lunedì 14 aprile 2014

la colazione di Pasqua

una volta la mattina di Pasqua fare colazione tutti assieme, nonni, genitori e nipoti era una cosa importante, ora si usa più poco. A colazione non potevano mancare le uova e la " schiacciata " con l'uva e semi d'anice entrambi benedette in una funzione fatta appositamente. poi c'erano le torte salate dette anche putte a base di riso uova e formaggio e dove c'erano bambini un uovo di cioccolato.
 C'erano persone che di uova sode ne mangiavano anche tre o cinque.
Poi si beveva "caffè-latte" fatto con orzo e gli uomini solitamente bevevano vino.
Poi successivamente si sono cominciate a fare le torte di riso dolci perché quelle non facevano parte della tradizione di questa zona.

Era questa una colazione tutt'altro che leggera ed il pranzo che si faceva dopo qualche ora non era da meno. Tutto il resto dell'anno si facevano soltanto altri due pranzi importanti, uno era per Natale e l'altro per il S. patrono. 

le mie ricette: minestra dei mille fanti

questa è una minestra assai delicata e veloce da farsi, non so da dove provenga questo strano nome.
Questa minestra si usava farla come apertura per i pranzi delle feste importanti quando c'erano tante portate.

Per prima cosa serve un buon brodo di carne. Per quattro persone si mischiano in una ciotola; 2 uova, 2 cucchiai di parmigiano, uno di pangrattato, un pizzico di sale ed uno di noce moscata e si versano mischiando nel brodo che sta bollendo piano, bastano un paio di minuti e quando la minestra affiora in superfice si spenge il fuoco, si copre la pentola e dopo poco si può servire.

domenica 13 aprile 2014

a tutti voi

buona giornata a tutti voi

la luce che ci avvolge in questo giorno porti ad  ognuno tanta serenità.  Soltanto uno spirito sereno è libero.


un brutto sogno

questa mattina a svegliarmi è stato un brutto sogno, uno di quei sogni che ricordiamo chiaramente e turbano a lungo.


Mi trovavo sulla collina e stavo andando in chiesa quando sono scivolata all'interno d' un tunnel, mi trovavo sdraiata e continuavo a scivolare in quella che sembrava una  buia  tana tortuosa dalle pareti lisce. Alla fine mi sono ritrovata in una grande stanza illuminata, c'erano due adulti e tanti bimbi, ho capito immediatamente che non dovevo parlare; nessuno parlava, solo qualche bimbo stava piangendo immobile e silenzioso.
Era una casa dove facevano prostituire i bambini, c'era una persona che ogni tanto portava all'interno un bambino che stava male, me lo consegnava ed io rimanendo in silenzio e seduta potevo soltanto accarezzarlo. Poi m'hanno portato una bambina bionda, pallida e con gli occhi chiusi, era bella, non avevo mai visto niente di così bello, è entrato nella stanza un giovane, piangeva e s'è inginocchiato in terra vicino a me che tenevo la piccola in braccio e con le mani gli accarezzava un ginocchio e le diceva: " dimmi che mi vuoi bene, apri gli occhi, guardami, domani torno." Poi è uscito e su di noi è sceso un qualcosa che ci avvolgeva; una specie di paracadute, ho capito che ci stavano portando via, ci stavano salvando. In silenzio la stavo supplicando: " non ti muovere, non piangere ,stai immobile." quella cosa ci ha sollevate e portate all'esterno.
Mi sono trovata in un cortile stretto ,tra alte mura, da sola con la bambina tra le braccia e in quel momento mi sono accorta che avevo salvato la bimba più bella ma l'unica che non era più viva.

sabato 12 aprile 2014

le mie ricette: maccheroni



                                              questi sono i maccheroni che ho cucinato ieri


                                                                                     

ho fatto appassire due scalogni in un po' d'olio, vi ho aggiunto mortadella di bologna e prosciutto crudo tagliato a listarelle lasciando sul fuoco per qualche minuto. Ho lasciato intiepidire ed ho aggiunto besciamella vegetale ( prossimamente scriverò la ricetta ) e 80 gr. di formaggio grana.
Ho cotto i maccheroni e l'ho conditi con quanto preparato prima



venerdì 11 aprile 2014

buon giorno

che sia questo un giorno colmo di serenità per tutti voi che state guardando il mio blog, ovunque e chiunque siate.

buona giornata

giovedì 10 aprile 2014

le mie ricette: torta con erbe selvatiche



questa torta con erbe selvatiche ha un sapore delicato e l'ha gradita anche la piccola Maria

                                                                                  

per farla servono:
erbe selvatiche lessate e spremute dall'acqua di cottura ( si possono usare anche spinaci o bieta ), 300 gr di ricotta, 100 gr. di pane privo della crosta, 4 uova, 80 gr di grana e 30 di pecorino grattugiato, maggiorana, un pizzico di noce moscata e sale.


Si tritano con un coltello le erbe selvatiche precedentemente lessate e strizzate, si ammolla il pane con il latte tiepido poi si spreme e si mischiano tutti gli ingredienti versandoli poi in una teglia unta con olio e spolverata con farina.