lunedì 30 novembre 2015

buon giorno

buona giornata a tutti voi



dalla mia cucina toscana: alici marinate

questo è un piatto povero della cucina Toscana

Una volta le alici come le sarde costavano molto poco e se ne acquistava un peso maggiore di quanto serviva per il pasto.
  Quelle in più si marinavano per mantenerle un paio di giorni quando nelle abitazioni non c'era il frigo


 alici marinate



Bisogna prendere alici sane e piuttosto grosse, si lavano bene, s'infarinano e si friggono in olio bollente.

Si asciugano un poco passandole su carta per fritture.

Si mettono in una ciotola e mentre sono ancora calde vi versiamo sopra abbondante aceto di vino e del buon olio, poi si aggiunge abbondante prezzemolo e aglio tritati.

E se le accompagniamo con una fetta di pane casalingo sono buonissime.

domenica 29 novembre 2015

dal mio terrazzo

nonostante la prima neve sui monti ed il vento dei giorni scorsi
le calendule continuano a fiorire,
non per nulla portano questo nome.



dalla mia finestra

e come dice un detto popolare:

Rosso di sera per il domani bel tempo si spera










sabato 28 novembre 2015

buon giorno


un mio fiore ed un cioccolatino per augurarvi un buon giorno



ed ora...


una serena notte a tutti voi


                          Quello sotto la luna è il paese di Capriglia

venerdì 27 novembre 2015

ieri dal fiume Versilia


Anche loro camminavano lungo il fiume Versilia....
.....Camminavano nell'acqua






il fiume Versilia


Gli argini del fiume Versilia,
un luogo dove fare lunghe passeggiate anche in questa stagione





mercoledì 25 novembre 2015

lunedì 23 novembre 2015

dalla mia cucina toscana...

pranzo del 21 - 11

garganelli con tonno e olive,
 rape con arista, 
focaccia con stracchino,
 fagioli all'uccelletto,
zuccotto
e naturalmente pane cotto nel forno a legna


domenica 22 novembre 2015

dalla mia cucina: pane


Buon giorno a tutti voi





le mie ricette: zuccotto

Quando nelle case non c'era il frigorifero si usava fare questo dolce che ora vedo fatto quasi esclusivamente con l'uso della panna, canditi ed altro.
 Chi sa, forse il nome deriva dalla forma....

uno zuccotto vecchia maniera

Ho tagliato a fette il pandispagna fatto in casa, l'ho bagnate con l'alchermes, un liquore che già veniva usato alla corte dei Medici.

 Con il pandispagna ho foderato uno stampo in cui per facilitare l'estrazione avevo messo un poco di pellicola alimentare.

Ho riempito metà stampo con crema pasticcera aromatizzata con buccia grattugiata di un limone ed un arancio naturalmente privi di trattamenti chimici.

Ho messo uno strato di pandispagna bagnato con alchermes aggiungendo 2 cucchiai di canditi tritati e la crema rimanente per poi ricoprie la superficie con pandispagna.

la prima neve

Dopo il temporale notturno questa mattina celo limpido e cime imbiancate


Monte Altissimo


                                  monte Corchia

venerdì 20 novembre 2015

dal mio terrazzo

BUON GIORNO
per voi una rosa d'autunno



boschi

boschi di castagni





le mie ricette: il belluccio benzone

Questa è una vecchia ricetta  di un dolce semplice ma buono che facevano quando veniva acceso il forno a legna, prima si cuoceva il pane e poi, siccome il forno rimaneva caldo a lungo, vi si potevano cuocere verdure, fagioli e più raramente dolci o biscotti.

il belluccio benzone


Ingredienti:

farina 500 g.,
zucchero 300 g.
80 g. di burro + per ungere la teglia,
4 uova,
una bustina di lievito per dolci,
circa un bicchiere di latte intero,
la buccia di un limone grattugiata,
il succo di un limone.

Si sbattono le uova con lo zucchero, vi si aggiunge il burro sciolto a bagnomaria, la buccia di limone grattugiata, e il succo filtrato.

Si mischia bene e si aggiunge la farina ed il latte nel quale s'è mischiato il lievito.

E dopo aver mischiato tutto si versa in una teglia imburrata e spolverata con farina, e si cuoce in forno a 180 per circa 45 minuti.


mercoledì 18 novembre 2015

pomarance

questi sono frutti che m'ha regalato un mio vicino, lui li chiama pompelmi, ma mi hanno detto che si tratta di un frutto antico;  pomarance.

Ho messo di proposito un normale uovo per far vedere quanto sono grandi, alcuni superano il chilogrammo


non si spremono come i pompelmi, per mangiarli si devono sbucciare gli spicchi


 ev

martedì 17 novembre 2015

un arbusto spontaneo


Dal mio orto

il cappello del prete


un arbusto nato spontaneamente


                              a dire il vero le bacche sono più rosse di quello che sembrano in foto

buonanotte


una serena notte a tutti voi



dalla mia cucina toscana: torta salata con broccoli


Quando mi dicono : domani vengo a pranzo e non posso recarmi a fare la spesa uso quello che è in casa e nell'orto e così ho fatto questa

torta salata con broccoli



        Ingredienti:
       
        pasta sfoglia pronta,
        cavoli broccoli,
        200 g. ricotta,
        60 g. grana,
        2 uova,
        mezzo bicchiere di latte,
        1 cucchiaio raso di farina.

Si sbollentano per qualche minuto i broccoli in acqua salata, si scolano e si lasciano freddare.

Si mischia la ricotta con le uova, il grana grattugiato e si aggiunge il latte in cui abbiamo mischiato la farina, si aggiunge il sale e volendo un pizzico di pepe.

Si mette la pasta sfoglia in una teglia, vi si posano sopra i broccoli e sopra si versa il composto con la ricotta.

La torta salata va cotta in forno ben caldo per circa 25 minuti.

una pieve romanica ( 2 foto

questa è la Cappella interamente costruita con marmo delle cave sottostanti



un bardiglio grigio-azzurro che è in tante chiese e antichi palazzi medicei e non solo

c'è chi va dicendo che l'occhio sia opera di Michelangelo ma io ho dei seri dubbi su questo

lunedì 16 novembre 2015

da un piccolo paese



una buona giornata a tutti voi



                                   il paese di Fabbiano, nella Versilia storica e in alto la Cappella

lungo il mio percorso...

in questo caldo autunno è bello poter camminare a piedi
oggi ero quì


domenica 15 novembre 2015

le mie strade













dalla mia cucina toscana: torta con mele


Per fare questa torta ho usato la pasta sfoglia già pronta perché avevo poco tempo ma si può usare anche la pasta frolla meglio se è sottile.

la mia torta con mele e crema


Per fare questo dolce ho messo nella teglia la pasta sfoglia con carta da forno, sopra vi ho steso abbondante crema pasticcera

Si sbucciano le mele (io ne ho usate5) , si tagliano in quattro parti

si tolgono i semi e si tagliano a fette sottili.

Si dispongono le fette di mele come nella foto e si cuoce in forno caldo a 180 gradi per circa 25 - 30 minuti.


venerdì 13 novembre 2015

quando l'uomo perde l'umanità....



Sto ascoltando il telegiornale con gli occhi ed il cuore gonfi di pianto, ho sempre pensato che l'uomo nonostante abbia raggiunto tanta conoscenza e la scienza abbia fatto negli ultimi 100 anni grandi progressi, l'istinto,  l'animo umano non cambia e non cambia ne l'odio, ne la volontà di sopraffazione.

il mio angelo

una serena notte a tutti voi


                   angelo della buonanotte