domenica 23 agosto 2015

Dialoghi versiliesi: al tempo del fascio...

" O Ugè' che hai da brontolà gia a bucoritto?"
"Guarda come m'hano sgraffio l'atomobile...ma se ce li pesco li denuncio.."
"Ci sarebbe da fa' come al tempo del fascio..... Quando c'era qualcuno che rompia i corbelli, era prepotente e facea la spia ai fascisti, si partia un dottre omini di bonessre, s'aspettava al buio e gli metteimo un sacco o una giubba a cappuccio e po' gli si dava una fracassata di colpi e se ne andaimo.
" sta tranquillo che quelo li un denunciava più nimo, diventava bono come un agnello e un dava più noia a nimo".

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