giovedì 31 luglio 2014

diversi 8(collegio)

A farti  sentire diverso è quando gli altri giocano e tu li vedi dalla finestra in alto. Avevo solo cinque anni e mezzo e mia madre m'aveva detto che il babbo all'ospedale stava per morire, lei sarebbe andata in città al servizio in casa di un medico ed io sarei andato in collegio.
 Il collegio sapevo che era un luogo di disperazione dove vanno i bimbi poveri che non hanno i genitori, che ci vanno i bimbi molto cattivi e che nessuno vuole. ed io pregavo in silenzio: "O signore fa guarire il babbo e se muore fa morire anche me". Intanto giù nella strada i bimbi giocavano"....Nulla m'è stato risparmiato.

Da un diario ritrovato

mercoledì 30 luglio 2014

un buongiorno






" Che una vita colma di bene sia sempre nell'aria che respiri"

con questa frase di  un canto ceyenne auguro a tutti voi un buongiorno.

      Gabriella

continua a piovere

Piove ed il tempo non da segni di cambiamento. Da queste parti il mese di luglio è sempre stato il meno piovoso dell'anno e questo creava problemi a chi come me coltiva un orto, mentre quest'anno le piante sono danneggiate da troppa e continua umidità . Mai ho visto tanta pioggia e temporali uno dopo l'altro nel mese di luglio. Nemmeno le persone più anziane hanno memoria di tanti temporali in questo mese che ormai sta finendo.

martedì 29 luglio 2014

le mie ricette

Se volete vedere alcune delle mie nuove ricette potete dare un'occhiata a: cucinatoscana.org
sono le ricette che cucino per la mia famiglia facendo piatti economici, sani, saporiti ed a basso costo.
 Un saluto a tutti dalla Toscana.

lunedì 28 luglio 2014

liberi pensatori

 Vorrei che in questo mio paese ci fossero più liberi pensatori, persone capaci di ragionare con la propria testa, capaci di esprimere liberamente il proprio pensiero. Non persone legate ad un partito e di questo approvare qualunque idea, qualunque decisione.Vorrei gente capace di criticare gli errori del gruppo a cui appartiene e riconoscere, quando ci sono, le cose giuste dell'avversario.
Ma forse un libero pensatore non può appartenere a nessun gruppo.

sabato 26 luglio 2014

ragnatele come garze

                        Queste non sono le ragnatele della   mia cucina, ma guai a chi me le tocca.


Una volta i cavatori, o chi lavorava nei campi quando si feriva, dopo aver lavato la ferita con l'urina la fasciava con questo tipo di ragnatele piene di polvere ,eppure non ho mai sentito dire che qualcuno abbia avuto un infezione.

                                                   


venerdì 25 luglio 2014

il treno si fa più grande....

                                                     Della serie giocattoli a costo zero

                                                                                 

La piccola Maria con i suoi 2 treni. A nessun giocattolo ha mai dimostrato tale interesse. Ormai sono parecchi giorni che lo trascina ovunque, nelle strade, nei negozi e quando va a letto il treno riposa nella vasca da bagno.


giovedì 24 luglio 2014

vi raccomando.....

Io non ho mai raccomandato nessuno, ma i miei lettori che amano l'arte mi piacerebbe che dessero un occhiata a questo blog: michelangelobuonarrotietornato.com      ci trovereste opere di Michelangelo sconosciute a molti ed ogni opera e lettera scritta dall'artista è seguita da spiegazioni ben scritti .Fidatevi è un blog molto interessante.

mercoledì 23 luglio 2014

filastrocca

Questa è una filastrocca che mi dicevano da piccola.
Penso di ricordarla giusta.

C'era Un letto
sotto c'era un gatto.
Un gatto in camicia
che scoppiava dalle risa.
I topi per le scale
Suonavan le campane.
E la gente per la via
mangiava con fantasia.
Ma la coda s'è staccata e la storia è terminata.


Se avete in casa bimbi piccoli dite loro le filastrocche: si divertono

martedì 22 luglio 2014

I miei racconti: il gatto Rossino

C'era a fine anni sessanta una mamma il cui marito privo di patente aveva comprato una 500 e lei ne andava tutta orgogliosa. Aveva trasformato quella piccola auto in un salotto in miniatura, con tanto di cuscini ricamati e fiori finti all'interno del lunotto, l'inverno guidava con un plaid sulle gambe.
Aveva la giovane donna un unico figlio e ci teneva alla alla sua educazione; il bimbo era solito uscire e fare la pipì nella piazzetta davanti casa e la mamma gli diceva " non si fa la pipì fuori, stai attento perché Rossino ti mangia "l'uccellino". ( Rossino era un gattone che stava sempre appostato per cacciare i passeri)
Un giorno la mamma sente il figlio che entra in casa gridando disperato, accorre e il piccolo
 le dice: " O mamma!,Rossino ha mangiato l'uccellino alla Rosa e le ha fatto un buco".
Era accaduto che il piccolo aveva visto la figlia più piccola della vicina che faceva la pipì davanti casa.
La mamma cercò di spiegare le cose al piccolo il quale forse, anche perché avevo soltanto quattro anni dopo la spiegazione non aveva le idee tanto chiare perché non fece più la pipì all'aperto ma non andava più in bagno da solo.

lunedì 21 luglio 2014

buongiorno a tutti noi

  Buon giorno a tutti noi .......E speriamo che il tempo si stabilizzi perché qui si passa da una giornata afosa ad una in cui ci vuole il maglione, ieri eravamo sotto un bel temporale . E questa mattina se guardo verso il mare dove ci sono grosse nubi scure che salgono verso la montagna c'è poco da sperare.
                                                                               

Se non nel cielo, auguro a tutti voi che un tenue raggio, come quello che si posa su questi fiori, entri nella vostra anima.


Fiori del mio orto 

filastrocca: farfallina

Farfallina bianca,
che sempre vola e mai si stanca.
Vola di qui e vola di là.
Poi si ferma sopra il fior
" Ecco, ecco l'ho trovato
è bello e profumato"
Non scappare piccolina
se ti tocco con la manina,
sono anch'io una farfallina.


Sono vecchie filastrocche e quando ne ricordo solo una parte , ne aggiungo un'altra ( inventandola) per raccontarle alla piccola Maria.

erbe spontanee (aromatiche)

                      Questi sono i fiori  delle erbe aromatiche  selvatiche che sto raccogliendo
                        per il mio "bricco delle erbe".

                                                                                 

                                                         finocchio selvatico










maggiorana





origano

sabato 19 luglio 2014

buona domenica

una tranquilla domenica a tutti noi.


fiori selvatici     

raccolto di questa mattina

Sono due giorni che porto a casa di queste susine, questa mattina ho dovuto fare due viaggi nell'orto, fuori paese, per poterle portarle tutte a casa. Per fortuna lungo la strada ho trovato persone a cui regalarne un po' ed una coppia a cui ho detto d'andare a raccoglierle dall'albero.
Quest'anno è l'anno delle susine perché ci sono anni in cui le piante non ne fanno nemmeno una ma quando io non posso consumarle mi dispiace che vadano perse, penso a certe persone che vivono nelle città, magari bimbi ed anziani e magari non possono comprare frutta.


                                                                             
                                                                       


questo è il raccolto che ho portato a casa questa mattina, sono susine Santa Rosa e il mio gatto curioso.
è una susina ottima per le marmellate non importa cuocerla a lungo perché viene presto una marmellata  bella dura.

venerdì 18 luglio 2014

Fantasia senza limiti

                                                 Non ci sono limiti alla fantasia dei bimbi
Possiamo regalare od acquistare giochi di marche famose ma dopo un po' li lasceranno da parte.

                                     A volte basta un idea, guardate questa bimba a cui ho improvvisato questo "gioco".
                                     Sono tre giorni che se lo porta dietro ovunque, fuori e dentro casa.
                     
                                                                      IL TRENO
                                                                                             
                                                                           



    Il bello è che quando incontra altri bimbi, questi dicono: "Lo voglio anch'io".

giovedì 17 luglio 2014

il mio orto e la pioggia

Il mio orto incomincia a riportare i danni della troppa pioggia dei giorni scorsi.
Di solito il mese di luglio ho sempre problemi con la mancanza d'acqua ma quest'anno alcune delle mie piante si stanno ammalando per l'umidità e gli sbalzi di temperatura dei giorni scorsi.
Come si vede, le zucche si stanno ammalando ed ora cominciano anche i pomodori.

                                                                     

Soltanto per i fagioli sembra che la stagione vada bene; probabilmente perché si tratta di vecchie varietà e sono più resistenti


mercoledì 16 luglio 2014

buongiorno

                                                  Una buona giornata a tutti noi


                                                                     

fiori del mio orto che vi offro idealmente

piccola filastrocca

Gioele aveva un gallo 
rosso,verde e giallo, 
e per farlo cantare
Gioele lo faceva mangiare
pane e miele.

Sono vecchie e semplici filastrocche che ai bambini piccoli piace ripetere.

i miei gigli

I miei gigli ,questa mattina, ancora bagnati dall'umidità notturna


                                                 

lunedì 14 luglio 2014

fiori spontanei

                           

        guardate come sono graziosi questi fiori selvatici

                                     al mattino si schiudono al primo sole
        
                         

susini







Queste vecchie varietà di  di susini sono talmente forti e resistenti alle malattie che si propagano da soli  e bisogna tagliare le piantine che altrimenti formano dei veri e propri boschetti.
Quelle delle due foto sopra dalle mie parti sono chiamate Albanelle, hanno un gusto diverso da tutte le altre varietà, conosco diverse persone che non  mangiano susine ma fanno eccezione per queste, che come le ciliege una tira l'altra.

una marginetta antica


una marginetta che porta la data del 1754

domenica 13 luglio 2014

fiori spontanei

                                                 achillea bianca

                                                         

                                                      achillea rosa



questi sono fiori selvatici che si possono
essiccare per fare composizioni

un nuovo blog

non so se a qualcuno di voi può interessare ma da stasera ho un altro blog , cucinatoscana.org
su questo blog scriverò solamente ricette , ricette non scopiazzate a destra e sinistra, ma ciò che cucino per la mia famiglia, userò come ho sempre fatto ingredienti sani e di stagione, fatte rare eccezioni saranno piatti con un basso costo, con più attenzione al sapore ed alla genuinità che all'aspetto.

grazie a tutti voi che fino ad oggi avete letto i miei blog

vorrei darvi un consiglio; meglio un ottimo olio di semi che un pessimo olio d'oliva , dico questo perché spesso ho visto in vendita olii d'oliva a euro 2,50 o 3 ma noi per fare olio spendiamo al frantoio 19 euro ogni quintale d'olive frante poi se aggiungiamo il lavoro per la raccolta, la pulizia del terreno , potatura e l'imbottigliamento.......

il troppo denaro

forse il possedere tanto denaro può permettere all'uomo di prendersi delle libertà che chi è in ristrettezze economiche non può permettersi.
Ma non è forse allo stesso tempo il troppo denaro ed il volerne sempre di più, di più di quanto necessario, una schiavitù  ?

sabato 12 luglio 2014

non amo i gioielli

Io  non amo i gioielli; sono per me , qualche volta, soltanto degli oggetti di bella fattura come può esserlo un bel vaso od un bel tessuto e non provocano in me nessun desiderio particolare.
Se c'è una cosa che desidero veramente sono i fiori, non mi bastano mai, non quelli recisi ma piante di fiori di cui posso prendermi cura.
Non vorrei una grande villa ma vorrei un grande giardino e tanto tempo per prendermene cura.

una serena notte




                                                      una buona notte a tutti voi


    ( fiori del mio orto )

venerdì 11 luglio 2014

filastrocca

sono le filastrocche una specie di poesia popolare in rima che veniva tramandata oralmente. Venivano recitate per tener buoni i bambini.

               C'era un letto
               Sotto c'era il gatto
              Un gatto in camicia                                          
              Che scoppiava dalle risa
              I topi per le scale
              Suonavano le campane
              E la gente per la via
              Mangiava di fantasia
              ma la coda s'è staccata
              E la storia è terminata.

vestitino bimba ( spiegazione)


questo tipo di vestitini sono facili a farsi e comodi per le bimbe, quando fa caldo possono indossarli da soli ma se l'aria è un po' fresca sotto si può mettere una maglietta.
Per una bimba di 2 anni ho usato un tessuto di cotone tagliando una larghezza di cm. 80 e un'altezza di cm. 45, due cm. servono per l'orlo inferiore e 7 per quello superiore. Per fare le increspature dopo aver orlato la parte alta , a distanza di un cm. una dall'altra ho fatto 3 cuciture all'interno delle quali , con l'aiuto d'una spilla da balia ho passato un elastico.
preferisco usare l'elastico che si vede nella foto perché sopporta meglio i frequenti lavaggi a cui sono sottoposti i vestitini delle piccole bimbe.

q
per le spalline ho usato due strisce di stoffa increspandole e poi cucendovi sopra un nastro di raso.





monumenti vegetali (foto olivi)



queste piante d'olivo sono dei veri monumenti vegetali. Piante d'olivo autoctone che producono olio da secoli.





martedì 8 luglio 2014

i miei racconti: la messaggera




C'è un grande campo di frumento attraversato da un sentiero stretto e polveroso dove diverse persone stanno facendo la mietitura. é mattino e l'aria comincia a farsi calda.

Il sentiero a cui lati ci sono cumoli di pietre tolte dal terreno coltivato, esce da una fitta foresta di grandi querce che sta ad ovest del campo, è su questo sentiero che sta arrivando " la messaggera" con passo veloce ma non di corsa, veste un abito  marrone, corto e di tela, ai piedi porta dei sandali fatti di fibre vegetali intrecciate.

Qualcuno dal campo la vede arrivare e passa la voce, i mietitori che chini stavano falciando si raddrizzano e la guardano con rispetto indicandola ai bimbi, qualcuno che si trovava vicino al sentiero alza con la mano e le mostra la zucca che contiene acqua ma lei fa segno di rifiuto e con la mano indica la sua zucca con l'acqua che le pende dalla spalla destra, mentre dalla spalla sinistra pende un sacchetto di pelle da cui s'affaccia la testa d'una grossa vipera.

lunedì 7 luglio 2014

fiori selvatici


   guardate quant'è bello questo fiore selvatico, ma se nasce ne l' orto è meglio estirparlo perché un anno io ne ho lasciati fiorire alcuni e l'anno dopo il terreno era invaso da queste piante.




                                                        fiori di cicoria selvatica

domenica 6 luglio 2014

le mie ricette: torta con panna e meringhe



questa è una torta-gelato che si scioglie in bocca
è rapida e semplice da farsi; si monta bene 500 g. di panna fresca si zucchera e si mischia a 150 g. di cioccolato fondente tritato grossolanamente ed a 100 g. di meringhe spezzate. Poi si mette il tutto in uno stampo foderato di pellicola alimentare ( la pellicola facilita l'estrazione) per un un'ora nel congelatore, oppure si può congelare giorni prima e si tira fuori un po' prima di servirlo. Una volta sformato ho versato sopra un po' del mio liquore al cioccolato ed ho messo alcune meringhe.

sabato 5 luglio 2014

una serena domenica

giannetti gabriella

                                                         una serena domenica a tutti voi

                                ( fiori del mio orto)

venerdì 4 luglio 2014

le mie ricette: "scarpaccia"

                 Ci sono diverse versioni di scarpaccia , questa è come la faccio io

                                                                           
Per fare la scarpaccia bisogna prendere circa un chilogrammo tra zucchini e fiori di zucca, 2 grosse cipolle e tagliarli a fettine sottili, poi si condiscono con un poco di sale e si mettono in uno scolapasta per qualche ora al fine di fargli perdere un po' di liquido.


Poi si fa una pastella con 2,50 g. di farina ed acqua a cui si aggiunge 80 g. di grana un pizzico di pepe e sale.
Si prende una teglia un cui si fa uno strato sottile ( come fosse una pizza ) in una teglia e si mette in forno caldo finché non ha un un bel colore.

                                                                           

diversi 7

A convincermi ch'ero diverso erano i primi turbamenti sessuali dell'adolescenza. non sapevo con chi parlarne se non con il confessore.
 Ne parlavo con timore nelle mie confessioni; tremando pieno di vergogna nel confessionale a quel prete che voleva sapere tutto nei minimi particolari e mi domandava, mi domandava........
Sentivo attraverso la grata il suo fiato puzzolente ed il suo ansimare: pensavo che soffrisse per i miei peccati  "vergognosi".
Solo anni dopo quando fu cacciato capii quale fosse la sua "sofferenza".

DA un vecchio diario

altra marginetta


giovedì 3 luglio 2014

marginetta


come fare le "spighe" di lavanda


Per fare queste spighe di lavanda occorre prendere 22 steli con fiore e legarli stretti con filo da cucire come sotto




Poi si ripiegano tutti gli steli sopra i fiori


Si prende circa un metro e mezzo di nastro, con l'aiuto della punta delle forbici se ne inserisce un capo all'interno e si comincia ad intrecciare passando il nastro alternando sopra e sotto i gambi.
Due gambi sotto e due sopra.
Il nastro che rimane si usa per il fiocco.



Queste spighe di lavanda io le metto nei cassetti per profumare .
se messe tra le lenzuola rilasceranno a lungo il loro profumo delicato.
Sono carine anche da regalare.

fiori in tessuto




                                                      fiori di raso su passata per capelli

martedì 1 luglio 2014

i miei racconti: "il Boccia"




La vetta della montagna era avvolta da un bianco abbraccio di nubi , dalla cava sottostante si poteva vedere tutta la vallata, la pianura e giù fino al mare.

Era la pausa per mangiare qualcosa ed il "boccia" praticamente un bambino, s'era appartato, stava scolpendo un piccolo pezzo di marmo bianco immacolato, scolpiva una capra, la sua capra, la preferita del branco che stava giù nei boschi.

Sentii il bimbo, su di sé un fiato, una presenza e vide un uomo sconosciuto non vestito alla maniera dei cavatori che l'osservava con sguardo benevolo e gli sorrideva.

Il lavoro riprese, il "boccia" chiese a tutti i cavatori chi fosse quello sconosciuto ma nessuno l' aveva visto.