venerdì 30 settembre 2016

dalla mia cucina toscana....Grazie Anna


Sul mio tavolo non ci sono galline ma......

Queste fette biscottate sono buone e profumate


Grazie alla ricetta di Anna Decarlo da cui ho preso l'idea variandola a favore deg'ingredienti che avevo a disposizione...

Quello dietro è pane anch'esso cotto nel forno a legna

dal cielo della Versilia.....4 foto


Quando il cielo da spettacolo


Pochi minuti fà








Venite con me: decimo giorno (17 foto

Oggi si va tra le cave abbandonate
Dove lavoravano il "Bardiglio Cappella"

è l'alba ma andiamo che quando vado a casa accendo il forno, il forno a legna




Per le vie del paese non c'è nessuno


Un momento....c'è un gatto, anzi una gatta





Appena usciti dal paese siamo alla Croce forse chiamata così perché è un incrocio di sentieri


Quella collina che stà sopra la chiesa della Cappella, ora è un bosco di querce ma una volta erano tutti campi coltivati che negli anni 50- 60 sono stati abbandonati ed ora c'è soltanto qualche piccolo orto


Fate attenzione a dove mettete i piedi.

Queste sono le cave abbandonate è con questo marmo che sono fatte le mura delle nostre case.

Si estraeva il"Bardiglio Cappella" un marmo adatto per interni e poiché questa era zona dei Medici anche in Firenze si trovano di questi marmi che qui sembrano grigi perché lasciati sotto sole e piogge da chi sa  da quanto, ma se si taglia ha un colore azzurrognolo



                     Questa che ho davanti è una cava di Trambiserra e già stanno lavorando




ancora un po' tra le cave abbandonate



ed ecco un verbasco 




Questa è una vecchia funicolare 









Qui c'è uno stretto passaggio ma torno indietro...c'è un rumore, laggiù in fondo....Di certo qualche animale selvatico




Ed ecco una pianta di biancospino carica di frutti...


Forse domani ne raccolgo un po'
Oggi è tardi, ho lasciato il pane a fare la prima lievitazione, devo tornare ad accendere il forno....quello a legna.

A domani...

giovedì 29 settembre 2016

Dal mio orto: garofani spontanei



Semplicemente BUON GIORNO



dal mio orto: settembrini


Azzurri sogni a tutti


venite con me : nono giorno ( 16 foto

Partiamo dalla chiesa diGiustagnana, 
dal punto in cui eravamo già arrivati percorrendo la mulattiera tra i boschi

Se volete ripercorrerlo cliccate qui sotto




                               Questo è il bassorilievo che si trova sopra la porta



Ed ora entriamo in paese, ci sono tanti angoli che vorrei mostrarvi ma ci vuol molto tempo per caricar foto (connessione lenta)























Ecco questa sopra la strada è una voltola e noi ci passiamo sotto










Marginetta 

la foto e storta ma le strade sono in pendenza..... o in salita





                          Prima di uscire dal paese ci sono le pozze pubbliche ormai in disuso.
                             Tutti i paesi avevano le pozze pubbliche dove si lavavano i panni





e questa è la fontanella delle pozze








Questa è la strada per raggiungere Seravezza camminando tra i castagneti










                  Dopo aver camminato un po' lungo questa mulattiera torno indietro



              E lungo il sentiero ho trovato queste......

Son pochine, son piccine....son le prime e mi ci faccio le mondine  (caldarroste)


 
                 A domani....

mercoledì 28 settembre 2016

Dalla mia cucina toscana


Buon  giorno

Biscotti?

No pane, un pane particolare e tostato


dal mio orto: gigli

Buona e serena notte


giochi di una volta: cucchiaini


Quando erano i bimbi a costruire i loro giochi 

Giochi di una volta:

cucchiai fatti con castagne non sviluppate "i guscioni" e ramoscelli di erica privati delle foglie



venite con me: ottavo giorno (14 foto


Oggi si va tra gli ulivi della Versilia













gli unici produttori d'olio che conosco



Tutto attorno ci sono vecchi ulivi, mentre al centro ci sono quelli più giovani, giovani per modo di dire, hanno 70 anni
Ora che avete visto il mio uliveto camminiamo nelle stradine tra gli olivi





Quello di mettere ulivi attorno al campo e usare poi il resto del terreno per coltivare ortaggi e frutta, risale al tempo dei romani, quando ai centurioni che ormai per età avanzata non erano più validi per le battaglie, veniva loro dato un pezzo di terra in queste zone
ed ora andiamo lungo strade tra gli olivi








Se guardate bene tutti gli ulivi si torgono in senso  orario, mentre a quanto mi dicono, nell'altro emisfero si torgono in senso antiorario



Qui qualcuno già prepara le tende, penso che sia presto e si finisce per raccogliere le prime olive che cadendo in questo periodo sono guaste




A fine Raccolta una volta, i proprietare lasciavano e ntrare negli oliveti i poveri che raccoglievano le poche olive rimaste a terra e i frantoi che stavano per chiudere facevano l'ultima franta con queste olive e ne usciva un olio di pessima qualità










 come vedete sotto gli ulivi è stata tagliata l'erba di recente, operazione che una volta veniva fatta con le falci, a mano, se l'oliveto era grande c'erano le "coglitore" che raccoglievano a mano le piccole olive di queste zone e venivano pagate in base alle olive raccolte.



A domani