il paese di Fabbiano
martedì 18 agosto 2015
le mie ricette: panzanella toscana
La panzanella toscana è un piatto che in campagna abbiamo sempre fatto con le verdure che l'orto offre in questa stagione ed anche per recuperare il pane quando diveniva troppo duro.
la panzanella toscana
cipolle,
cetrioli,
pomodori,
gambo di sedano,
pane raffermo,
olio extravergine,
aceto e sale.
Si sbucciano i cetrioli, si condiscono con sale e si mettono in uno scolapasta per fargli perdere un po' d'acqua.
S'inumidisce con acqua il pane, meglio se pane toscano cotto a legna e si spezzetta con le mani.
Al pane s'aggiungono i cetrioli, i pomodori, il sedano e le cipolle, se di queste non piace il gusto forte, Si possono precedentemente tenere a bagno per circa 2 ore in acqua ed aceto in parti uguali.
Poi si condisce il tutto con olio, aceto, sale e volendo con un poco di pepe.
lunedì 17 agosto 2015
dialoghi versiliesi 1)
Questo è un dialogo comprensibile ai vecchi versiliesi
"o Cè ce Cè',
"No Ro', Cè un c'è"
"Allora se Cè' un c'è dtigli che son passa e salutate Cé' "
= " Cesira c'è Cesare?"
" No Rosalba Cesare non c'è",
"Allora se Cessare non è in casa ditele che sono passata e salutate Cesare".
"o Cè ce Cè',
"No Ro', Cè un c'è"
"Allora se Cè' un c'è dtigli che son passa e salutate Cé' "
= " Cesira c'è Cesare?"
" No Rosalba Cesare non c'è",
"Allora se Cessare non è in casa ditele che sono passata e salutate Cesare".
domenica 16 agosto 2015
le mie ricette:la zuppa di LORENZO il MAGNIFICO
Una volta in Toscana nei giorni di festa ,spesso si faceva la zuppa inglese.
sembra che questo dolce si consumasse già alla corte dei Medici
Personalmente lo preferisco al tiramisù non fosse altro perché mi riporta ai sapori di tanti anni fa ed in più non contiene uova crude.
La mia zuppa inglese
Per fare questo dolce ho usato anche un po' di panna montata per dare sofficità alla crema pasticcera.
Ingredienti:
circa un litro di crema pasticcera,
200 g. di savoiardi,
200 g. di panna fresca,
un bicchiere di alchermes.
Si monta la panna, dopo averla tenuta assieme alla ciotola un quarto d'ora nel congelatore.
Un poco per volta mischiando dal basso verso l'alto, s'aggiunge la panna alla crema fredda.
In un piatto si bagnano i savoiardi con l'alchermes e se ne mette uno strato sul fondo del piatto da portata, si continua alternando strati di crema con strati di savoiardi.
Prima di servire si tiene in frigo per qualche ora.
I savoiardi possono esser sostituiti con pandispagna tagliato a fettine.
http://raccontareunpaese.blogspot.it/2016/05/le-mie-ricette-crema-pasticcera.html
Un saluto a tutti voi dalla mia cucina toscana
sabato 15 agosto 2015
detti versiliesi: la canapa...
Disse un giorno la canapa al lino:
"Quando te ti frusti io mi raffino"
= Quando tu ti consumi e ti laceri io do il meglio,divengo morbida"
Il lino era ritenuto tessuto per signori, mentre la canapa era lavorata da molte famiglie e ne risultava un tessuto ruvido e resistente che con l'uso ed i ripetuti lavaggi diveniva più morbido.
andar per more selvatiche
Iniziano a maturare le more selvatiche ed andarle a raccogliere, magari con i bambini può essere piacevole, ma fate attenzione perché spesso tra i rovi ci sono bacche velenose come queste ed i piccoli potrebbero mangiarle.
venerdì 14 agosto 2015
le mie ricette: vecchi sapori
Questo è un modo molto vecchio e laborioso di fare conserva di pomodoro.
Non credo che venga fatto ancora oggi.
Avendo il necessario ho voluto provare per sentire ancora questo sapore
conserva di pomodoro pronta
Dopo aver ben cotto i pomodori
si mettono in un telo o sacco di
cotone lavato a mano.
Poi si appende e si lascia a perdere
il liquido per una notte.
Ne verrà fuori un liquido trasparente
mentre la polpa rimarrà tutta nel telo.
Il giorno dopo attraverso questo attrezzo
con le mani si passava la polpa di pomodoro.
A fine lavoro le mani delle donne erano
bianchissime perché il pomodoro funziona da
peeling.
La polpa ottenuta veniva stesa ed esposta al sole sopra apposite tavole in legno, la sera veniva ritirata e così per più giorni.
Quando la conserva di pomodoro era pronta (vedi prima foto) si metteva in vasi di terracotta coprendola con olio ed ogni volta che si voleva usare si diluiva con acqua.
è un procedimento che richiede tempo ma si ottiene una conserva buonissima sopratutto con pomodori cresciuti in questa zona perché sono dolci.
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