giovedì 31 gennaio 2019

I miei racconti: Era il tempo delle fole







Era il tempo delle fole..

....c'era un tempo in cui il giorno il bosco apparteneva agli uomini e la notte agli animali.

Solo alcune donne la notte s'inoltravano nella selva scura e si recavano alle sorgenti.


La dove scorreva l'acqua era chiamato dagli animali : "il luogo della quiete"...li non c'erano ne prede ne predatori perché l'acqua apparteneva a tutti

Le donne si sedevano ed ecco che poco a poco, senza far rumore cominciavano ad arrivare le creature del bosco.

Era un tempo in cui gli animali parlavano con gli umani e insegnavano alle donne con quali erbe curarsi
....
e poi c'erano dei bravi narratori....ma nessuno conosceva storie come quelle che raccontavano i lupi....forse perché loro erano dei grandi viaggiatori.

Pure gli scoiattoli arrampicati sui rami più bassi raccontavano le loro brevi storie ed erano quelli che meglio conoscevano le proprietà dei piccoli frutti.

E c'erano i tassi, grassocci e silenziosi fino a quando non si parlava di radici perché erano loro quelli che ne conoscevano ogni proprietà.

Poi le cose cambiarono...gli uomini volevano sempre di più...non rispettavano gli antichi patti...iniziarono a portar via dai boschi più di quanto gli fosse necessario ...iniziarono a cacciare....fu allora che gli animali smisero di parlare con gli uomini.

E le persone dimenticarono...dimenticarono la conoscenza delle antiche storie ...così cominciarono ad inventarle attribuendo agli animali i loro difetti peggiori....il lupo pericoloso, la volpe furba e traditrice...e così via....

Chiamarono streghe quelle poche donne che andavano nei boschi....

E non sapendo più come curarsi con la natura, iniziarono a crearsi le medicine....ma non sempre funzionavano.

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