giovedì 23 novembre 2017

dall'alta Versilia..questa sera


quando la montagna si fa buia la pianura s'illumina


arance e aranci


queste piante l'ho riprodotte per margotta

Quest'estate pensavo morissero a causa della siccità, perdevano quasi tutte le foglie e quelle rimaste erano ingiallite e accartocciate e molti frutti erano a terra, poi con la pioggia si sono riprese.



è una varietà che per essere raccolta deve sentire il freddo così l'interno diviene rosso e dolce











Quando ci sono polloni da eliminare anziché tagliarli faccio delle margotte





Questa è l'ultima che ho riprodotto e quest'anno ha fruttificato
a primavera dovrò interrarla


mercoledì 22 novembre 2017

quando si fa notte 5 foto


Questa sera dal mio orto























le mie ricette: biscotti del bosco, senza glutine


Quando vado per boschi e prati raccolgo cio che trovo e ne faccio provvista, in questo caso farina con castagne raccolte durante le mie camminate e bacche di biancospino raccolte a fine estate

                        biscotti con farina di castagne e crostatine con ripieno di marmellata di bacche di                                      biancospino privi di uova, di latte e poco zucchero aggiunto



      Ingredienti:

       100 g.farina di castagne,
       100 g.zucchero,
       100 g.burro,
       100 g. farina di riso
       1 arancia,
     

Si mischia il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e la buccia grattugiata dell'arancia

poi aggiungiamo le farine e 80 grammi di succo d'arancia

mettiamo l'impasto in frigo per circa un'ora

si riprende l'impasto, si spiana con il mattarello tenendolo infarinato con la farina di riso

Ai biscotti va data un'altezza tipo marie cosi si asciuga bene l'interno e sono belli friabili, oppure si usa l'impasto per fare delle crostatine ripiene di marmellata

bisogna cuocere a circa 170 gradi

martedì 21 novembre 2017

le mie ricette:antruglia una ricetta vegetariana e vegana


 Non contenendo derivati animali di alcun tipo è ugualmente un buon piatto nutriente

Di solito per fare questa vecchia ricetta non peso gli ingredienti però oggi l'ho fatto perché m'è stato richiesto


ingredienti per 8 persone

700 g. cavoli neri,
circa 500 g.farina di granturco macinata fine
250 g. fagioli secchi,
4 patate medie,
3 coste di sedano,
un porro o cipolla
alcuni omodorini oppure 1 cucchiaio di concentrato,

+
un rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia
 tre spicchi d'aglio e 4-5 cucchiai di buon olio

La sera prima si mettono a bagno in acqua i fagioli secchi

Si tagliano tutte le verdure in piccoli pezzi lasciando intere le patate e  si cuoce tutto assieme ai fagioli  mettendo in abbondante acqua bollente.

Quando il tutto è cotto si tirano fuori le patate, si mettono in un piatto e si schiacciano poi si rimettono nel brodo di verdura e si lascia bollire fino a quando anche i cavoli sono belli morbidi .


In una padella si scalda l'olio, senza farlo friggere, con salvia, rosmarino e gli spicchi d'aglio schiacciati


Poi si versa nel brodo di verdura solo l'olio
e si aggiusta di sale e pepe

Ora si aggiunge poca per volta la farina di granturco, sempre mischiando e lasciando cuocere 
per 35- 40 minuti deve risultare una specie di polenta non troppo dura








conviene farne sempre più del necessario perché è buona  anche fritta il giorno dopo





Una volta al brodo vegetale veniva aggiunto un battuto fatto con pancetta di maiale salata, salvia, rosmarino e aglio e aggiungevano un po' di strutto che veniva usato pure per friggerla