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lunedì 17 giugno 2024
Dalla mia cucina toscana: cappelletti
Cappelletti di Pinocchio ripieni , alla ricotta
Qui potete trovare la mia ricetta
https://www.facebook.com/lamiacucinatoscana
giovedì 21 dicembre 2023
lunedì 26 settembre 2022
venerdì 3 settembre 2021
le mie ricette: panzanella o zuppa matta
Una volta la panzanella toscana qui veniva chiamata
zuppa matta o zuppa fredda
Solitamente veniva fatta con pane casalingo, fatto diversi giorni prima,leggermente inumidito con acqua e poi mischiato con pomodori, cetrioli e cipolle di Lucca verdure che tutti avevano negli orti....spesso veniva aggiunto sedano e radicchio.
Il tutto veniva condito con aceto, olio, sale e pepe
sabato 22 agosto 2015
le mie ricette: sugo alla povera
Una volta si chiamavano "alla povera" tutti quei piatti fatti con ingredienti semplici ed a costo molto basso, poiché veniva usato quello che c'era a disposizione ma non per questo sono meno saporiti.
il mio sugo alla povera
Paccheri con sugo alla povera
e scaglie di pecorino stagionato
e scaglie di pecorino stagionato
Ingredienti:
circa un chilogrammo di pomodori
due cipolle,
due spicchi d'aglio,
pepe e sale.
si tagliano le cipolle e l'aglio e si fanno soffriggere in poco olio a fuoco basso
Si pelano i pomodori, si tagliano e s'aggiungono alle cipolle.
Io ho usato questi pomodori del mio orto che se ben maturi
si pelano senza senza sbollentarli.
Si lascia cuocere e s'aggiusta con pepe e sale.
martedì 18 agosto 2015
le mie ricette: panzanella toscana
La panzanella toscana è un piatto che in campagna abbiamo sempre fatto con le verdure che l'orto offre in questa stagione ed anche per recuperare il pane quando diveniva troppo duro.
la panzanella toscana
cipolle,
cetrioli,
pomodori,
gambo di sedano,
pane raffermo,
olio extravergine,
aceto e sale.
Si sbucciano i cetrioli, si condiscono con sale e si mettono in uno scolapasta per fargli perdere un po' d'acqua.
S'inumidisce con acqua il pane, meglio se pane toscano cotto a legna e si spezzetta con le mani.
Al pane s'aggiungono i cetrioli, i pomodori, il sedano e le cipolle, se di queste non piace il gusto forte, Si possono precedentemente tenere a bagno per circa 2 ore in acqua ed aceto in parti uguali.
Poi si condisce il tutto con olio, aceto, sale e volendo con un poco di pepe.
domenica 19 aprile 2015
le mie ricette: arrosto "morto" lardellato
L'arrosto "morto" viene cotto in casseruola ed è una vecchia ricetta Toscana.
Il mio arrosto "morto" lardellato con patate e cipolle alla paprica piccante.
Ingredienti: 1 kg. carne di manzo o maiale,
circa 80 g. di lardo,
un rametto di rosmarino,
un rametto di timo,
qualche foglia di salvia,
2 spicchi d'aglio,
un cucchiaino semi di finocchio,
mezzo bicchiere di vino bianco,
un poco di brodo,
3 cucchiai d'olio.
Si prende il lardo,il rosmarino, la salvia l'aglio,il timo ed i semi di finocchio e con questi facciamo un battuto fine aggiungendo poco sale.
Con uno spiedo andiamo a fare dei fori nella carne ed aiutandoci con il manico d'una mestoletta in legno inseriamoci all'interno il battuto.
Si lega la carne con spago,si mette in una casseruola con l'olio e si fa prendere colore da tutte i lati.
Si sfuma con il vino e quando questi è svaporato si continua a cuocere aggiungendo ogni tanto un poco di brodo e rigirando senza forare la carne.
Il mio arrosto "morto" lardellato con patate e cipolle alla paprica piccante.
Ingredienti: 1 kg. carne di manzo o maiale,
circa 80 g. di lardo,
un rametto di rosmarino,
un rametto di timo,
qualche foglia di salvia,
2 spicchi d'aglio,
un cucchiaino semi di finocchio,
mezzo bicchiere di vino bianco,
un poco di brodo,
3 cucchiai d'olio.
Si prende il lardo,il rosmarino, la salvia l'aglio,il timo ed i semi di finocchio e con questi facciamo un battuto fine aggiungendo poco sale.
Con uno spiedo andiamo a fare dei fori nella carne ed aiutandoci con il manico d'una mestoletta in legno inseriamoci all'interno il battuto.
Si lega la carne con spago,si mette in una casseruola con l'olio e si fa prendere colore da tutte i lati.
Si sfuma con il vino e quando questi è svaporato si continua a cuocere aggiungendo ogni tanto un poco di brodo e rigirando senza forare la carne.
mercoledì 5 febbraio 2014
come trovare le mie ricette
è capitato, pochi giorni fa che qualcuno m'ha telefonato per chiedermi qualche ricetta, perché cercandole sul blog non le trovava.
Io non sapendo come fare una specie d'indice, dover chiesto consiglio, ho messo davanti ogni ricetta le parole : le mie ricette, e ho visto che riportandole sulla pagina iniziale del mio blog le ricette divengono visibili.
sono per lo più vecchie ricette senza pretese, ricette per famiglia, se qualcuno vuole provarle.....
Io non sapendo come fare una specie d'indice, dover chiesto consiglio, ho messo davanti ogni ricetta le parole : le mie ricette, e ho visto che riportandole sulla pagina iniziale del mio blog le ricette divengono visibili.
sono per lo più vecchie ricette senza pretese, ricette per famiglia, se qualcuno vuole provarle.....
domenica 22 dicembre 2013
le mie ricette: dolce di Natale ( ricetta ritrovata )
Così si presenta una volta tagliato, il dolce di cui ho ritrovato la vecchia ricetta. In casa dicevano che era un dolce che facevano i frati.
Io come frutta secca ho usato le mandorle, ma anni addietro, avendo in casa nocciole, mandorle e noci le ho mischiate e il risultato è ben riuscito. come spezie ho messo solo un pizzico di cannella, perché non amo i dolci molto speziati.
questa è la ricetta che ho ritrovato:
ingredienti: 250 g. frutta secca, 300 g. miele, 200 g. zucchero, buccia di 1 limone e di un arancio grattugiata ( solo la parte esterna ) farina g.270, canditi,150g., un cucchiaino raso di cannella, 3 chiodi di garofano, un cucchiaino di semi di coriandolo.
Si fa tostare leggermente la frutta secca e si polverizzano le spezie, poi
si mette al fuoco il miele e quando bolle si toglie e si aggiunge la frutta secca vi si aggiungono tutti gli altri ingredienti, si mischia e si mette in una teglia rivestita di carta da forno e s' inforna a calore medio per 20 minuti. quando è ancora caldo io copro il dolce con un panno di cotone così rimane più morbido. Prima di servirlo si ricopre di zucchero a velo.
Nella ricetta che ho ritrovato c'è scritto di versarlo in una teglia imburrata e con il fondo rivestito con le ostie, come si fa con il panforte, ma non sapendo dove acquistarle ho usato la carta da forno.
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