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martedì 2 febbraio 2021

Dalla mia cucina toscana: gnocchi d'erbe spontanee

Eccoli qui i mi' gnocchetti d'erbacce mangerecce
 e con pane indurito, che un va mai sciupato


 Un giro nell'orto e qualche erbo l'ho trovo....un po di pane avanzato e du' ove delle mi' galline


Si cocino gli erbucci e si tritino fini

ci si mettino du' ove e un po' di pane bagno col latte

di latte mettetine pogo per volta se no tocca strizzallo e un c'è da sciupa' nulla

ci si mette una grattata di noce moscata e un popo' di maggiorana.

Quando s'è 'mpastato si concia con qualche cucchiaio di pane grattato per podelli lavorà

Si fan delle pallette e si posino sulla farina dopo ci si rotolino per infarinalle.

Si cocino poghi per volta in acqua che bolle piano...

E po' per condilli ....pomarola, olio e cagio, burro, salvia e parmigiano...


Se un avete gli erbi mettetici gli spinacio o la bieta

giovedì 30 gennaio 2020

le mie ricette: matuffoli


Questo è un piatto che se pur buono fa parte della cucina povera

Matuffoli con sugo alla povera


Si chiama sugo alla povera perché senza carne e poi scalogni e concentrato di pomodoro lasciato asciugare al sole c'era in tutte le case....

Basta far soffriggere tanti scalogni tagliati a fettine e poi aggiungervi del concentrato di pomodoro e un po' d'acqua calda lasciando cuocere a fuoco lento fino a farlo addensare, aggiustare di sale e abbondante pepe macinato al momento

Con questo sughetto si condisce una polenta che avremo disposto nei piatti formando degli "gnocchi"

per farli si preleva la polenta con il cucchiaio che ogni volta intingeremo nel sugo così assumono questa forma.

E si finisce cospargendoli con abbondante formaggio pecorino grattugiato

lunedì 15 luglio 2019

le mie ricette: gnocchi o polpettine?


Non saprei se definirli gnocchi o polpettine...

l'unica cosa certa è che son buone


 Tra i miei ortaggi nascono tante "erbacce" commestibili e visto che devo sradicarle....

le porto in casa e le cucino....ieri ho raccolto amaranto, borragine, farinello e qualche bieta nata spontaneamente.

Dopo aver lessato, tritato ben fini l' erbe spontanee ho aggiunto 100 g. di grana, 100 g di pecorino romano, 150 g. di ricotta, un uovo, noce moscata e quel tanto di pangrattato che serve a formare un'impasto bello morbido.


Si prende un poco d'impasto e si fanno delle palline un po' più piccole di una noce

                                      Si posano sopra un vassoio o teglia ricoperta di farina




Si scuote per farle infarinare per far si che non si rompano durante la cottura


Si mettono in acqua bollente, pochi per volta e quando vengono in superficie si tolgono con il mestolo forato



Poi si possono condire con olio e parmigiano......burro e salvia....


                Volendo si possono cuocere mettendoli in una salsa di pomodoro non troppo densa




Se non avete erbe spontanee potete sostituirle con biete oppure spinaci

mercoledì 29 maggio 2019

le mie ricette del recupero



Ad esser sincera questo non è veramente un recupero di polenta avanzata...

ne ho fatta in abbondanza proprio perché volevo farci questa ricetta

Gnocchi di polenta


Farli è semplice...

s'impasta la polenta fredda con la farina come si fa con le patate


Si formano dei filoncini più o meno grossi...

si tagliano a tocchetti e si buttano in acqua bollente





E per il condimento scegliete voi....


Questi sono i miei preferiti....

gnocchi con parmigiano e funghi porcini



                                           Gnocchi con sugo di salsiccia e funghi secchi


mercoledì 9 maggio 2018

le mie ricette: gnocchi di pane con erbe selvatiche e asparagi


Gnocchi di pane con erbe selvatiche e asparagi con besciamella vegetariana e formaggio




Si bagna bene il pane con acqua....meglio se integrale e cotto a legna

una volta ben bagnato si strizza bene e si sbriciola 

bisogna mettere un po' di farina sulla spianatoia senza esagerare alrimenti divengono duri

aggiungiamo al pane un uovo e un po' d'erbe selvatiche miste dopo averle lessate e tritate fini



Impastiamo e formiamo dei filoncini d'impasto grandi più o meno come un dito pollice e tagliamoli a tocchetti

poi si cuociono pochi per volta in acqua bollente e salata quano basta


Li ho conditi usando una besciamella fata con il mio olio, un poco di farina e brodo vegetale fatto con tante erbe aromatiche.

Alla besciamalla tenuta piutosto liquida, a fine cottura ho aggiunto dei formaggi misti tagliati a pezzetti, (per recuperarli) un pugno di grana grattugiato e asparagi precedentemente saltati in padella

lunedì 8 agosto 2016

le mie ricette:Gnocchi (topetti)

Quando si raccolgono le patate capita di tagliarne alcune con gli attrezzi e bisogna consumarle perché non si conservano, perciò come da tradizione si fanno polpette o...

Gnocchi di patate

Che dalle mie parti chiamano: i topetti


Farli è semplice se si hanno delle buone patate coltivate in collina, meglio se rosse.

Dopo averle sbucciate le taglio in pezzi e le faccio bollire in acqua e sale.

Quando sono ben cotte le scolo e le schiaccio bene.

Non le lascio freddare ma quando sono tiepide incomincio ad impastare aggiungendo la quantità di farina che mi permette di fare dei filoncini larghi quanto due dita che poi taglio in piccoli pezzi e uno per uno passo sopra l'attrezzo in legno o i rebbi di una forchetta per formare delle rigature che permettono agli gnocchi di trattenere meglio il condimento.


Si cuociono pochi per volta in acqua con sale e quando vengono in superficie appena spiccano il bollore si tolgono.

Poi si pssono condire secondo i propri gusti....io l'ho fatto con sugo di carne, funghi porcini e pecorino grattugiato.

mercoledì 30 ottobre 2013

le mie ricette: gnocchi di pane

                                                            Gnocchi di pane



Non bisogna mai buttare il pane.

 Ieri avendo messo da parte il pane avanzato nei giorni scorsi l'ho usato per fare gli gnocchi.
 Per farli si bagna il pane tagliato in piccoli pezzi con acqua, si strizza bene con le mani e si mischia con un uovo e un poco di farina , non molta perché l'impasto dev'essere bello morbido altrimenti dopo la cottura risultano duri.

 Con l'impasto ottenuto si fanno dei bastoncini grossi come un dito che poi si tagliano in pezzetti lunghi quanto una falange.


 Meglio prepararli e buttarli subito in acqua bollente, Basta un minuto di bollitura e sono pronti.
 Come la pasta possiamo condirli secondo i nostri gusti. Io li ho conditi con sugo di funghi porcini e scaglie di parmigiano