martedì 13 settembre 2022
le mie ricette: pelle di pesche o di luna
martedì 24 novembre 2020
domenica 4 ottobre 2020
i miei racconti: in pace col suo corpo

La Luna sembrava appesa ai rami spogli del grande noce
la Giulia se ne stava sotto le coperte e come spesso le accadeva, in quelle notti che la luna illuminava la stanza, tardava a prender sonno.
Si passò una mano sulla pancia che nonostante gli anni e i due figli ormai grandi, era ancora in forma.
Pensava con gratitudine al suo corpo che ancora era sano, forte e poteva muoversi bene senza acciacchi
Quel corpo che in gioventù odiava e aveva cercato di distruggere,
Pensava alle due amiche, quando eran giovani e snelle che facevan figura anche vestendo uno straccetto e belle lo erano anche con il passar degli anni
Non non le invidiava gli voleva un gran bene...
Avrebbe voluto anche lei quella magrezza...quella fragilità
Troppo grande e muscoloso era il suo corpo l'unica cosa che gli piaceva era il suo seno
E poi...e poi era arrivata quella bestiaccia di male ed in pochi mesi s'era prese tutte e due le sue amiche.
In seguito tanti pensieri ed anche paura affollarono la sua testa
Ci volle tempo ma niziò a vedere tante cose in modo diverso....a far pulizia spazzando dalla sua vita tutto quello che era inutile.
A star bene da sola...a rovistare nel passato senza paura....accettare anche i suoi errori.
Saliva fin lassù dove le rocce ripetono il grido del falco e mentre la fatiga si aggrappava ai suoi passi il suo animo si quietava.
E fece pace con quel corpo che non l'aveva mai tradita nonostante tutto...
martedì 7 luglio 2020
domenica 5 luglio 2020
martedì 7 aprile 2020
giovedì 14 novembre 2019
mercoledì 20 febbraio 2019
Chiar di luna
domenica 20 gennaio 2019
mercoledì 24 ottobre 2018
martedì 25 settembre 2018
alba e tramonto
venerdì 21 settembre 2018
domenica 27 maggio 2018
lunedì 4 settembre 2017
dal mio orto: è l'ora
domenica 6 agosto 2017
A voi e...
martedì 13 dicembre 2016
lunedì 12 dicembre 2016
camminando in Versilia....4 foto
venerdì 9 settembre 2016
mercoledì 17 agosto 2016
forse è colpa della luna se....
Stavo pensando a come il dolore e l'amore camminano quasi sempre sullo stesso sentiero.....
Sono due contadini che lavorano lo stesso campo
Il dolore ara la terra, scava i solchi e poi vi butta i semi, l'amore li ricopre e fa si che nascano nuovi frutti.
Se quei solchi fossero scoperti gli uccelli mangerebbero i semi e nascerebbe solo odio



