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sabato 22 ottobre 2022

i racconti del nonno

 E il nonno iniziò a raccontare....



"C'èra una volta un povero ricco..."

"Ma nonno non è possibile, come fa un ricco ad esser povero? "

" Vedi bimba, non si può esser ricchi perché abbiamo tante cose ma per ciò che siamo"

venerdì 25 ottobre 2019

mi dispiace


Quando vado nei boschi abbandonati e vedo tante castagne che nessuno raccoglie....

non posso fare a meno di pensare a quante persone per secoli se ne sono nutrite...
erano il cibo principale....venivano trasformate in farina e poi in sostanziose polente ed altro.

E mi dispiace pensare alle persone anziane, ai bimbi delle città che devono farne a meno perché non tutti possono comprarle mentre qui finiranno per marcire


venerdì 11 ottobre 2019

dalla mia cucina toscana: ballotti


Ballotti...
Così chiamiamo le castagne bollite


Io uso metterle in acqua fredda assieme a semi di finocchio selvatico, due foglie di alloro e buccia d'arancia.

Bisogna che cuociano a lungo su fiamma bassa...se necessario si aggiunge acqua bollente...

Se non sono ben cotte, una volta fredde la buccia si fa dura ed è difficile sbucciarle.


Una volta finivano anche nelle tasche dei bimbi che se le mangiavano a scuola....forse erano più sane delle merendine....

lunedì 24 settembre 2018

sicurezza bambini


Io sono ignorante e vorrei che qualcuno mi spiegasse perché mentre sulle nostre automobili, GIUSTAMENTE, bisogna adottare tutte le precauzioni per proteggere i nostri bimbi, al contrario sugli scuolabus.

Vedo questi mezzi percorrere Km. anche con bimbi della materna pure su strade di montagna  spesso a velocità sostenuta e privi di cinture di sicurezza....Cosa accadrebbe in caso di scontro o frenate????


(è solo un problema di queste zone?)

mercoledì 27 dicembre 2017

vegani?...vegetariani?




Sono due giorni che continua a piovere e s'è messo pure a grandinare....me ne stò qui lavorando a maglia e intanto i pensieri vanno a spasso per conto proprio....

Ma ecco che mi vine un pensiero....forse non riuscirò nemmeno a spiegarlo bene....

" Mangio poca carne...non sono vegana ne vegetariana....capisco che si amino gli animali......

...Ma se la vita di un pollo è importante.....vale un bimbo meno di un pollo?

Non lo dico a caso ...pensavo che usare i telefonini e non solo, causa la schiavitù e spesso la morte dei bimbi che lavorano in miniera per estrarre il COLTAN ...materiale necessario per farli funzionare.....

E quanti e quante rinunciano o rinuncerebbero ai gioielli in ugual misura che alla carne....perché pure quelli sono intrisi di sangue...sangue umano"

giovedì 1 giugno 2017

i miei racconti: confessione di un cavatore



Un cavatore era tormentato da un dubbio...

Dal dubbio se avesse fatto un peccato oppure no....si dicea che era giusto però sentia una voce che gli dicea di no.

Così per levassi quel dubbio s'ando' a confessà

" La mi' moglie avea compro du' fiette di coppa per dalle a' bimbi e io la matina presto me le son misse nel tascapane e me le son porte alla cava e quando è sona la mezza me le son mange con un pezzo di pane.....

Ma dopo ho comincio a pensà a mi' bimbi e mi pare d'ave fatto un peccato, però loro stano in casa e io c'ho d'anda' fin lassu  alla cava e lavorà tutto il giorno, ogni tantò un po pò di sostanza per dammi forza mi ci vole"

Il prete ci penso un momento e po' gli disse:

" te pensi che i bimbi un fano nulla è? Allora per penitenza ti dico che domatina, tanto è festa e un cava un ci vai, senza di nulla a nimo, quando si levino i tu' figlioli devi fa tutto quello che fano loro fino a buio"

Così il giorno dopo la gente guardava quell'omo grand'e grosso che saltellava, si arrampicava, si nascondeva e urlava tirando calci a una palla sgonfia.

Pensavino tutti che era ito fori testa.

Arrivo la sera e quando stracco morto si stese nel letto penso:

"Son più stracco che quando ho lavoro tutto il giorno in cava

venerdì 13 maggio 2016

i bimbi e la religione: c'inchioda tutti..


una bimba di tre anni e mezzo (scritta esattamente come l'ho udita)


" Ma te lo sai che il Signore sta nel celo?  
 Noi un si vede però lui ci vede tutti"

"Certo che lo so topino"

" E poi lo sai che se viene giù pole inchiodare le mani a chi vole?"

sabato 30 aprile 2016

i piccoli e la religione: Gesù e babbo natale




 Così ho ascoltato una parte del dialogo tra la nonna                
e una bimba di 3 anni e mezzo


"Ma...te lo sai che Gesù sta nel celo"

"certo topino che lo so"

"Sta nel celo come la befana e babbo natale....però Gesù è cattivo perché un mi porta i regali"

venerdì 22 aprile 2016

Bimbi versiliesi e la religione


Questo dialogo tra una bimba che avrà circa 3 anni e la nonna l'ho ascoltato pochi giorni fa


"Ma te lo sai che il signore more?"

"si bimba,lo so"

"E lo sai che quando more va nel celo"

" Si è vero, chi te l'ha ditto?"

"La maestra e ha ditto che la gente fa festa"

" E quela festa si chiama Pasqua, sai quando abbie
mo mangiato l'ovetto di cioccolata"

" Ma o nonna, perchè quando il Signore se ne va via un celo si fa la festa perché era cattivo? E così se va via siemo contenti?"

martedì 22 luglio 2014

I miei racconti: il gatto Rossino

C'era a fine anni sessanta una mamma il cui marito privo di patente aveva comprato una 500 e lei ne andava tutta orgogliosa. Aveva trasformato quella piccola auto in un salotto in miniatura, con tanto di cuscini ricamati e fiori finti all'interno del lunotto, l'inverno guidava con un plaid sulle gambe.
Aveva la giovane donna un unico figlio e ci teneva alla alla sua educazione; il bimbo era solito uscire e fare la pipì nella piazzetta davanti casa e la mamma gli diceva " non si fa la pipì fuori, stai attento perché Rossino ti mangia "l'uccellino". ( Rossino era un gattone che stava sempre appostato per cacciare i passeri)
Un giorno la mamma sente il figlio che entra in casa gridando disperato, accorre e il piccolo
 le dice: " O mamma!,Rossino ha mangiato l'uccellino alla Rosa e le ha fatto un buco".
Era accaduto che il piccolo aveva visto la figlia più piccola della vicina che faceva la pipì davanti casa.
La mamma cercò di spiegare le cose al piccolo il quale forse, anche perché avevo soltanto quattro anni dopo la spiegazione non aveva le idee tanto chiare perché non fece più la pipì all'aperto ma non andava più in bagno da solo.

domenica 16 febbraio 2014

i miei racconti: una capra come amica




La piccola, seduta sul poggio s'asciugò il  naso all'orlo del vestitino che era tutto bagnato perché tante volte l'aveva usato per asciugarsi il naso e gli occhi.
Poi si mise a rimuovere le crosticine che aveva sulle gambe, erano dovute a piccole ferite dovute a punture d' insetti e graffi di rovi, ogni giorno le rimuoveva una ad una e lasciava che ne uscissero piccole gocce i sangue che poi scendevano in brevi rivoletti lungo le piccole gambe.

Guardò uno dei suoi calzini sporchi che usciva dallo scarponcino bucato, s'abbracciò al collo della capretta che le stava sdraiata a fianco e guardò in alto, verso la cima  della montagna:

"Ti prego Signore fammi venire lassù con te, ma porta via anche la mia capretta, non voglio lasciarla qui da sola".
E poi si mise nuovamente a piangere perché si ricordò che le bambine cattive non vanno in paradiso e lei era cattiva.......

venerdì 25 ottobre 2013

i miei racconti: babbo com'è il diavolo?


Quando ero piccola, non so il perché e non l'ho mai capito, il motivo per cui ai bambini si raccontavano storie di demoni e streghe per spaventarli.

C'era un uomo al mio paese che aveva sette figli e le sere d'inverno se li metteva tutti vicini davanti al camino e forse per farli stare buoni raccontava storie che facevano paura.

A volte, i più coraggiosi chiedevano: "Babbo ma com'è il diavolo? "

" E un uomo brutto tutto nero e pregate di non incontrarlo mai " 

 Una sera bussarono alla porta mentre la numerosa famiglia era seduta a tavola.

 Si alza la bimba più grande e va ad aprire la porta che subito richuide sbattendola forte per poi tornare a tavola.

" Chi era? " Le chiese il padre. " Era il diavolo brutto e tutto nero! "

L'uomo si alza e va ad aprire la porta e sapete cosa vede?.....Vede  il parroco con un bozzo sulla fronte