venerdì 27 giugno 2014

i miei racconti: un ladro esperto parte 1



Luciano era in paese quello che si poteva chiamare un benestante, possedeva terreni coltivati, una vigna, un metato, una stalla e tanti boschi di castagno da cui oltre ai frutti ricavava legname con cui costruiva mobili perché lui faceva il falegname.

 Erano mobili ben fatti perché ancora se ne trovano nelle abitazioni.

Si racconta di lui che fosse uomo generoso al contrario della moglie la quale era assai tirchia.

Quando qualcuno andava a casa loro la moglie tirava fuori il vino fragolino mentre lui offriva sempre il vino migliore.

Cantine come la sua in paese non ce n'erano altre, oltre al vino c'erano insaccati appesi alle travi, la cassa in legno piena di farina di castagne, e sulle tavole sospese alle travi stavano le forme di formaggio, le pere e le mele che  raccolte in autunno si mantenevano fino alla primavera.

 C'erano vasi in terracotta con la conserva di pomodoro fatta asciugare al sole.

E nell'angolo della cantina quello che nei paesi dei monti era una rarità: c'era un grosso coppo in terracotta  con l'olio perché Luciano in pianura aveva un oliveto.

Era una cantina che anche oggi a molti piacerebbe avere.

Continua........