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lunedì 13 aprile 2020

giorno 33 di coronavirus

Oggi tagliarini con fagioli

una ricetta povera della nostra tradizione

con l'aggiunta di un poco d'olio extravergine

è un patto unico ed economico che in questi tempi la cosa non guasta





i tagliarini come vuole la tradizione

si fanno con sola acqua e farina senza uova


giovedì 7 dicembre 2017

le mie ricette: fagioli all'uccelletto


ecco un piatto della cucina povera per questi giorni un po' freddi

una volta quando facevano pasta e fagioli prima di passare i legumi per cuocervi la pasta ne toglievano un po' e conciati in questa maniera, senza aggiungervi carne erano il secondo

Questa sera io ho aggiunto delle semplici polpettine di carne ma si può aggiungere cotechino o salsicce, oppure usarli come contorno

Fagioli all'uccelletto


Ingredienti:

250 g. fagioli cannellini o borlotti secchi,
500 g. passata di pomodoro,
mezzo bicchiere di buon olio,
salvia,
2-3 spicchi d'aglo,
pepe e sale


Si scalda bene l'olio con salvia e aglio intero

vi aggiungiamo la passata e i fagioli precedentemente lessati dopo averli tenuti a mollo in acqua per una notte

bisogna far bollire piano e lasciar addensare

Si toglie l'aglio e la salvia poi si aggiusta di sale e pepe

venerdì 11 ottobre 2013

le mie ricette: tagliarini con i fagioli

Ricetta dei tagliarini come la faccio io





Ingredienti: 500 g. di fagioli freschi sgranati, oppure 250 g. di fagioli secchi ammollati per circa 12 ore in acqua tiepida, 1 spicchio d'aglio, tre foglie di salvia , un pomodoro o tre cucchiai di passata di pomodoro, pepe e sale.

Si mettono tutti gli ingredienti in acqua fredda e si lascia cuocere bene a fiamma bassa.

 Quando i fagioli sono ben cotti si passa tutto con il passaverdura e se il brodo risulta troppo denso vi si aggiunge un po' d'acqua calda.

Con circa 3 etti di farina " io ho usato quella semi integrale " ed un poco d'acqua si fa un impasto che dopo aver ben lavorato, si spiana e si fanno delle corte tagliatelle, un poco più spesse di quelle normali, da cuocere nel brodo bollente.






Questo piatto è bene consumarlo circa una mezzora dopo la cottura versandoci sopra un poco d'olio extravergine ed è buono, quasi migliore se consumato il giorno seguente riscaldandolo leggermente.

Come in tutte le ricette della tradizione anche in questa ci sono alcune varianti, per esempio c'è chi aggiunge a cuocere nel brodo anche una o due patate o un battuto che viene prima soffritto di pancetta.