sabato 28 febbraio 2015

le mie ricette: torta di pane

Non bisogna mai buttare il pane avanzato perché con il pane si potrebbe fare un pranzo intero dall'antipasto al dolce ed oggi l'ho usato per fare una torta.


La torta di pane non si fa con delle dosi precise può variare anche a secondo di quello che abbiamo in casa, tipo piccole quantità di frutta secca avanzata da dolci fatti in precedenza o aggiungendo qualche biscotto. 

Metto all'incirca le dosi che ho usato per questa torta.




torta di pane



Ingredienti:

pane raffermo 400 g.
latte,
100 g. di burro,
150 g. di uvetta,
100 g tra noci, pinoli e mandorle,
1 mela,
2 uova,
250 g. di zucchero,
80 g. cacao amaro, 
un cucchiaino scarso di lievito per dolci.


Bisogna prendere il pane , tagliarlo a piccoli pezzetti, metterlo in una ciotola e bagnarlo con un po' di latte e lasciarlo li per un poco poi disfarlo bene con le mani.

Si taglia la mela a pezzetti,(va bene anche pera o banana), s'ammolla in acqua tiepida l'uvetta, si sbattono le uova con lo zucchero e si scioglie il burro a bagnomaria.


Poi si mischiano tutti g'ingredienti e si versano in una teglia imburrata e spolverata di farina.

Si cuoce la torta di pane in forno a 170 per circa 40 minuti.


Si mangia fredda ed ancor meglio è il consumarla il giorno dopo.

mercoledì 25 febbraio 2015

marginetta




i miei racconti: fragilità inaspettate




Le finestre erano spalancate e le lenzuola stese al sole, la chiamai, la prima volta non rispose,era in casa, la sentivo cantare, la chiamai altre due volte.

Attesi perché sentii che stava scendendo la scala di legno, quando aperse il portone aveva il viso gonfio e solcato dalle lacrime che non s'era curata d'asciugare.

Era stata umiliata e ferita nel suo orgoglio.

Forse cantava per non gridare o per mitigare il suo pianto.

In quella donna forte e spesso dura per la prima volta vidi fragilità inaspettate.

2 anni di blog GRAZIE A TUTTI VOI

Esattamente due anni fa ho iniziato a scrivere il mio blog.
Per me che avevo usato unicamente la penna e per la prima volta ho toccato una tastiera, riuscire a trovare la posizione delle lettere richiedeva tempo.

Mai avrei pensato che tante persone visitassero i miei blog, ad oggi sono un totale di  39.688 .

Visitatori di molti paesi diversi di cui mai conoscerò il nome.



GRAZIE A TUTTI

Gabriella

lunedì 23 febbraio 2015

le mie ricette: polpette di spaghetti al forno

Talvolta capita d'avere cucinato un po' di pasta in più, mai buttarla ci sono diversi modi per 
recuperarla. 




Polpette di spaghetti  al forno



ingredienti:


pasta avanzata,

carne macinata,

uovo,

grana o pecorino,

aglio,

noce moscata,


prezzemolo o basilico,


farina,

olio.





Si trita la pasta avanzata, che può essere di vari formati, si mischia con uovo, carne macinata,
formaggio grattugiato, aglio e prezzemolo tritati fini, sale e noce moscata.

All'occorrenza si può aggiungere un poco di pangrattato.






Si impasta bene e con le mani unte si formano delle polpette che poi s'infarinano e si mettono in teglia bagnandole con poco olio.

Si cuociono in forno caldo per 15 - 20 minuti.





domenica 22 febbraio 2015

venerdì 20 febbraio 2015

Apele...

Apele figlio d'Apollo fece una palla di pelle di pollo e tutti i pesci venivano a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta d'Apele figlio d'Apollo.


a volte mi chiedo chi siano gli autori di certi scioglilingua come questo che vengono tramandati oralmente da più generazioni......

martedì 17 febbraio 2015

le mie ricette: Petto di tacchino in salsa tonnata

Ieri a casa mia  questo piatto accompagnato da un'insalata d'erbe selvatiche  è stata assai gradita.
Ha la praticità dei piatti freddi che possono essere preparati in anticipo.



petto di tacchino in salsa tonnata



Si mette un petto di tacchino a bollire con cipolla, sedano,un pezzetto di finocchio, alcuni chiodi di garofano, carota e sale.

Non bisogna farlo cuocere più del necessario altrimenti si taglia male.

Appena tolto dal fuoco si mette tra due piatti appoggiandovi sopra un peso e si lascia freddare.


                                             

                                                     Ingredienti per la salsa tonnata:

                                                     100 g, di tonno sott'olio,

                                                      50 g. di capperi,

                                                      2 acciughe salate,

                                                      2 cucchiai d'olio,

                                                      2 cucchiai aceto,

                                                      150 g. di maionese.


 Con un mixer si riducono in crema tutti gli ingredienti tranne la maionese.

In una ciotola si mischia il tutto alla maionese e con la salsa ottenuta si copre il petto di tacchino tagliato sottile.

Solitamente si usa il rosso dell'uovo sodo ma io la salsa tonnata la faccio in questo modo come m'aveva insegnato un cuoco che lavorava qui in Versilia.                  





                                               



                                                     


                                                 

domenica 15 febbraio 2015

carnevale



Carnevale a Seravezza







servo e padrone

tu che sei padrone
e tante cose sai
spiegami perché dici:
A letto siamo uguali,
quelli...son gesti naturali.
Allora dimmi...
perché con la serva
 tu vai per costrizione,
Ed io con la padrona
vado per mio piacer
e sua passione....

sabato 14 febbraio 2015

altra filastrocca sciocca




Don Michè ha un ristorante
ma in cucina
tiene un cuoco che non sa un granché
mette il pepe 
sulla crema dei bignè
 nell'insalata mette
 farina e cioccolata.
Ma tutte le ragazze 
vanno a mangiare da don Michè
perché lui a tutte regala
una rosa, un sorriso, un caffè.



G.Gabriella

venerdì 13 febbraio 2015

le mie ricette: focaccia con patate ed olive

 Quella di mischiare patate con la farina di grano è una vecchia usanza, c'erano due validi motivi per farlo ed erano il primo per usare meno farina che non era facile poter acquistare mentre in campagna le patate abbondavano, e l'altro motivo era che il pane con le patate si conservava morbido più a lungo cosa assai importante quando il pane si faceva una volta a settimana.




focaccia con patate ed olive 




ingredienti: 

400 g. di farina,

250 g. di patate,

150 g. di olive in salamoia,

8 g. lievito di birra,

sale.




Si sbucciano e si mettono a lessare le patate in acqua salata.

Si scolano le patate conservandone l'acqua di cottura e si passano.

Quando le patate sono fredde si aggiungono alla farina, si scalda l'acqua dove sono state cotte le patate, se ne preleva  una tazza in cui si scioglie il lievito di birra, e s'impasta aggiungendo l'acqua di cottura fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico che faremo lievitare coperto da un panno umido.

Quando sarà lievitato vi si mischiano le olive a cui avremo tolto il nocciolo e si mette in teglia lasciando lievitare.

Si mette in superficie un filo d'olio ed un poco di sale.

Si cuoce in forno a 190 gradi.

giovedì 12 febbraio 2015

le mie filastrocche sciocche

Un bianco cavaliere,
giorno e notte,
per terra e per mare,
 la sua spada va a cercare
La teneva al suo fianco
ma una sera stanco,
s'addormento accanto ad una dama
e lei gli rubò la preziosa lama.
Ora lui la cerca per terra e per mare.
Senza la spada non può più amare
perché dentro vi teneva chiuso il suo cuore.



GG

mercoledì 11 febbraio 2015

le mie ricette: polpette di patate e mortadella



Spesso le polpette vengono poco considerate ma io ritengo che non sia cibo da disprezzarsi specie se   
fritte con olio extravergine o un buon olio d'arachidi.




Le mie polpette 



Ingredienti:

1 kg. di patate,

1,50 g. di mortadella  di Bologna,

3 uova,

80 g. formaggio pecorino stagionato

un poco di pangrattato,

2 spicchi d'aglio,

basilico,

pepe e sale,

Olio per friggere.


Si sbucciano  le patate in acqua fredda e si mettono sul fuoco lasciandole   cuocere bene.

Si passano al passaverdura e si lasciano freddare, poi si aggiungono, la mortadella tritata fine, il pecorino grattugiato e g'i altri ingredienti.

Con questo composto si fanno le polpette che andremo a friggere in olio bollente.



Volendo si possono cuocere anche al forno, in questo caso si formano le polpette con le mani unte e si mettono sopra la carta da forno.

lunedì 9 febbraio 2015

i miei racconti: France' e il Grinza

C'è nella piazzetta di paese un piccolo bar, tiene sul davanti un pergolato d'uva fragola quasi giunta a maturazione.
Sotto il pergolato ci sono tre tavoli intorno ai quali stanno seduti degli anziani.
In un angolo della piazza lastricata in pietra ci sono due galline evase da qualche orto vicino.
A delimitare la piazza c'è un muretto in pietra con una fontanella, e sopra il muro tre bimbe stanno giocando con due vecchie pentole ed una manciata d'erba stappata dal muretto.

Francé e il Grinza stanno seduti uno di fronte all'altro sotto il pergolato davanti a loro sul tavolo sta un fiasco impagliato e due bicchieri con del vino rosso.
Sotto il tavolo ci sta Lampo il cane del Grinza che segue il padrone ovunque.
" O Grinza, ma te l'hai sentita la tlevisione che ha ditto a mezzogiorno?"
" O Francé e chi la guarda più la tlevisione !"
"An ditto che il vino d'è cultura ".
" Allora...." Fa il Grinza "Uno di questi giorni si va a Pisa a fassi dà la laurea perchè noi due è una vita che si fa cultura".
"Eivve po'..." gli risponde l'altro" Caso mai volessino i testimogni a noi un si manchino".

domenica 8 febbraio 2015

carnevale in Versilia, Seravezza

Carnevale a Seravezza







Un carnevale dove i bimbi possono giocare e salire sui carri in più l'ingresso è ad offerta.




                                           il nostro prete





sabato 7 febbraio 2015

Le mie ricette: tagliatelle all'uovo fritte

Una volta capitava che le mamme facendo la pasta in casa, per far contenti i loro bimbi aggiungessero ad un poco dell'impasto un cucchiaio di zucchero e tagliandole a mo' di 
tagliatelle le friggessero in olio o strutto per poi spolverarle di zucchero.

Oggi anch'io ho fatto la stessa cosa, penso che siano il parente povero delle chiacchiere.


tagliatelle  all'uovo fritte




                                                             ingredienti:

                                                              un uovo,
                                         
                                                              farina,
                                                           
                                                            un cucchiaio di zucchero.


Il procedimento è semplice, s'impasta l'uovo con lo zucchero e con la sola farina necessaria a formare
un impasto bello elastico.

Si spiana la pasta e si ritaglia come le tagliatelle che poi vanno fritte, poche per volta in olio bollente.

venerdì 6 febbraio 2015

non conviene



Non conviene litigar con il fango, perché o tu abbia ragione o tu abbia torto, che tu vinca o perda ne verrai fuori sempre sporco di fango

le mie ricette: tortelli al forno




Sono tortelli che si possono anche congelare e poi all'occorrenza cuocerli al forno oppure friggerli.



I miei tortelli cotti al forno




La pasta è molto semplice; bisogna impastare 300 g. di farina con un cucchiaio d'olio e l'acqua necessaria a fare un panetto morbido ed elastico.


Ho usato due tipi di ripieno



                                                           Ripieno n 1 ingredienti:

                                                           Carne macinata 300 g.

                                                           cipolla 300 g. ,

                                                           paprica piccante,

                                                           olio,

                                                           sale.




                                                          Ripieno n.2 ingredienti:

                                                          erbe selvatiche o bieta,

                                                          formaggi vari tra cui mozzarella,

                                                         olio,

                                                         aglio,

                                                         sale.


Per il primo ripieno; in due padelle si soffriggono separatamente cipolla e carne macinata.

si mischiano carne e cipolla aggiustando di sale ed aggiungendo abbondante paprica piccante.


Una volta freddo si usa il composto per riempire i tortelli.

         


Per il secondo impasto si fanno saltare in padella le erbe, precedentemente lessate, con olio ed uno spicchio d'aglio che poi va buttato via.

Alla verdura, una volta fredda si mischiano pezzetti di  formaggio (anche piccoli avanzi,)tra cui un poco di mozzarella o altro formaggio che fonde.

s'aggiusta di pepe e sale secondo il proprio gusto e si racchiude il ripieno nella pasta chiudendone i bordi facendovi pressione con i rebbi della forchetta.

Se vengono cotti al forno si spennella la superficie dei tortelli con uovo sbattuto



Pochi minuti nel forno ben caldo o nell'olio bollente e sono pronti.






Le dosi per la pasta possono servire per quattro persone, ma si può moltiplicare secondo la necessità.



mercoledì 4 febbraio 2015

le mie ricette: strudel


l mio strudel


Ingredienti per la pasta:

200 g. di farina,
un cucchiaio d'olio,
un pizzico di sale,
acqua.


Ingredienti per il ripieno:

un bicchiere di riso cotto nel latte,
un bicchiere di crema pasticcera,
4 mele,
3 cucchiai di zucchero,
3 fette biscottate o frollini.



S'impasta la farina con l'olio, il sale e acqua sufficiente a formare un panetto liscio ed elastico che lasceremo riposare una mezz'ora.

Si prende l'impasto e si tira sottile sopra la carta da forno  che poi servirà per arrotolare lo strudel.


Si cosparge  la superficie con le fette biscottate o i biscotti sbriciolati tralasciando i bordi che dovremo bagnare con acqua.





                   Sopra le fette biscottate si mettono le mele e si cospargono con lo zucchero.

                  Si mischia il riso con la crema pasticcera e si versa sopra le mele.

                  Aiutandosi con la carta da forno si arrotola il tutto e si cuoce in forno a 180 per circa 30 minuti.

   






martedì 3 febbraio 2015

quando l'Amore.....

Quando ci scoppia l'Amore in petto ci vuol coraggio ad offrirci come una candela e lasciarci bruciare fino all'ultima goccia di cera.

le mie ricette

Io non faccio ricette per metterle sul blog, ma metto sul blog i piatti che cucino tutti i giorni per la mia famiglia e qualche amico. Rispettando sempre la stagionalità dei prodotti, facendo attenzione alla genuinità ed usando spesso prodotti del mio orto.
Tante sono ricette che appartengono alla tradizione dell'alta Versilia, terra dove si coltivavano piccoli orti e gli uomini lavoravano quasi tutti nelle cave di marmo delle Apuane.


Negli ultimi tempi mi capitava di leggere da diverse parti: olio EVO ed io mi chiedevo che olio fosse, visto che si fa olio con tutto e di più. Poi ho scoperto che significa olio estravergine d'oliva.....to' mi son detta e pensare che io l'ho sempre usato e  chiamo l'olio da me prodotto semplicemente OLIO.

la piccola messaggera 2


Stavano molte persone in cerchio nella stanza scura, erano forme silenziose, poco visibili per l'oscurità.
 Nel cento, all'interno d'una ciotola posta sul pavimento in terra battuta, ardeva alta una fiamma dai colori verdi-azzurri e li vicino stavano un vecchio ed una bimba.

L'umo le toccò gli occhi e le disse:
 "Possa tu vedere il fondo del cuore umano".

 Toccandole le orecchie:
"Possa tu ascoltare la voce del vento che porta con se lontane storie".

Con un dito le sfiorò la bocca:
 "Possa tu pronunciare un antico canto".

Toccandole le mani:
 "Possa tu stringere polvere di farfalla spersa nel vento"

Guardandole i piedi:
 "Possa tu correre su sconosciuti sentieri".



..........e poi.....Gatti che facevano baruffa sotto la mia finestra m'hanno svegliata...

lunedì 2 febbraio 2015

le mie ricette: liquore all'arancia

Una volta l'anno faccio questo liquore con le mie arance, è una vecchia ricetta che fu data alla mia famiglia da un francese.


Lo uso sopratutto per bagnare torte a base di cioccolato.




Il mio liquore all'arancia appena imbottigliato



Bisogna prendere un'arancia priva di trattamenti,e inserirvi circa 10 chiodi di garofano.

Poi si mette in un vaso con mezzo litro d'alcool alimentare a 95 gradi e chiudere bene.

Dopo poco si vedrà l'alcool colorarsi di giallo e l'arancia farsi più chiara.

Bisogna lasciarlo così per 6 giorni, poi si prepara uno sciroppo con 500 g. di zucchero e  700 g. d'acqua.

Quando lo sciroppo è freddo si mischia con l'alcool in cui era immersa l'arancia, si filtra e s'imbottiglia.