Così inizia il mio secondo giorno
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giovedì 12 marzo 2020
venerdì 11 ottobre 2019
martedì 26 febbraio 2019
dalla mia cucina toscana: pane
Pane con farina di grano italiano macinata a pietra...
mi trovo benissimo con questa farina che prendo al mulino...ormai uso solo questa
Il pane fatto con pasta madre ha una alveolatura uniforme
la crosta viene croccante e l'interno è morbido
è digeribile e si conserva a lungo
Uso un vecchio lievito che come una volta non si tiene in frigorifero...
si lascia seccare e rimane attivo a lungo
giovedì 10 gennaio 2019
martedì 1 gennaio 2019
dalla mia cucina toscana:pane
Il primo pane dell'anno appena sfornato...
....naturalmente pane cotto a legna, con farina italiana macinata a pietra e lievito naturale
venerdì 24 febbraio 2017
venerdì 11 novembre 2016
le mie ricette: zuppa toscana
Questa zuppa veniva fatta spesso nelle famiglie e serviva pure a recuperare quel poco di pane che era divenuto troppo duro, una volta spesso costituiva la cena.
non ci sono ricette precise perché si usava cio che stava nell'orto e quello che si conservava dell'estate
Zuppa Toscana
Ingredienti:
un mazzo di bieta,
abbondante cavolo nero,
700 g. patate,
3 coste di sedano,
300 g. di fagioli secchi tenuti a bagno una notte,
un pugno di fagiolini,
2 pomodori maturi o un cucchiaio di concentrato,
una cipolla,
pane raffermo, meglio se toscano.
Si tagliano tutte le verdure e le patate in piccoli pezzi
S cuociono a lungo in acqua bollente a fuoco basso.
Si prendono delle fette di pane raffermo tostate e sfregate con aglio, si mettono in una ciorola, e sopra si versa abbondante brodo di verdura bollente.
Si copre e si aspetta che sia assorbito tutto il liqiudo.
Una volta nel piatto si aggiunge olio, meglio se olio nuovo.
Se manca un ingrediente viene buona ugualmente....basta che non manchi cavolo nero e fagioli
venerdì 4 novembre 2016
sabato 24 maggio 2014
dalla mia cucina oggi PANE
lunedì 28 aprile 2014
la fettunta
quando si parla di fettunta solitamente si sta parlando di pane toscano abbrustolito, sfregato con aglio e cosparso di buon olio, naturalmente extravergine d'oliva.
Solamente pochi giorni fa ho saputo da dove viene questo nome.
In tempi in cui solo i ricchi andavano al ristorante e la gente faceva la fame, c'era in Firenze un cuoco di buon cuore a cui si presentavano dei bambini con una fetta di pane e questi gli regalava i pezzi di spago con i quali erano stati legati gli arrosti. Così i bimbi sfregavano sulle fette di pane lo spago unto e impregnato degli odori della carne.
Solamente pochi giorni fa ho saputo da dove viene questo nome.
In tempi in cui solo i ricchi andavano al ristorante e la gente faceva la fame, c'era in Firenze un cuoco di buon cuore a cui si presentavano dei bambini con una fetta di pane e questi gli regalava i pezzi di spago con i quali erano stati legati gli arrosti. Così i bimbi sfregavano sulle fette di pane lo spago unto e impregnato degli odori della carne.
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