccia grattugiata di un limone,
aroma di vaniglia.
Si porta a bollore il latte e vi si aggiunge il semolino sempre mischiando, magari con una frusta per evitare che si formino dei grumi, basta far cuocere per 5 minuti.
Quando si toglie dal fuoco si aggiungono 50 g. di zucchero e si lascia freddare.
Si sbattono bene le uova con lo zucchero e gli aromi aggiungendole al latte col semolino.
Si versa poi il composto in una teglia con l'interno rivestito di caramello, a chi non piace il caramello può ungere l'interno della teglia con burro freddo.
Si mette in un forno ben caldo e dopo mezzora si porta a una temperatura media finché non è ben cotto all'interno, cosa che si può controllare immergendovi al centro uno stecchino di legno e quando questi ne esce pulito il dolce è cotto.
Quando il budino è freddo e ancora nella teglia vi si versa sopra un mezzo bicchiere di liquore, io lo bagno con un liquore all'anice ed uno che faccio con le mie arance.
Questo è un dolce da farsi uno o due
giorni prima di consumarlo, di solito io ne faccio uno con le dosi doppie e vi assicuro che non ne va
sprecato punto.
L'ideale sarebbe cuocere il budino nel forno a legna, una volta cotto veniva bagnato con liquore anice e rum.
mercoledì 17 aprile 2013
le mie ricette: torta salata n1
Ingredienti: pasta sfoglia, 2salsicce,erbe selvatiche, uno spicchio d'aglio, due cucchiai d'olio, pepe e sale.
Sbollentare l'erbe ( se non si hanno quelle selvatiche si possono usare sia gli spinaci che le bietole), In una padella scaldare l'olio con l'aglio ed aggiungervi le verdure ben scolate dall'acqua di cottura, aggiungere pepe e sale. Mettere in una teglia bassa la pasta sfoglia, quando le verdure sono fredde si mettono sopra la sfoglia e vi si sbriciola sopra la salsiccia oppure delle fettine di salame. Si passa il tutto in forno ben caldo, 200 gradi e in 15 minuti circa è pronta. Questa è una tota buona anche fredda e magari da gustata durante una scampagnata.
Sbollentare l'erbe ( se non si hanno quelle selvatiche si possono usare sia gli spinaci che le bietole), In una padella scaldare l'olio con l'aglio ed aggiungervi le verdure ben scolate dall'acqua di cottura, aggiungere pepe e sale. Mettere in una teglia bassa la pasta sfoglia, quando le verdure sono fredde si mettono sopra la sfoglia e vi si sbriciola sopra la salsiccia oppure delle fettine di salame. Si passa il tutto in forno ben caldo, 200 gradi e in 15 minuti circa è pronta. Questa è una tota buona anche fredda e magari da gustata durante una scampagnata.
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